reality-bites
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25/10/2014 - ore 22.00
“ A Go Go Night “ con VIBRAVOID (GER)
Freakcarlos, Henry, Jack Garage, Fulci
tender:club
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Nasce a “ A Go Go Night “ Sul palco troverete i VIBRAVOID l'energia degli Who, la psichedelia di Syd Barrett, il radicalismo dei Kraftwerk - tutto questo per descrivere l'Acid Rock Band europea numero uno in assoluto: I VIBRAVOID, rappresentano al meglio la nuova scena psichedelica europea. A seguire allnighter con Freakcarlos, Henry, Jack Garage e Fulci.
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25/10/2014 - ore 22.00
GIARDINI DI MIR0'
Sonorizzano "Rapsodia Satanica" e "Il fuoco"
Spazio Alfieri
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Ritorna una delle band italiane che amiamo di più i Giardini di Mirò che sonorizzeranno allo Spazio Alfieri di Via dell’Ulivo “Rapsodia Satanica” e “Il Fuoco”, un vero e proprio evento. Poi per l’aftershow si torna a casa “ A Go Go Night al tender:club”
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24/10/2014 - ore 22.00
Klubb Lottarox in Florence con "SUMMER HEART" (Swe
Fritz Orlowski & Nik Gonnella.
tender:club
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Dalla Svezia arrivano i Summer Heart con la loro elettronica colta e le sonorità chill out a metà tra Washed Out, MGMT e Empire of the sun. e sarà la prima " Klubb Lottarox in Florence " in consolle Fritz Orlowski & Nik Gonnella.
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18/10/2014 - ore 22.00
IL DISORDINE DELLE COSE "Release Party"
+ Dr Lorenz
tender:club
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“Tra i migliori dischi di rock italiano dell’anno” per Blow Up, “Un album ad alta densità compositiva” per Rockerilla, “Un gioiello assoluto” per Dagheisha… Accoglienza coi fiocchi per “Il posto giusto”, il nuovo album che Il Disordine delle cose presenta in anteprima sabato 18 ottobre al Tender, nell’ambito di release party che si annuncia molto molto molto affollato. Scelta non casuale, visto che il disco esce per l’etichetta fiorentina Black Candy. Dalle distese islandesi del precedente full length la band piemontese ha deciso che il posto giusto questa volta era la Scozia e, in particolare, il CaVa Sound Studio di Glasgow. Un luogo magico che ha influenzato le sonorità di Mogwai, Belle and Sebastian, Travis, Mercury Rev e Isobel Campbell… Solo per fare qualche nome. “Nel posto giusto” è un disco variegato e complesso che riscopre il piacere classico di produzioni alla The Beatles, che consolida sonorità dilatate - alla Sigur Ros - e che mischia deviazioni dal rock indipendente tradizionale con suoni più attuali – non mancano ispirazioni alla Grizzly Bear, per esempio – e psichedelici. Sono influenze, queste, che riecheggiano in tutto l’album e che impreziosiscono lo stile profondamente distintivo de Il disordine delle cose. Allo stesso modo preziose e uniformi allo stile della band sono le collaborazioni all’interno del disco. Il brano di chiusura “Sulla schiena” è colorato all’organo dalle note di Chris Geddes dei Belle and Sebastian e dai controcanti della scozzese Christine Bovill. Tra gli ospiti anche la cantante capoverdiana Jerusa Barros.
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17/10/2014 - ore 22.00
PEAWEES (Ita)
+ Fulci dj
tender:club
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Venti anni di storia, cinque dischi alle spalle, centinaia di concerti tra Italia, Europa e Stati Uniti… Appena rientrati dalla Wurlitzer Ballroom di Madrid, gli spezzini Peawees tirano dritto e approdano sul palco del Tender, venerdì 17 ottobre, per una serata che porta anche la firma di Revenge Events. Lasciato alle spalle il punk che li ha fatti conoscere e apprezzare agli inizi del loro percorso, i Peawees incarno oggi l’anima del rock’n’roll. Songwriting di alto livello, melodie raffinate, arrangiamenti eleganti tipici dei gruppi femminili Sixties (Shirelles, Shangri-Las, Ronettes...). E se i Beatles segnano il nord della bussola, gli altri fermi punti di riferimento sono voci e volti dell'America nera anni Sessanta: Motown, Stax, Chess Records. La nuova formazione, oltre ai capisaldi Herve’ Peroncini e Carlo Landini, presenta Tommy Gonzalez alla batteria: texano da poco trasferitosi in Italia dopo aver suonato in numerose band americane del calibro di Nick Curran & The Lowlifes, The Bulemics, Kumbumbs e The Beltones. Al basso c’è Fabio Clemente, da anni attivo nella scena spezzina e tutt’ora bassista della storica Punk HC band Fall Out. In cantiere la pubblicazione di una raccolta di b-sides e rarità su Wild Honey Records. Dopo il live la fiesta continua con Fulci dj.
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16/10/2014 - ore 22.00
KAISER CHIEFS (UK)
The British Invasion @ Viper Club
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Dopo quasi dieci anni dal debutto di ‘Employment’, il disco che ha consacrato la band di Leeds come una tra le più originali della scena rock britannica, i Kaiser Chiefs tornano in tour nel nostro paese. Reduci da festival importanti come Lollapalooza e Glastonbury, il quintetto britannico presenterà per la prima volta ai numerosi fan italiani i brani di ‘Education, Education, Education & War’ (Universal), il nuovo album prodotto da Ben H.Allen III, già partner di Animal Collective, Deerhunter e Gnarls Barkley.
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11/10/2014 - ore 22.00
OWN BOO (Ita)
+ Fritz Orlowski & Gnappo (from Covo Club)
tender:club
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Sono giovani, ispirati e con un futuro radioso all’orizzonte. E’ bastato un Ep, eponimo, ai bresciani Own Boo per accendere l’entusiasmo degli addetti ai lavori e l’interesse del pubblico. La loro musica attinge allo shoegaze come alla psichedelia dei '70, con un suono di chitarra sporco e una voce femminile che sembra accomodarsi sulle linee di basso pulsanti che le fanno da culla. Niente di strano che i quattro pezzi abbiano varcato l’oceano, grazie alla Mirror Universe Tapes di Brooklyn che ha distribuito l’ep in versione cassetta. Insomma, da provare. Anche perché dopo questa tranche autunnale del tour gli Own Boo si chiuderanno in studio di registrazione per forgiare il primo album. Il dj-set post concerto è doc: dal Covo di Bologna arriva Gnappo. Dovrà vedersela con il resident Fritz Orlowsky. Ma quel che conta è che tutto questo ben di Dio è gratis.
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10/10/2014 - ore 22.00
"Annibale Night" ELEPHANT STONE (Can) + Sound Sw
+ Sound Sweet Sound (Fra) + Lorez Dj
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Vengono da Montreal è il nome lo hanno preso in prestito da un brano degli Stone Roses. Particolare che la dice lunga sull’indole psichedelic pop degli Elephant Stone, in concerto venerdì 10 ottobre al Tender nell’ambito della Annibale Night. Gli Elephant Stone interpretano le istanze revivaliste dello psych-rock trasportandole in un contesto dichiaratamente pop. A melodie potenzialmente di stampo brit-pop però la band accosta momenti decisamente più inoltrati e sperimentali, in una jam continua di riverberi. Parte integrante della strumentazione sono infatti sitar, tabla ed esraj. Nel loro carniere una nomination al Polaris Music Prize, una serie di date a rimorchio di Black Angels, Brian Jonestown Massacre e Horrors. Ma soprattutto tre album con cui hanno raccolto consensi ad ogni latitudine. La tappa al Tender è l’unica data italiana del nuovo tour europeo, dopo l’acclamata sortita della scorsa estate. E ci sarà un motivo se una vecchia volpe come Peter Holmström dei Dandy Warhols ha remixato “Knock You From Yr Mountain”, singolo trainante del recente “The Three Poisons”, concedendo al brano un’aura crepuscolare. Aprono la serata i Sound Sweet Sound, sestetto francese di Tolosa, voce femminile, ritmi serrati e un muro di suono intriso di psichedelica. Dopo il live spazio al dj-set, in consolle c’è Dr. Lorenz dj. L’Annibale Night nasce da una costola dell’omonimo festival psichedelico. Siamo alla prima, ne verranno altre.
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04/10/2014 - ore 22.00
C+C MAXIGROSS (ita)
+ Fritz Orlowski & Fulci
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La terza stagione del club fiorentino parte sabato 4 ottobre 2014 con il folk/pop lisergico dei C+C=Maxigross, collettivo nato in una baita della Lessinia e cresciuto tra le amorevoli cure di Grateful Dead, Os Mutantes, Crosby Stills Nash & Young… Elisir che profuma di 60/70 e che i nostri hanno distillato in quel capolavoro di album chiamato “Ruvain” – “rumoreggiare” in cimbro, lingua di origine bavarese diffusa un tempo in Veneto e Trentino – e nel corso di lunghi tour.
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26/08/2014 - ore 21.00
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA @ LIVE-ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro
Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera.
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Un nuovo singolo, un nuovo video, un nuovo tour. E’ un periodo particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni per Le luci della centrale elettrica che dopo aver visto l’album “Costellazioni” debuttare lo scorso marzo al secondo posto della classifica di vendita Fimi GFK e a seguire un tour che ha registrato numerosissimi sold-out, riparte adesso con una serie di date, inaugurando un nuovo set e una nuova versione del suo live.
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01/08/2014 - ore 21.00
JONATHAN WILSON (USA) @ LIVE - ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro e Eventi
Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera.
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Protagonista della nuova scena “Americana” Jonathan Wilson è considerato da più parti l’autore del miglior disco 2013 , Oltre due ore di musica ad altissimi livelli, tra virtuosismi mai fini a se stessi e trascinanti suite che hanno trasportato il numerosissimo pubblico accorso direttamente nella California dei Seventies. L’eclettico cantautore, polistrumentista e guitar hero ritornerà nel nostro paese il 1 agosto a Firenze alla Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera.
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31/07/2014 - ore 21.00
BLACK CANDY FESTIVAL 10 years @ LIVE - ON
APPALOOSA,VICKERS,WEMEN,VELVET SCORE,THE HACIENDA
Anfiteatro della Cascine | EF2014
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L’etichetta Fiorentina Black Candy ormai sbarcata e distribuita in tutto il mondo, compie 10 anni e li festeggia nel posto che ama di più, l’anfiteatro della Cascine, e lo fa assieme ad alcune delle gemme più preziose del proprio rooster: APPALOOSA, THE VICKERS, WEMEN, VELVET SCORE, un set acustico di THE HACIENDA e MAY I REFUSE. Il tutto a ingresso libero
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30/07/2014 - ore 21.00
EPICA @ LIVE - ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro
Anfiteatro della Cascine | EF2014
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Anfiteatro delle Cascine : In attesa di vederli dal vivo nel mese di novembre a Milano e Roma, EPICA anticipano il tour europeo con una data italiana in estate, immediatamente dopo l’uscita del nuovo album “The Quantum Enigma”. La band di Simone Simons si esibirà il 30 luglio all’Anfiteatro delle Cascine a Firenze…un concerto imperdibile!
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27/07/2014 - ore 21.00
THE VEILS, JAMES WALSH (Starsailor),Simon Batten
BRITISH INVASION @ Reality Bites Festival
Sagra della Zuppa Massarella - Fucecchio (FI)
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- The VEILS, band di culto della scena indie d’Oltremanica (con reminiscenze neozelandesi), ritrovate la poetica irrequieta di Nick Cave, la grazia di David Bowie, polverose ballad d’Oltreoceano e il decadentismo acido di certo brit-rock. - James Walsh: leader, voce e chitarra degli Starsailor uno spettacolo unico ed emozionante di uno dei più straordinari interpreti della storia - Simon Batten è un cantante soul / blues / folk di Oxford, con influenze che vanno da Sam Cooke a Satie a Sage Francis.
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26/07/2014 - ore 21.00
GIUDA, THE TALKS, WEMEN
Reality Bites Festival Massarella-Fucecchio (FI)
Sagra della Zuppa Massarella
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- Giuda : Le loro muse? Slade, The Sweet e T-Rex, per dirne tre. Col debutto “Racey Roller” hanno fatto boom. Il nuovo “Let’s do it again” segue la scia, aggiungendo melodie “catchy” e coinvolgenti che nulla tolgono in immediatezza ed energia. - Wemen: Gli Wemen si formano a Milano nel 2010 e sono Carlo Pastore, Francesco Peluso, Alberto Pilotti e Riccardo Della Casa. Nel 2012 pubblicano per l'etichetta fiorentina Black Candy Records uno split album con The Hacienda ("The Hacienda / Wemen"). Poco più di un anno dopo arriva "Albanian Paisley Underground", l’album d’esordio, sempre per Black Candy RecordS.
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25/07/2014 - ore 21.00
ELBOW (UK) @ LIVE - ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro
Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera.
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Gli Elbow, l’innovativa band originaria di Manchester, che si è costruita una credibilità in oltre 20 anni di carriera, mescolando sonorità indie, brit-pop, post-rock ed elettronica, arrivano in Italia il 25 agosto a Firenze alla Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera per la primissima volta con un concerto tutto loro, da headliner. Con la pubblicazione del loro sesto album in studio, “The Take Off and Landing of Everything”, dimostrano una volta di più un cariaìsma ed un approccio musicale unico, un concerto indimenticabile
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20/07/2014 - ore 21.00
BOBO RONDELLI, CECCO & CIPO, MOUSIEUR VOLTAIRE
Reality Bites Festival Massarella-Fucecchio (FI)
Sagra della Zuppa Massarella
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- Bobo Rondelli: Impossibile non ricordare poi quel cacciucco di cantautorato, geniale e viscerale, (auto)ironico e intimista, che ha fatto di Bobo Rondelli “A Famous Local Singer”. Testi poetici e grotteschi che incrociano il blues, lo swing, il jazz, i ritmi afro-cubani, i suoni di una marching band. Sullo sfondo la sua Livorno. - Cecco & Cipo Esclusi dallo Zecchino d’Oro, ignorati dal Festivalbar, boicottati dagli MTV Awards, Cecco e Cipo debuttano nel 2010 con l’EP “Dall’origine”, autoprodotto. " Roba da maiali" è il loro primo album per Labella Studio, datato 2013, mentre a Giugno 2014 esce il loro secondo disco, "Lo Gnomo e lo Gnu", restando fedeli a Labella. - Monsieur Voltaire: Monsieur Voltaire nasce nel 2010 da un'idea di Marcello Rossi, chitarrista e cantante attivo in numerose formazioni musicali toscane
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18/07/2014 - ore 21.00
CALIBRO 35, THE VICKERS, Vernissage Moderno
Reality Bites Festival Massarella-Fucecchio (FI)
Sagra della Zuppa Massarella
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- Calibro 35: il nuovo album di Gabrielli e soci, “Traditori di tutti” prende il titolo da un romanzo di Scerbanenco. Riferimento per niente casuale, visto che stiamo parlando dello scrittore della “mala” milanese. Le atmosfere da film poliziottesco si allargano verso orizzonti meno claustrofobici e in scaletta ci sono tanti classici del genere e brani originali. - The Vickers: Vickers sono una psychedelic po/rock band nata a Firenze sotto l'influenza dei suoni e delle grandi melodie degli anni 60 con un tocco di spleen tipico dei 90's. The Ghost è un il nuovo bellissimo lavoro uscito ad aprile per Black Candy.
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11/07/2014 - ore 21.00
ANI DI FRANCO (USA) @ LIVE - ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro
Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera.
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Ribelle, femminista, anticonformista, ha trapiantato in musica l’ideale della “Riot Grrrl” vendendo milioni di dischi in tutto il mondo. A distanza di 6 anni dal suo ultimo concerto italiano, la self made woman è pronta ad appassionare nuovamente il suo pubblico. Ani DiFranco, cantautrice americana, self made woman per eccellenza, è pronta ad appassionare il suo pubblico con tre date a settembre e precisamente il 9 all’Alcatraz di Milano, il 10 all’Orion di Roma e l’11 alla Cavea Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze.
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03/07/2014 - ore 21.00
BRUNORI SAS @ LIVE-ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro
Anfiteatro della Cascine | EF2014
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Ci ha conquistato con i ricordi della sua “Guardia 82”, ci ha commosso cantando le vicissitudini di (noi) Poveri Cristi. E adesso torna con “Il Cammino di Santiago in taxi”, storie agrodolci, ironiche, romantiche, in perfetto stile Brunori. Gran momento per il cantautore calabrese.Registrato con lo studio mobile di Vinicio Capossela, in un ex-convento di Cosenza), “Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi” è un tour che durante l’inverno ha seminato sold out in tutta Italia.
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02/07/2014 - ore 21.00
GATTI MEZZI @ LIVE-ON
In Collaborazione con Le Nozze di Figaro
Anfiteatro della Cascine | EF2014
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Gatti Mezzi In concerto – Anfiteatro delle Cascine : Tra gli alfieri del nuovo cantautorato italiano, “Vestiti leggeri” è finalista al premio Tenco , tra gli album in dialetto. “Vestiti leggeri perché non ci siamo coperti, siamo usciti allo scoperto con un disco che è una confessione, ma non di peccati, non c’è vergogna, non c’è remissione. E’ una confidenza intima, di quelle che fai un po’ briào ar tu’ migliore amico”
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12/04/2014 - ore 21.00
LILITH & THE SINNERSAINTS (Ex "Not Moving" | ITA)
aftershow DJs: Fulci, Dr Rose, Tony Face
tender:club Firenze
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Negli anni il seme ha germogliato e da una costola di quella indimenticata esperienza sono nati i Lilith and the Sinnersaints. Alla guida c’è sempre la voce di Lilith-Rita Oberti, e senza rinnegare le proprie origini, il sound si è impregnato di post-punk, blues, atmosfere acustiche e canzone d’autore. Quindi album come "Lady sings love songs", "Stracci", “The Black Lady and the Sinnersaints", una pausa di qualche anno ed il capitolo che segna il nuovo corso, quel "A kind of blues" in cui, accanto brani autografi, trovano posto omaggi alla tradizione come "La notte" di Adamo. Il tour che li porta al Tender di Firenze segue di poco l’uscita dell’Ep “Stereo Blues vol.1: punk collection”, tributo personale alla tradizione punk con brani di Clash, Television, Bad Brains, Saints. La storia continua.
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11/04/2014 - ore 21.00
British Invasion con DAVE ROWNTREE from blur
+ WEMEN live set + Macca & Deli
tender:club Firenze
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E’ un agit-prop nato, un conduttore radiofonico, un provetto programmatore di computer e soprattutto, è il batterista dei Blur! Dave Rowntree fa tesoro delle proprie esperienze e venerdì 11 aprile approda alla consolle del Tender Club di Firenze. E’ lui l’artista scelto dalla stilista toscana Marianna Rosati per la serata-evento della griffe DROMe / Factory. Moda e musica non sono mai andati così d’accordo. Per l'occasione Dave selezionerà il periodo che meglio lo rappresenta artisticamente, ovviamente il brit-pop. Dal baggy dei primissimi anni '90 fino alle sonorità più solide della metà dei 90. Ma la sua enorme cultura musicale gli permette di spaziare facilmente nell'immenso calderone del pop-rock britannico. Il tutto condito con il carattere estroverso del nostro, capace di accendere la dancefloor come pochi.
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10/04/2014 - ore 21.00
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
Aftershow: Dr Lorenz
tender:club Firenze
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Per i loro vent'anni i Tre Allegri Ragazzi Morti propongono un concerto esclusivo ed irripetibile: "Aprile 1994", come fossimo vent'anni fa. In scaletta tutte e solo le canzoni delle origini, quelle contenute nelle cassette autoprodotte “Mondo Naïf”, “Allegro pogo morto” e “Si parte”. Che per l’occasione escono anche in edizione in vinile a tiratura limitata per La Tempesta Dischi e Tannen Records. Le date esclusive saranno solo dieci. Nei posti dove suonavano, quelli che sono rimasti, nelle città che per prime hanno risposto all'urlo di “Mai come voi”! Firenze presente, giovedì 10 aprile, Tender Club.
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15/03/2014 - ore 22.00
ROLLIN' & TUMBLIN' \w HE LONESOME DRIFTERS (Ger)
aftershow DJs: HENRY, ALADINO, MISS CLAWDY
tender :club Firenze
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Per la prima volta a Firenze ROLLIN AND TUMBLIN R&B CLUB Rock n Roll-Boogie Woogie- Rhythm And Blues- Blues-Doo Wop-Rockabilly • live band: THE LONESOME DRIFTERS (Ger) Authentic Rockabilly djs: • HENRY ( Rollin' and Tumblin' R&B Club Milano) • ALADINO (Shake Around- Firenze) • MISS CLAWDY (Pisa)
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14/03/2014 - ore 22.00
British Invasion con SUEDE DJ SET
+ BAD APPLE SONS (ITA) "Release Party"
tender :club Firenze
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13/03/2014 - ore 22.00
TENFOLD RABBIT (Estonia)
tender :club Firenze
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Il nuovo che avanza, musicalmente parlando, viene dall’Estonia. E giovedì 13 marzo sbarca al Tender Club di Firenze. Da Tallin, i Tenfold Rabbit oscillano tra un folk rock venato di indie e aperture più pop: un sound e una band che sulle rive del Mar Baltico hanno fatto innamorare migliaia di fan. L’album di debutto, “Travel the World” si è imposto agli Estonian Music Awards, nella categoria Indie/Alternative. E da allora non c’è stato club e festival che non abbia provato ad arruolare i nostri. Non si sono fatti pregare, ovviamente. Sarà il caso di fare un giro anche in Europa? Ma certo. Tanto più che la seconda fatica è alle porte, anticipata dai singoli “Balance of Water and Stone“, “Fools”, “Warm Wave“ e soprattutto “Eyes Wide Shut”, brano aperto a scenari elettronici che i i Tenfold Rabbit hanno licenziato proprio in concomitanza con la trasferta lungo lo Stivale. Attenzione, signorine: pare che Andres Kõpper (voce e fisarmonica), Meelik Samel (basso), Jaan Jaago (chitarra) e Oliver Rõõmus (batteria) siano mooolto apprezzati dal gentilsesso.
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08/03/2014 - ore 22.00
"THE SINGLES NIGHT - The Grunge Experience"
Drop Circle In Concerto
tender :club Firenze
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Il gruppo nasce nella Primavera del 2011 dalle ceneri di alcune band della scena alternative/rock locale (il Carillon, No One Cares, H.A.N.D.). Il genere può essere definito un Alternative Grunge dalle svariate influenze, con riflessi molteplici che spaziano dal Nu-Metal al Pop, dall'Indie Rock al Crossover. L'orientamento è tuttavia la versatilità: cercare di proporre brani propri e cover nel connubio di una direzione rock comunque delineata e riconoscibile. La volontà portata avanti attualmente dalla band è quella di ampliare il repertorio dei brani inediti e curiosare in generi musicali inesplorati.
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07/03/2014 - ore 21.30
ALESSANDRO & Filarmonica Municipale La Crisi
tender :club Firenze
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Nel 2002 collabora con il compositore Lorenzo Brusci all'interno del progetto TIMET. Nel 2004 fonda la band Amore creando un supergruppo unendo componenti di band della scena indipendente italiana. La band ha pubblicato due dischi ed al momento è in pausa. Dal 2007 stringe un sodalizio artistico con Alessandro Asso Stefana (chitarrista con Vinicio Capossela, Mike Patton) e lavora come insegnante di teatro nelle scuole elementari del Mugello. Nel 2009 fonda con Marco Parente il duo Betti Barsantini. Nel 2010 viene dato alle stampe Attento a me stesso, suo primo disco solista edito da Urtovox Records registrato in collaborazione con Alessandro Stefana.Nel 2011 collabora alla canzone Franco pubblicata nell'album Nati per subire degli Zen Circus. Nel novembre del 2011 lascia i Mariposa,per proseguire la sua carriera solista. Nel 2012 pubblica il suo secondo album solista Questo dolce museo, preceduto dall' EP omonimo
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07/03/2014 - ore 22.00
GIUDA
Aftershow: Fulci dj
tender :club Firenze
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NI DEI CONCERTI PIU' ATTESI DELLA STAGIONE!!! Reduce dall’incredibile successo dell’album di debutto RACEY ROLLER, il quintetto glam-rock’n’roll dopo una lunga attesa sarà finalmente in concerto a Roma per presentare il nuovo attesissimo album LET’S DO IT AGAIN, in uscita il 16 novembre per la label inglese Damaged Goods
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01/03/2014 - ore 22.00
LES TIGRES DU FUTURES
Aftershow: Fulci dj
tender :club Firenze
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La passione per i b-movies e per certa letteratura noir, incendiata da un garage rock ruvido e incalzante, per non parlare dei live selvaggi, delle tastiere acide e delle chitarre dirompenti. Immaginate una sorta di Calibro 35 in salsa francese. Solo che i francesi Les Tigres Du Futur ci erano arrivati con una quarantina d’anni di anticipo. Una sorta si ritorno al futuro, quello di Jo-Bernard Castagneri e compagni, fortemente voluti e infine ottenuti dal Tender Club, per il sabato primo del mese di marzo. Il disco “Collection Illusions Sonores Volume 1” avrebbe dovuto vedere la luce nel 1972, ma la storia del rock è sempre stata costellata da artisti dal percorso sotterraneo, che senza mai arrivare al gran giorno hanno influenzato decine di formazioni e generazioni. Castagneri è tra questi. Un eccellente oublié delle enciclopedie della musica che come un Doc del cinema ha continuato ad lambiccare suoni e nastri nel suo rifugio. Fino all’anno di grazia 2013, quando l’album è stato finalmente pubblicato. Dove finisca la leggenda ed inizi la storia, nessuno e in grado di dirlo. Resta un sound ben congegnato e ottimamente interpretato che veleggia sul surf sci-fi dei Man Or Astro-Man?, sul funk urbano del James Taylor Quartet e sulle atmosfere occulte dei Goblin.
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28/02/2014 - ore 22.00
BOXERIN CLUB
Aftershow: Dr Lorenz
tender :club Firenze
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Come dice la band “è un lavoro di world pop" e aggiunge "non volevamo un vestito cucito addosso, ma l’urgenza che sul disco venisse mantenuta, integra la nostra attitudine pulsante e viva, senza l’utilizzo di filtri. A modo nostro abbiamo cercato di trasmettere a tutti voi la voglia di evadere dal vostro contesto giornaliero, anche solo per un’ora di musica, e proiettarvi in un luogo che magari non avete mai visto ma che vi fa sentire vivi.” “Bah-Boh” è l’ultimo brano ad essere stato scritto e il primo del disco, forse quello dove si sente più la mano del produttore, è la dichiarazione d’intenti di Aloha Krakatoa: rock psichedelico che si lascia volentieri cantare e ballare. Si continua con il ritmo e le percussioni di “Caribbean Town”, passando per la danza di “It Takes Two To Tango” e la malinconia pop di “Clown”, fin quando arriva la marimba di “(Boys Are Too) Lazy” a ricordarci che questo Aloha Krakatoa è un disco world pop di evasione, vario e ricco di diverse sfaccettature e c’è spazio anche per le fredde colline di “Northen Flow”, dove l’orecchio e il corpo si finalmente si rilassano. Pronti via e si riparte con le trombe di “Hedgehogs”, pezzo più datato e bandiera dei Boxerin Club vecchia maniera: freschi, folk e dinamici. Con “Clouds'll Roll Away, “Try Hocket” e “Golden Nose” siamo di nuovo in spiaggia con i Talking Heads di Naked, Paul Simon di Graceland e i newyorkesi Dirty Projectors. Ma nulla fermerà questa danza, il viaggio è infinito e l’infinito non può essere descritto per intero: "Black Cat Serenade" entra e non finisce più, la sua coda strumentale ci riporta al centro del mondo, dove tutti i giorni è carnevale e l’eterna danza non può che crescere e aumentare, aumentare fino a far esplodere il vulcano Krakatoa. Per sempre.
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27/02/2014 - ore 22.00
NON VOGLIO CHE CLARA
tender :club Firenze
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Autori di matrice elegante che da sempre marchia la musica composta dai Non Voglio Che Clara, una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso, focalizzato: che sia l’elettronica di “L’Escamotage” o l’arrangiamento di fiati de “Gli Acrobati”, ogni componente è funzionale per tratteggiare il suono di De Min e soci, che così possono prendere spunto dai Beach Boys per parlare in “La Sera” di uno dei due omicidi presenti nel disco, insieme a quello nella pianocentrica “La Bonne Heure”. O ancora, possono partire da Neil Young passando per territori più consoni a Lucio Battisti (“Le Anitre”). Ma sono suggestioni più che vere influenze, sensazioni e non certezze. Quel che è certo è che gli ultimi due capitoli del disco rappresentano le eccezioni che confermano le regole ferree che tengono insieme “L’Amore Fin Che Dura”: se “La Caccia” è una canzone abbozzata qualche anno fa e che già rischiava di essere inserita nel precedente album, “I Condomini”, scarna e acustica com’è, si avvicina all’essenza di un folk dritto e pulito che Fabio De Min si è portato dentro la custodia della chitarra quando ha cominciato a scrivere i brani di questo disco. Come a dire “siamo partiti da qui”. Poi sono arrivati gli altri tre compagni di viaggio Marcello Batelli, Martino Cuman e Igor de Paoli; i vari studi di registrazione, Giulio Ragno Favero che ha suonato, registrato e coprodotto il disco e che sarà in tour con la band; alcuni importanti ospiti tra cui Rodrigo D’Erasmo e Paola “Dilaila” Colombo.
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22/02/2014 - ore 22.00
HOWE GELB FEAT S.SHELLEY (SONIC YOUTH)
tender :club Firenze
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Storica figura dell'alternative country rock (Usa), Howe Gelb è fondatore dei Giant Sand: la musica di Howe Gelb e' parte integrante ed insieme magnifica descrizione del deserto di Tucson, la citta' dell'Arizona in cui vive. Ispiratore anche dei primi Calexico si è manifestato sotto diverse forme OP8, Band of Blacky Ranchette e gli Arizona Amptante.
 Howe sta dividendo la sua carriera live tra i Giant Sand, nella versione allargata a dodici elementi, e le sue esibizioni soliste.
 L'ultimo album dei Giant Sand (ribatezzati per l'occasione Giant Giant Sand grazie alla formazione composta da dodici elementi) è 'Tucson', che ha avuto un grande successo riportando in auge la band e la figura di Howe Gelb, che l'anno scorso ha pubblicato anche il suo ultimo lavoro solista 'Dust Bowl'.
 Howe Gelb non ama stare fermo, dopo l'album solista "Dust Bowl" e "Tucson" dei Giant Sand, presenta the Coincidentalist (primo album ad uscire su New West Records) il nuovo lavoro che vede ospiti importanti come Will Oldham, Andrew Bird, M. Ward. Registrato assieme a M. Ward e Steve Shelley (Sonic Youth), il disco è composto da 11 canzoni collegate tra loro come se fossero un racconto ma, allo stesso tempo, riescono ad essere indipendenti l’una dall’altra.
 Il disco contiene inoltre brani scritti in collaborazione con Bonnie Prince Billy e KT Tunstall.
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21/02/2014 - ore 22.00
British Invasion con THE SMITHS DJ SET
MIKE JOYCE + MACCA & DELI + THE NOSTALGICS (LIVE)
tender :club Firenze
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20/02/2014 - ore 22.00
QUARTO PODERE
“DA MILANO ALLE CASCINE” RELEASE PARTY
tender :club Firenze
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Festeggiamo tutti insieme il nuovo disco dei Quarto Podere,niente "presentazioni ufficiali" ,ma una bella festa,facciamo un bel live insieme a voi,si canta, si balla,si spara un po' di cazzate e chi vole si accatta 'o ciddì
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15/02/2014 - ore 22.00
HANG-ON NIGHT con EX-TEENS (ITA)
Dj's Henry, Fulci, Folpower,Zironi
tender :club Firenze
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Northern soul, r&b, modern soul e boogaloo per la Hang On Tender di sabato 15 febbraio, un must della nightlife fiorentina dedicato ai fan della scena soul brit 60/70. Al power pop – punto d’incontro tra il rock degli Who e le melodie dei Beach Boys – attingono a piene mani gli Ex-Teens, frugando nei cassetti di Undertones, Nerves, Romantics... Aggiungendo del proprio, chiaro. Alla band genovese l’onore di aprire la serata. Che come di consueto continua in un vortice di danze e dj. Da La Superba Mod Club ecco i vinili di Paolo Zironi, dallo staff di Milano Mods arriva invece Dj Henry: giornalista, autore, conduttore radiofonico. E ancora, Alberto "Folpower" Zanini, mod pordenonese che dalle consolle dei club più eccentrici "shakera" cocktail soul e affini, rigorosamente in analogico. Last but not least Fulci, resident Tender.
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14/02/2014 - ore 22.00
APPALOOSA
aftershow: Fritz + UFO (THE ZEN CIRCUS)
tender :club Firenze
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Giorni intensi per i livornesi Appaloosa. A dicembre sono partiti per un lungo tour europeo li ha portati in Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. Giusto il tempo di rientrare alla base ed eccoli di nuovo in pista, per presentare l’ultima fatica discografica “Trance44” - Black Candy Records - anticipata dal singolo “Deltoid”. La band attualmente è composta da Niccolò Mazzantini, Marco Zaninello, Dyami Young e Diego Ponte – che dall’estate 2013 sostituisce Michele Ceccherini, al basso per cinque anni. Tra i collaboratori di questo nuovo album figurano Simone Di Maggio, Rico (Uochi Toki) e Marina Mulopulos. Se le registrazioni vogliono trasmettere l’idea di una linea sonora legata all'ipnosi e alla psichedelia, la dimensione live fa esplodere le trame musicali dell’album. Nelle anteprime di dicembre gli Appaloosa hanno dato vita anche a uno spettacolo visivo fatto di immagini e luci. L’espressione "Trance44" in principio è nata come semplice titolo di uno dei brani. Solo in seguito la band ha deciso che quella traccia rispecchiava a pieno l'idea che la formazione voleva trasmettere: canzoni basate su ritmiche ossessive, serrate e dinamiche, contornate da sintetizzatori e da campionamenti con influenza orientale alternate a passaggi più “atmosferici”. Un album concepito quasi come una suite, che cambia di intensità e ambientazione per tutta la sua durata. Lo stesso concetto che gli Appaloosa cercano di riprodurre nei loro live. E dalla West Coast toscana arriva anche Ufo, che di mestiere farebbe il bassista degli Zen Circus ma che da sempre si diletta anche nei panni di dj. Ammassa vinile in vari formati ma predilige i 45 giri. Escludendo il neomelodico e la musica andina, passa praticamente di tutto. Il suo invito è “vieni lì e tu’ balli, semplice”. A scaldare la pista ci pensa Fritz Orlowski dj.
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13/02/2014 - ore 22.00
SHANNON WRIGHT (USA)
tender :club Firenze
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Colpo grosso al Tender che per l’appuntamento di giovedì 13 febbraio cala l’asso Shannon Wright (ore 23 – biglietto 12 euro – prevendite www.mailticket.it). Cantautrice e polistrumentista tra le più talentuose del folk-rock a stelle e strisce, la primula di Jacksonville approda a Firenze a pochi mesi dall’uscita di “In Film Sound”, quello che potrebbe essere definito il suo album più feroce. Lo si capisce subito dall’opener “Noise Parade” in cui la nostra sfoggia un sound roccioso ed intenso, quel muro di suono che è ormai il marchio di fabbrica di Shannon. “In Film Sound” arde di un’immediatezza febbricitante, una sorta di volontà diretta tanto grezza quanto calibrata. Il vostro brano preferito potrebbe cambiare ad ogni ascolto, sia esso il semplice dondolare di “The Caustic Light” che s’infila poi in un attacco caotico di chitarre e ritmi atonali, sia la struggente cantilena pianistica di “Bleed” traboccante di un senso di stupore e di perdita che fanno battere forte il cuore. Il songwriting della Wright è sempre stato onesto e personale - mai è stato contaminato dai capricci delle tendenze attuali – ed il suo stile chitarristico continua a risplendere, spesso più pesante che mai. Anche l'intensità della sua voce sembra figlia di altri tempi, e il suo senso dell’armonia e del ritmo spesso alludono a qualcosa di inquietante che sta per accadere, un sentimento pericoloso ed esplosivo che permea ed, infine, definisce “In Film Sound”. L’album è stato registrato a Louisville nel Kentucky da Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Andrew Bird, Maserati) e masterizzato da Bob Weston ai Chicago Mastering Services. In poco più di dieci anni, questa timida americana ha imposto la sua presenza nel cuore del pubblico del rock indipendente e ha consacrato il suo nome, convincendo anche la stampa specializzata, che non esita a paragonarla per statura a PJ Harvey o Björk. La sua personalità introversa, il suo rifiuto per mode passeggere e stereotipi, la sua integrità, hanno contribuito a costruire la sua fama passo dopo passo, grazie ad una discografia in continua evoluzione, esplorando sempre nuovi territori musicali. Tra le tante collaborazioni, impossibile non ricordare quella con Yann Tiersen. Dopo l'unica data italiana al Mood di Cagliari in compagnia degli Shipping News Kyle Crabtree e Todd Cook, questa volta Shannon chiama al suo fianco il batterista Sasha Tillotta (Three Second Kiss) alla batteria.
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08/02/2014 - ore 22.00
KING MASTINO
Aftershow: Dr Lorenz + Jack Garage
tender :club Firenze
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In saccoccia c’è il nuovo album "We Refuse to Sink" e sul calendario una sfilza di date che li porterà anche oltre confine. Per partire con il piede giusto, i King Mastino hanno scelto il Tender di Firenze, dove approdano sabato 8 febbraio con il loro garage rock'n'roll senza fronzoli: un release party che promette scintille. I King Mastino sono di La Spezia e vanno fierissimi delle proprie radici marinare. E infatti al concerto troverete anche il banchino di Sea Shepherd, organizzazione internazionale che lotta contro la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani. Da bravi marinai navigano con le stelle e a segnare la via sono The Stooges, MC5 e The Hellacopters. A fare da pendant non potevano essere che Jack Garage & Dr Lorenz Dj. Il dopo live è nelle loro sapienti mani.
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07/02/2014 - ore 22.00
FINE BEFORE YOU CAME + Kill The Nice Guy
Aftershow: Fulci dj + Beke_Bauer
tender :club Firenze
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In principio era emo-core, e loro ne erano i referenti italiani. Ma nel corso degli anni sono riusciti a creare un suono tutto loro che li rende difficilmente inquadrabili in un’etichetta. Sicuramente sono una delle band italiane che meglio sanno stare sul palco, i loro live erano e restano esperienze devastanti. In primo piano ci sono le ultime uscite “Quassù c’è quasi tutto” (due brani) e l’Ep “Come fare a non tornare” che spalancano le porte a scenari rallentati e ritmi dilatati, suoni decadenti e cantilenati. I Fine Before You Came con rassegnata ostinazione sfidano il vuoto sensibile attraverso derive emozionali in cui il post-core si innesta su ampie aperture melodiche. Dal disco d’esordio in inglese (“Cultivation of ease”) sono trascorsi 13 anni, tra split con amici (gli As a commodor e i Mrs Fletcher) e l’approdo alla lingua italiana con “Sfortuna” e “Ormai”, album fondamentali le cui tematiche ripercorrono le declinazioni di una vittoriosa disfatta. Aprono la serata i pratesi Kill the Nice Guy: due riot girl e un batterista, vincitori del Rock Contest 2007, ascendenti grunge, noise e post-rock. “Confusion” è il terzo album: 10 tracce, suoni distorti, decisamente rock, testi incisivi, poesie fluttuanti tra atmosfere intimiste e richiami al loro mito David Lynch. Non hanno paura di graffiare, non hanno paura del rock, quello vero, al quale si approcciano con una purezza quasi devastante.
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07/02/2014 - ore 22.00
MISS BARBARAZ
Aftershow: Fritz Orlowski
la:limonia music club
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Miss Barbaraz sono un quartetto d'ispirazione '50/'60 con un repertorio rock 'n' roll, rockabilly, twist, swing, rhythm and blues per una serata tutta da ballare! La scaletta prevede brani che faranno fare un tuffo nei favolosi anni '50: dai classici americani (Rock around the clock, Summertime blues, Let's twist again...), ai pezzi dei gruppi vocali '50/'60 (My girl, Be my baby), ai brani italo-americani (Quando, quando, quando; Mambo italiano) fino ad arrivare a brani più recenti ma dal sapore fifties (Our day will come).
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06/02/2014 - ore 22.00
JEFFREY LEWIS & THE JRAMS DAVIDE TOFFOLO
tender :club Firenze
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Uno è il leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti, band seminale dell’indie-rock italiano. L’altro è l’agitatore per eccellenza della scena anti-folk newyorkese. Oltre alla musica, ad unirli è la passione per l’arte del fumetto, di cui sono riconosciuti maestri. E infatti eccoli sullo stesso palco, Davide Toffolo e Jeffrey Lewis, giovedì 6 febbraio al Tender per una serata che al mondo delle note intreccia le matite del graphic novel. Jeffrey Lewis è un misto del primo Jonathan Richman, dei Violent Femmes, di Costello e di Dylan. Cantautore indie-folk, rocker, amante della musica popolare, disegnatore di fumetti, Jeffrey Lewis associa una forte vocazione per la musica a svariati progetti artistici, tra cui l’ormai famosa “Storia illustrata del comunismo”, una biografia illustrata di Barack Obama, un blog sul New York Times e una TV sul sito del quotidiano britannico The Guardian. Già al fianco di The Fall, Thruston Moore e Adam Green, il cantautore newyorkese da sempre unisce lo spirito folk a quello punk. Ad emergere è proprio la sua abilità nel rielaborare la semplicità dei brani tradizionali, spesso costruiti attorno alla forma base della ballata d’amore, contaminandola con ritmi nevrotici e ossessivi, psichedelia anni ’70. il suo Il nuovo lavoro “Hey Hey It's...” vanta la collaborazione di Peter Stampfel. In questo tour Davide Toffolo lo affianca con “Graphic novel is dead”, spettacolo acustico che prende il titolo dal suo ultimo libro, un’autobiografia illustrata e fotografica dell’autore/rocker di Pordenone. Si ride e si piange al suono delle canzoni dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Sotto lo sguardo di Andy Kaufman.
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01/02/2014 - ore 22.00
THE TALKING BUGS
Aftershow: Fritz Orlowski
22
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ntrecciano stili diversi, ricavandone un indie folk da cui affiorano schegge di elettronica e dream pop. A pochi mesi dall'esordio discografico, quel "Viewofanonsense" accolto da stampa e pubblico in maniera davvero promettente, i Talking Bugs proseguono la presentazione live del loro lavoro. E sabato primo febbraio approdano in quel del Tender. Riferimenti? Beirut, Kings Of Convenience, Grizzly Bear ma anche Notwist e Sodastream. Il quartetto emiliano - Alessandro di Furio (chitarra classica, voce), Fausto Ghini (chitarra classica, voce), Paolo Andrini (contrabbasso) Youssef Ait Bouazza (batteria, percussioni) - mantiene tuttavia una personalità ed un’autonomia compositiva che evidenzia l’autenticità della loro ispirazione. Uno stile che spazia dalle contaminazioni balcaniche a quelle ispaniche. Riferimenti musicali che vanno dal reggae al tango moderno. Dettagli curati e misurati per reinterpretare le sonorità folk in modo attuale e coinvolgente. Sulle note del contrabbasso le chitarre (classiche) si inseguono veloci e ostinate creando dinamiche seducenti. Voce calda intensa, agrodolce che si incastra tra ritmi nervosi, melodie malinconiche e atmosfere suggestive. Musica “transeuropea”, con testi (in lingua inglese) intimisti e spietati. Pensieri e stati d’animo raccontati in maniera minimale e delicata. Un intrigante connubio tra il suono caldo e ruvido degli strumenti classici privi di qualsiasi effetto e l’elettronica minimale delle percussioni.
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31/01/2014 - ore 22.00
THE ASTROPHONIX
Aftershow: Dr Lorenz
tender :club Firenze
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Prendete l’elettricità del rock’n’roll 50/60. Mescolatela con l’adrenalina del punk, aggiungete una forte attitudine straight rock e shakerate moooolto forte. Ladies & gentlemen, gli Astrophonix. Di rientro dal un lungo tour europeo, il trio si riprende la sua Firenze e serve un cocktail-live tutta adrenalina, venerdì 31 gennaio al Tender. Carpe diem, perché i ragazzi girano come trottole e in valigia portano “Reaction”, l’album con cui hanno tagliato i primi dieci anni di attività. 11 tracce, un rock diretto e incisivo che riassume le contaminazioni assimilate da Simone Di Maggio, Tommaso Faglia e Marco Di Lupo: dallo straight rock’n’roll al punk, passando per il rockabilly e lo psychobilly. Il loro show è figlio di questo travolgente crossover, un vero e proprio wild party. Niente di strano per una band che da anni gira il globo in lungo e in largo, dividendo il palco con Little Richard, Slim Jim Phantom, The Meteors, The Comets (la band di Bill Haley), The Crickets (Buddy Holly), Reverend Horton Heat... Solo per fare qualche nome.
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31/01/2014 - ore 22.00
GIOVANNI TRUPPI
Aftershow: Fritz Orlowski
la:limonia music club
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A metà strada tra Piero Ciampi, Serge Gainsbourg e Giorgio Gaber Giovanni Truppi è un cantastorie inclassificabile: provocatorio e poetico, profondamente radicato in questi anni tumultuosi e assieme classico e senza tempo. Nelle sue canzoni gli aspetti più banali della vita diventano momenti di commovente grandezza e le tragedie, gli amori, i dolori vengono dissacrati attraverso le lenti dell’intelligenza e dell’ironia. In una altalena emotiva senza soluzione di continuità, nella quale l’ascoltatore spesso arriva a non sapere più se ridere o piangere. “Il Mondo E’ Come Te Lo Metti In Testa” (I Miracoli-Jaba Jaba Music/Audioglobe), uscito il 25 Gennaio 2013, è il suo secondo disco.
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30/01/2014 - ore 22.00
VELVET SCORE plays "Youth"
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Dieci anni di Velvet Score e dieci anni di Black Candy Records, due realtà fiorentine cresciute insieme, fino guadagnarsi il rispetto della critica e di quel pubblico attenti al rock di qualità. Anche oltre i confini. Ricorrenza che i nostri celebrano con una seratona al Tender, giovedì 30 gennaio, e con la ristampa di “Youth”, album che ha segnato il debutto discografico del gruppo toscano e la prima uscita Black Candy. Alle otto tracce della versione originale, il cd aggiunge l’inedito “The Ant”, mentre la produzione è affidata ad Andrea Rovacchi dei Julie’s Haircut. Allora come adesso, ad emergere è la maestria dei Velvet Score nel tessere sognanti ed incantate melodie alternate ad incursioni rumoristiche e deflagrazioni soniche. Musica espansa, dilatata, che non lascia spazio alle parole, fatta di rumori lisci e leggeri e di imperfezioni progettate. Cinquanta minuti nei quali sono riusciti a creare, fotografare e incorniciare posti celesti e luminosi. Il disco contiene anche il video di “Crying on Pop Corn”. Post-rock con il pop dietro l’angolo, per un esordio ampiamente celebrato e chiacchierato. La data fiorentina inaugura un lungo tour che porterà il gruppo anche all’estero. In dieci anni di attività i Velvet Score hanno condiviso il palco con, tra gli altri, Mum, Mogwai, Karate, Giardini di Mirò e Yuppie Flu. Ottima l’accoglienza riserva al precedente album, “Goodnight good lovers”. E impossibile non ricordare il brano “Pictures of Summer”: fu scelto dalla Volvo per uno dei suoi spot più noti.
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25/01/2014 - ore 22.00
HANG ON NIGHT con THE BLUES SNATCH (ITA)
Aftershow DJs: Henry, Fred Bully, Dr.Rose, Fulci
tender:club
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Puntuale come da un paio di stagioni, torna sabato 25 gennaio al Tender l’appuntamento con la Hang On Night, prima serata northern soul del clubbing fiorentino. L’unica occasione che avete per scatenarvi sui ritmi del modern soul, dell’r&b, del boogaloo e di tutto quel filone mod che tra i 60/70 infiammò il Regno Unito. Per poi sbarcare sul Continente e in tutto il globo terracqueo. Immaginate un irrefrenabile Hammond che dispensa suoni acidi e ritmi febbrili. Tranquilli, è quello dei Blues Snatch, la band di Sam Benatti che sale sul palco di questa nuova puntata Hang On. E poi, una montagna di vinili, tutti da ballare. Dallo staff di Milano Mods arriva Dj Henry: giornalista, autore, conduttore radiofonico. E con sé porta Fred Bully, altro oracolo del soul ’60. A difendere i colori di casa ci pensano il Dr. Rose (proprio lui!) e Sir Fulci dj, che al Tender è di casa. Sui piatti girano solo 45 giri originali, mentre in pista si ballano ritmi northern soul, crossover, modern soul, boogaloo, jazz, r’n’b, funk... Si farà tardi, avvertite a casa.
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24/01/2014 - ore 22.00
I QUARTIERI (ITA)
Aftershow: Fritz Orlowski DJ
tender:club
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Il loro “Zeno” è stato una delle sorprese indie dell'anno appena terminato: un disco lontano dalle mode, emozionante e di classe, che non a caso è apparso in moltissimi best e classifiche 2013. Ora però è arrivato il momento di fare sul serio. E per la prima data del tour, venerdì 24 gennaio, I Quartieri hanno scelto il Tender di Firenze. Fondati da Fabio Grande nel 2009, il gruppo ha debuttato come progetto solista per diventare passo dopo passo una vera e propria band, di quattro elementi. Partiti da Roma, ma con il cuore e le chitarre sospese nello spazio, cercano di rivitalizzare il suono che aveva reso unica e particolare la capitale nella seconda metà degli anni novanta (un nome su tutti: Riccardo Sinigallia), con suggestioni tipicamente esterofile e di matrice psichedelica (chi ha detto dream pop?). “Nebulose”, il loro EP del 2010, è stata la sorpresa che ha rivelato un talento unico e cristallino, talento ribadito con vigore da “Zeno”, pubblicato lo scorso settembre da 42 Records, prodotto dal gruppo in autonomia, mixato e masterizzato da Giacomo Fiorenza (Colapesce, I Cani, Offlaga Disco Pax, Yuppie Flu, Moltheni e mille altri) e Andrea Suriani all'Alpha Dept. Studio di Bologna. La stampa specializzata ha gridato al miracolo, ma è sul palco che I Quartieri esprimono al meglio la loro idea di suono.
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23/01/2014 - ore 22.00
GEOFF FARINA (USA)
tender:club
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Personaggio di culto del post-rock a stelle e strisce, ricercatore e professore universitario, Geoff Farina torna a calcare le scene fiorentine, giovedì 23 gennaio al Tender Club. Un concerto che attinge al corposo repertorio dell’ex Karate, con particolare attenzione alle ultime produzioni da solista – il meraviglioso “Wishes of the Dead” – ma soprattutto al recente “Current Resident” partorito a capo dei Glorytellers, solo l’ultima delle sue numerose reincarnazioni. Staccata la corrente agli amplificatori, accantonate le sperimentazioni jazzy e acquisita nel frattempo una spiccata sensibilità melodica, la chitarra e la voce di Farina si impregnano adesso di sonorità alt-country, interpretate secondo la sua infinita sensibilità, sviluppata attraverso decine di esperienze maturate in venticinque anni e passa di carriera. Un omaggio alla tradizione americana, un registro sonoro dichiaratamente vintage, ma al tempo stesso vivace e imprevedibile. Dopo lunghi trascorsi bostoniani, Geoff Farina vive e lavora a Chicago. Continua a scrivere musica, a far uscire dischi con piccole etichette, a fare tour negli Stati Uniti, Europa e Giappone come solista e con i Glorytellers, la sua band attuale. Insegna storia della musica alla DePaul University. La sua educazione musicale comprende una laurea al Berklee College of Music, un master presso l’Università del Massachusetts, e studi privati con Roswell Rudd e Ben Monder.
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18/01/2014 - ore 22.00
PETRINA
Aftershow: Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Abbiamo pazientato mesi, e infine eccola, la prima data fiorentina di Petrina, sabato 18 gennaio al Tender. Amata e vezzeggiata da personaggi del calibro di David Byrne e John Parish, l'eclettica pianista padovana presenta i brani del nuovo, omonimo album, pubblicato da Ala Bianca. Un disco accolto con entusiasmo dalla stampa specializzata (e non solo) che la conferma artista funambolica, onnivora, trasversale, libera e divertita. Gettonatissima in quel catalogo di talenti che è la web-radio di David Byrne, Petrina sintetizza un obliquo e sensuale cantautorato con le sperimentazioni del jazz-rock d’avanguardia e dell’elettronica. Dopo il precedente ”In Doma”, Petrina firma un nuovo album che è lo specchio della sua sfaccettata personalità artistica. Impreziosita nell’occasione da ospiti quali John Parish, lead guitar in “Princess”, e David Byrne, con un piccolissimo ma mirato cameo vocale in “Lina”. La presenza di David Byrne non è solo la testimonianza della sua stima già dimostrata dalla ripetuta presenza di Petrina nelle sue passate radio-playlist; David Byrne è stato infatti anche il deus ex-machina della traccia con cui si chiude l’album. Sua infatti l’idea di far incontrare Petrina con Jherek Bischoff (artista di Seattle e suo collaboratore, oltre che fondatore di Parenthetical Girl, Dead Science e Xiou Xiou, arrangiatore, compositore e polistrumentista per Amanda Palmer) per la realizzazione della versione orchestrale di “Sky-Stripes in August” posta al termine dell’album ma già presente in tracklist nella sua versione standard .
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18/01/2014 - ore 22.00
VIV-VALDI
Aftershow: Fritz Orlowski
la:limonia music club
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L UOMOPIGIAMA è un cantautore e non ha mai inciso dischi. Ha suonato dal 2008 tra Lombrdia Emilia Romagna e Toscana, e una volta anche a Istanbul. GENERE: melanconico ridente
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17/01/2014 - ore 22.00
THONY
Aftershow: Fulci dj
tender :club Firenze
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Cat Power e Joan As A Police Woman, ma anche Nick Drake e Jeff Buckley... I paragoni illustri si sprecano quando in ballo c’è Thony, meravigliosa e sensuale cantautrice, capace di confezionare un album gioiello come “Birds”, scelto da Paolo Virzì per la colonna sonora del film “Tutti i santi giorni”, di cui Thoni è anche co-protagonista. La sua voce scivola su melodie soffici, chiamando in causa il miglior rock-folk a stelle e strisce. Oltre a fare il pieno di elogi da parte della critica specializzata, il disco ha conquistato il Ciak d’Oro 2014 nella categoria “miglior canzone originale” – per il brano “Flower Blossom” – ed è stato in lizza ai Nastri d’Argento per la miglior colonna sonora. La dimensione intimista scandisce il tempo delle sue canzoni e il mood della proposta, a tratti dolce, a tratti teso, come lo sono i sentimenti e le storie narrate nei testi. Amori che fanno rabbrividire ("Time Speaks"), insicurezze spossanti ("Quick Steps"), dichiarazioni in forma di ballate acustiche à la Elliott Smith ("Flowers Blossom") e si arricchiscono di armonie a cappella che starebbero bene nel prossimo disco dei Fleet Foxes ("Paper Cup", ultimo singolo tratto dal disco). “Birds” varia in maniera impercettibile e dolcissima tra relax e tensione, tra particolari acustici che ricordano il nord glaciale di Björk (la bella strumentale "Blue Wolf") e melodie chitarristiche calde, al limite della ricerca sonora e della grazia pop ("Dim Light"). Origini siculo-polacche, romana d’adozione, attrice, cantautrice e sognatrice. Ecco Thony, venerdì 17 gennaio al Tender Club di Firenze.
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16/01/2014 - ore 22.00
TOXIC LOVE (Nico, Lou Reed e Velvet Underground)
con Angela Baraldi, Jukka Reverberi, E. Reverberi
tender :club Firenze
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Uno spettacolo che sta diventando un must. E che non poteva non far tappa al Tender di Firenze (e infatti eccolo, giovedì 16 gennaio). La storia dei Velvet Underground - e poi di Lou Reed e Nico - cantori primigeni della trasgressione e del transgender, è nota per aver segnato il rock a venire, ridefinendo i canoni di tutte le correnti musicali successive, dal punk alla new wave. A ripercorrerla in chiave contemporanea è il progetto “Toxic Love” che vede insieme la vocalist Angela Baraldi e due colonne dei Giardini di Mirò, Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi. I sogni riflessi su stivali di pelle lucida, l’amore, il desiderio, i bassifondi della grande città, sono rivissuti attraverso canzoni che hanno segnato un’epoca, all’insegna del connubio tra ricerca e sperimentazione, eseguiti da musicisti ben noti sulla scena nazionale. Dal cilindro di Toxic Love, ecco spuntare capisaldi come “Walk on the wild side”, “The End”, “Chelsea Girl”, “Le petit chevalier”, “Janitor Of Lunacy”... Angela Baraldi è attrice e cantante bolognese; fin dagli anni ‘80 ha suonato e collaborato con tantissimi musicisti e band tra i quali Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Peppe Servillo, Massimo Volume, Massimo Zamboni, Giorgio Canali. Ha recitato in diversi film di successo tra cui "Quo vadis, baby?" di Gabriele Salvatores dal quale è stata tratta una serie televisiva in onda su Sky. Corrado Nuccini è fondatore, chitarra e voce dei "Giardini di Mirò", band reggiana giunta al quinto album ufficiale. L’ultimo, "Good Luck" è del 2012 ed è uscito per Santeria. Dal 2012 collabora con Emidio Clementi dei Massimo Volume. Emanuele Reverberi è polistrumentista e musicista dall’enorme repertorio sonoro che va dal rock alla musica popolare, passando per le avanguardie e la musica sperimentale. Suona il violino nei "Giardini di Mirò" sin dai primi dischi.
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11/01/2014 - ore 22.00
British Invasion con SUPERGRASS DJ SET
+ Macca e Deli & PLASTIC MAN in Concerto
tender :club Firenze
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“We are young, we run green, / Keep our teeth, nice and clean, / See our friends, see the sights, feel aaaaallllrrrriiiiiight”... Scagli la prima pietra chi non ha mai ballato, ascoltato o canticchiato quell’inno brit-pop chiamato “Alright”. A firma Supergrass, ovviamente, band di Oxford che per un paio di decenni ha segnato la storia del sound Uk. Mentre si rincorrono le voci di una possibile reunion, Mick Quinn, bassista e fondatore di quel leggendario trio, ne approfitta per un dj-tour che non poteva non fare tappa al Tender di Firenze, sabato 11 gennaio, nell’ambito di una “The British Invasion” che promette emozioni forti. Sul palco, direttamente dal concertone di Capodanno in piazza Stazione, ci saranno invece i fiorentini Plastic Man, con il loro psycho-beat sixties nudo e crudo, immortalato pochi mesi addietro in un Ep che li ha imposti anche nei circuiti internazionali. E poi, tornando alla consolle, tutto il mod sounds, il beat, il garage e il rock'n'roll di Macca e Deli dj. La British Invasion è tornata!
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10/01/2014 - ore 22.00
COSMO
Aftershow: Fulci dj
tender :club Firenze
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Pensate a un Lucio Battisti a spasso con Grimes e Animal Collective, oppure l'anello di congiunzione tra Jovanotti e Gold Panda. Come dire, la musica italiana rivisitata in chiave psichedelica e moderna. Un microfono, due campionatori, synth e tanti effetti. E la chitarra acustica? In soffitta, col vecchio maglione di lana e la giacca di velluto con le toppe. Signore e signori ecco il cantautore del futuro anteriore. Cosmo è la teoria del caos applicata alla musica pop. Finalista al Premio Tenco, con “Disordine” ha inchiodato pubblico e critica. Sonorità fresche, più vicine a certa musica elettronica che al cantautorato tradizionale. Dal vivo mischia musica, danza e arti visive e grande è l’attesa per il concerto fiorentino di venerdì 10 gennaio al Tender.
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09/01/2014 - ore 22.00
SECONDO APPARTAMENTO
tender :club Firenze
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Cominciamo dalla fine, cioè dall’album di debutto, eponimo, che i fiorentini Secondo Appartamento hanno dato alle stampe lo scorso ottobre. Una manciata di canzoni per raccontare disagio dei nostri tempi, storie e personaggi per niente immaginari. E poi, la partecipazione al Premio De Andrè - fino alla finale romana del 6 dicembre - belle recensioni, interviste, la prima clip ufficiale, un tour che si infittisce di settimana in settimana... Ottime premesse per andarseli a vedere giovedì 9 gennaio sul palco del Tender Club. I ritmi dei Secondo Appartamento appartengono al pop folk cantautorale, i testi si ispirano alla tradizione italiana, ma sempre con un occhio aperto verso nuove strade. Insieme dal 2011, il gruppo si è aggiudicato il concorso 2012 del festival internazionale “Sete Sois Sete Luas” e, nello stesso anno, il “Lucca Summer Giovani” organizzato dalla Provincia di Lucca e dalla Regione Toscana. Formazione: Guido Legnaioli voce e chitarra; Martina Agnoletti oboe, xilofono; Mirko Catalano basso; Giuliana Ancillotti tastiera; Patrizio Castiglia violino.
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04/01/2014 - ore 22.00
THE MAGIC BONES
aftershow: Fritz + UFO (THE ZEN CIRCUS)
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Da Ray Charles a Otis Redding, dai Beatles ai Rolling Stones... Un viaggio a ritroso nel tempo sulla scia del rock, del rhythm & blues e del soul, quello intrapreso da Emiliano Degl’Innocenti, Folco Tredici, Enzo Panichi e Giovanni Grasso, ossia i Magic Bones, sabato 4 gennaio sul palco del Tender Club di Firenze. Un solido ponte basato sonoro fra il blues delle origini e quello dei giorni nostri. In poco più di un anno i Magic Bones hanno portato il loro sound in decine di club della Penisola e anche oltre confine, durante un’intensa trasferta berlinese. Se non bastasse hanno affiancato un’icona del blues come Guitar Crusher nell’ultimo tour italiano. La band è presente con il brano “I got wasted” nella compilation “A11” (Labella) dedicata alle migliori realtà emergenti delle province di Prato, Pistoia e Lucca. Dopo il live spazio al dj-set, con special guest Ufo degli Zen Circus. Ma non pensate al “solito” musicista rock prestato alla consolle. Ufo coltiva la professione di dj – lui dice semiclandestina – da quindici anni abbondanti. Ammassa vinile in vari formati ma predilige i 45 giri. Escludendo il neomelodico e la musica andina, passa praticamente di tutto. Il suo invito è “vieni lì e tu’ balli, semplice”. A scaldare la pista ci pensa Fritz Orlowski dj.
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03/01/2014 - ore 22.00
THE VENKMANS
Aftershow: Dr Lorenz
tender :club Firenze
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Hanno suonato negli studi di Virgin Radio, hanno affiancato Tricky nell’ultimo tour italiano... E poi, decine di concerti, recensioni al miele e un futuro che promette ancora soddisfazioni. Chi? I Venkmans ovviamente, una delle band fiorentine più magnificate del momento che venerdì 3 gennaio inaugura il nuovo anno in musica del Tender. In primo piano c’è sempre quel gioiello di debutto chiamato “Good morning sun”: provate voi a finire su giornali e riviste con commenti come “Perfetta unione fra rock di matrice anglosassone e musica elettronica...”, “Il ritorno dei favolosi anni ’80...”, “Praticamente perfetti...”. E poi “due nuovi pezzi che fanno le buche”, come i nostri hanno dichiarato sul proprio facebook, e magari quella meravigliosa cover di “Please, please, please..” (The Smiths) regalata in versione live proprio agli ascoltatori di Virgin Radio (http://www.youtube.com/watch?v=Bjgv_T5YoSU#t=50). Dentro la musica dei Venkmans trovano posto i Depeche Mode e i Thompson Twins, i Franz Ferdinand e la cassa in quattro quarti dei Subsonica. Devono il nome al Bill Murray di The Ghostbusters, ed il titolo del disco al sole nascente che illumina la loro strada. Dimenticato qualcosa? Beh, visto che è (ancora un po’) Natale, la band fiorentina deciso di regalare il download gratuito di “Good morning sun”. Basta cliccare qui www.thevenkmans.com/download.php e il gioco è fatto. Chi vuole il cd può acquistarlo al concerto. Così balla, anche. Tra le tracce che colpiscono d’acchito, oltre alla title-track, “Julieth the Disco”, “Just Follow Me”, “Someone Has to Come Back”, “Rebirth” e la sempre ottima “It’s Sad But True”, singolo anticipatore pubblicato per Rai Trade e Universal Music. Apre la serata il duo Plug & Play, altra bella realtà delle scene toscane.
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21/12/2013 - ore 22.00
APPINO (ITA)
Aftershow: Fulci dj
tender :club Firenze
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Voce, chitarra e penna degli Zen Circus. Andrea Appino è nato a Pisa due giorni prima di Gesù Cristo nel 1978. Fu chiamato così per il film "Lo chiameremo Andrea" e l'omonima canzone di De André, non fu battezzato. Indeciso fra il ragioniere, il fumettista, lo scrittore ed il giornalista durante le scuole medie, decise fermamente che avrebbe fatto il musicista e così è stato, ma solo dopo anni letteralmente passati a sputare sangue. E' penna, chitarra e voce dal 1995 dell'unica band di cui abbia mai fatto parte: gli Zen Circus, divenuti nel tempo un peso massimo per la musica indipendente italiana, grazie proprio ai testi al vetriolo dell'arricciato cantante chitarrista. Con a loro ha pubblicato 9 dischi, suonato più di mille concerti e collaborato con Violent Femmes, Kim Deal dei Pixies, Jerry Harrison dei Talking Heads, Nada, Teatro Degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Perturbazione, Giorgio Canali, Marina Rei, Ministri, Dente, Mariposa, Diaframma e davvero tanti tanti altri. Ogni tanto fa anche il produttore artistico, ma sostiene che sia ancora un mestiere in divenire. Il 5 Marzo 2013 pubblica per La Tempesta/Universal il suo primo lavoro solista intitolato "Il Testamento", dedicato al lato oscuro della famiglia italiana. Insieme a lui Giulio Favero e Franz Valente -rispettivamente basso e batteria de Il Teatro degli Orrori- che lo seguiranno anche nel relativo (ed incendiario) tour. Urgenza espressiva la chiama lui, cantautorato punk dicono gli hipsters: semplicemente musica potente e parole forti. Fra un concerto e l'altro abita a Livorno, una finestra sul porto da dove, dice lui: "Posso guardare il culo alle barche"
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19/12/2013 - ore 22.00
LEVANTE (ITA)
Aftershow: Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Dalla Sicilia, esattamente da Caltagirone, arriva questa giovane cantautrice che nel 2013 diventa protagonista dei tormentoni sul Web grazie al brano "Alfonso". Levante - vero nome Claudia Lagona - si è trasferita a Torino per sbarcare il lunario. Dopo aver firmato con l'indipendente Inri, si è imposta con un brano sull'insofferenza e un grido: "Che Vita Di Merda". Scrisse la sua prima canzone a undici anni ma non suonava ancora. A tredici anni iniziò a musicare i testi con la chitarra, rubandola a suo fratello quando non era in casa. "Era una situazione molto intima per me quella di cantare canzoni scritte da me, mi sembrava quasi di leggere ad alta voce le pagine del mio diario segreto - racconta Levante - Ho impiegato molto tempo prima di aprire la porta della mia stanza e lasciare entrare chi aveva voglia di ascoltarmi". "Alfonso" è il primo singolo di Levante e anticipa l'album d'esordio "Manuale Distruzione" in uscita a ottobre. Un progetto fortemente voluto da Davide "Anti Anti" Pavanello, fondatore della label indipendente torinese e realizzato a quattro mani con Bianco, amico e collega che l'ha accompagnata nella produzione del suo primo lavoro solista. Cresciuta ascoltando le grandi voci internazionali di Janis Joplin, Tori Amos, Alanis Morisette ma anche delle nostrane Meg e Cristina Donà, Levante ama raccontare delle cose semplici in modo limpido intessendo con grazia un tappeto di suoni, immagini e parole dove viene voglia di sedersi e farsi cullare storia dopo storia. Il suo nome lo deve agli odori e al calore della terra che porta nel cuore, ad un passato che spesso manipola in musica per affondarvi con voce fresca e limpida parole profonde che sembrano quasi intagliate nel cedro.
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14/12/2013 - ore 22.00
THE SHADOWS OF REFLECTION (ITA)
Special Aftershow : Fritz + UFO (The Zen Circus)
tender :club Firenze
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The Shadows of reflection nascono nel 1996 abbracciando da subito le sonorità americane del garage punk dei 60’s. In equilibrio tra le nebbiose atmosfere del New England (teen scene) e il soleggiato folk rock di Dovers, Byrds, Love, la band conquista una maturità compositiva che gli consente di collezionare brani originali non senza strizzare un occhio alla psichedelia inglese e al sound piu’ europeo di band come The Outsiders. La band ha all’attivo una partecipazione alla compilazione in vinile Time to Time edita da Misty Lane e numerose demo in procinto di prendere forma in un organico disco di canzoni proprie. Tantissimi i concerti eseguiti nel corso degli anni in venues legate alla scena 60’s italiana, condividendo il palco con prestigiose bands sia italiane come Avvoltoi, Sick Rose, Illuminati, che internazionali come No Counts, The Embrooks, Vibravoid e soprattutto Sky Saxon e i riformati Seeds. Grande il network di relazioni creato dalla band tale da collaborare con realtà del calibro di Little Steven’s Underground music e la label texana indipendente 13 o’ Clock records con cui sta progettando gli sviluppi futuri.
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13/12/2013 - ore 21.30
ALIAN TRANSISTOR TOUR (Inditronic Festival)
RAYON | JOASIHNO | SAROON
tender :club Firenze
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L'evento di inditronica dell'anno con membri di Lali Puna e The Notwist!!!! Non c'è altro da aggiungere, tre band per una serata indimenticabile Rayon is the solo project of Markus Acher, known from bands such as the Notwist, Lali Puna or Tied and Tickled Trio and co-founder of the influential label Alien Transistor. The project sees him interweaving cello arrangements, guitars and vibraphones with reduced electronic fragments to tracks that Acher himself describes as “electronic chamber music”. http://soundcloud.com/alientransistor/rayon-libanon-3 JOASIHNO. It's been a while since Joasihno dropped the first EP "Papiertonnentigertum" (2009) and the debut album We Say: Oh Well (2011), and so it's great to see that the spirit of DIY is still vehemently blowing from all sides across the "rectangular fields" of northern Bavaria. And just like the first rays of sunlight are about to return to the barren fields when A Lie finally sees its release, the sonic snapshots and moments gathered on this album are humming like an old-school slide show – in fact you can almost feel the shimmering air against the skin. http://soundcloud.com/alientransistor/joasihno-a-lie http://youtu.be/iRBeoZRYPZc Saroos. Compared to their earlier albums, the beat seems so unrestrained that the sound has sufficient room. Sometimes jungle-electro-exotica wobbles through the undergrowth of sound in elliptic circles ("Willow"), sometimes the foghorn strikes up a savage dub ("Seadance"), as if King Tubby was circulating through the analogue nirvana after a particularly massive spliff. This makes the album not only more organic, but also more social. More man, less machine. When guests came round in the studio, the samplers remained turned off. This, of course, leaves marks. Not all as big as Fenster's Tadklimp, who contributed a bagful of sounds and had his fingers on the mixing console. Whoever expected a jam album from Saroos? But this is it. http://soundcloud.com/alientransistor/tsalal-nights http://youtu.be/PZh88O2rdyY
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12/12/2013 - ore 22.00
JOYCUT (ITA)
Aftershow: Disorder dj
tender :club Firenze
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l Joycut si formano nel 2001 a Bologna. Influenzati da Joy Division e Radiohead, esordiscono nel 2003 con l’Ep ANYFLIES. A questo fa seguito il primo album, pubblicato l’album successivo, A FISH COUNTER. Durante l’esperienza di Arezzo Wave nel 2005 nasce la mistica di Mr.Man, il signor uomo interprete di un ciclo mitologico nella contemporaneità metropolitana: THE STRANGE TALE OF MR. MAN, è un disco prodotto nel 2006, prodotto e distribuito in edizione limitata. Nel 2007 è la volta di THE VERY STRANGE TALE OF MR. MAN. Nel 2011 viene pubblicato il nuovo capitolo musicale, GHOST TREES WHERE TO DISAPPEAR, concept dove Mr. Man appare in un nuovo momento della sua “esistenza”.
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06/12/2013 - ore 22.00
ALTRO (ITA)
Aftershow: Dr Lorenz
tender :club Firenze
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Originari di Pesaro e attivi dal 1996, debuttano nel 1999 con un EP omonimo autoprodotto. Nel 2001 esce il primo album, dal titolo Candore (Love Boat). L'LP, contenente 9 brani dalla durata totale di circa 22 minuti, si caratterizza di uno stile lo-fi basato su un genere particolare che incrocia punk, hardcore e new wave. Il 1º gennaio 2004 pubblicano l'album Prodotto (Love Boat/GOODFELLAS), presentato nel dicembre dell'anno prima in un minitour con gli OvO. Questo lavoro è stato registrato da Bugo, missato da Rico (Uochi Toki) e masterizzato al Nautilus di Milano da Giovanni Versari. Dopo aver partecipato ad alcuni festival, tra cui Arezzo Wave, nell'ottobre 2007 esce Aspetto (La Tempesta Dischi/GOODFELLAS), anticipato dal video del singolo Passato. Negli anni successivi Baronciani si dedica anche all'attività di fumettista. Nel 2009 viene pubblicato Disco (Sangue Disken/Tempesta/Nano Records), un album di remix di 15 brani degli Altro ad opera di Spiller, Volvo Tapes ad altri. Nel dicembre 2009 viene pubblicato l'EP Autunno (Holidays Records), contenente tre brani e seguito l'anno dopo da Estate. Nel 2011 la band si esibisce ad alcuni festival, come Villa Tempesta e Handmade Festival. Nel 2012 la voce di Alessandro Baronciani è presente nel brano Radiante degli Amor Fou contenuto nell'album Cento giorni da oggi. Nello stesso anno viene pubblicato il vinile Primavera (To Lose La Track), contenente 5 brani. Nel maggio 2013 è la volta di Inverno.
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05/12/2013 - ore 22.00
"EX" Cristiano Godano & Giancarlo Onorato
Aftershow: Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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gianCarlo Onorato e Cristiano Godano, due tra i principali esponenti dello scenario culturale italiano di estrazione rock, intrecciano idee, climi, sentimenti e musica in un incontro di rara sensibilità. L’incontro tra due differenti punti di vista che convergono sulla necessità di restituire all’arte della canzone la stessa dignità di altre forme di espressione EX - semi di musica vivifica" (gen. 2013, Ed. VoloLibero) di gianCarlo Onorato, è la base di partenza per un viaggio che attraversa la spina dorsale della musica più emozionale e viscerale di sempre. Un concerto fatto di letture e canzoni. L’incontro tra due straordinarie menti musicali, Cristiano Godano e Giancarlo Onorato, dà vita ad uno spettacolo coinvolgente fatto di letture intense e canzoni di protagonisti immortali della musica mondiale tra cui, Velvet Underground, Radiohead, Jeff Buckley e Beck. Un live da non perdere!
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04/12/2013 - ore 22.00
CALIFONE
(USA/ Thrill Jockey Rec)
tender :club Firenze
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All'inizio doveva essere un progetto solista; poi diventa una band e conquista uno spazio di rilievo nel panorama indipendente di Chicago: i Califone nascono per volontà di Tim Rutili (voce, chitarra, tastiere), all'indomani della morte dei Red Red Meat, storica formazione indie rock degli anni '90. Ben presto il progetto musicale mostra radici solide e comincia ad avvalersi del contributo di una quantità di musicisti, compresi gli ex Red Red Meat Ben Massarella (percussionista), Tim Hurley (bassista) e Brian Deck (batterista e producer). L'avventura discografica comincia nel 1999, quando i Califone autoproducono due EP omonimi, rimettono al lavoro la loro Perishable Records e propiziano il debutto lungo. Il disco si intitola "Roomsound", esce nel 2001, viene ripubblicato nel 2006 da Thrill Jockey e vede al lavoro una formazione a tre: Rutili, Massarella e Deck (a loro si aggiungono in sala d'incisione un bel po' di amici musicisti). Grazie a "Roomsound", e grazie alle esibizioni dal vivo, la band comincia a diffondere il proprio verbo musicale, un sound a base di blues-rock in stile Red Red Meat mescolato con un atteggiamento sperimentale che guarda alla tradizione folk statunitense così come all'elettronica e al pop. La risposta positiva di pubblico e critica favorisce sia l'affermazione della band, sia una costante produzione discografica: nel solo 2002, infatti, arrivano gli album "Deceleration One" (2002, prima release di una serie pensata come produzione strumentale e d'improvvisazione) e "Sometimes Good Weather Follows Bad People" (che raccoglie i primi due EP del gruppo, quelli omonimi pubblicati nel biennio 1999/2000). A marzo del 2003 esce "Quicksand / Cradlesnakes", debutto con Thrill Jockey e nuova conferma degli entusiasmi della critica di settore. Prima della seconda release con la nuova etichetta c'è tempo anche per "Decleration Two" (2003, sempre pubblicato da Perishable). Poi arriva "Heron King Blues" (2004), che ancora una volta conferma le qualità musicali dei Califone e però sancisce il punto d'arrivo di un intensissimo periodo di lavoro. Insomma: è tempo di una pausa. Gran parte del 2005 passa senza che il gruppo lavori insieme (Rutili si concentra sulle colonne sonore). Poi, negli ultimi mesi dell'anno eccoli tornare a macinare musica, questa volta con una formazione che si stabilizza intorno a Rutili e Massarella più Joe Adamik (batteria) e Jim Becker (banjo e violino). Il risultato di questa nuova stagione vede la luce a partire da : "Roots & Crowns" (sempre pubblicato da Thrill Jockey) conferma che il tempo passato non ha scalfito il talento musicale dei Califone e propizia una nuova, fortunata tournée.
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30/11/2013 - ore 22.00
DIMARTINO (ITA/Picicca)
Aftershow: Fulci dj & Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Antonio Dimartino è un giovane musicista nato a Palermo nel 1982 che giunge alla sua prima opera solista, dopo aver partecipato per diversi anni nel gruppo dei Famelika, realtà storica della scena palermitana. Prodotto da Cesare Basile, il disco d’esordio, uscito a gennaio 2011, si intitola CARA MAESTRA ABBIAMO PERSO e ricalca le sonorità degli anni Settanta e Ottanta di Rino Gaetano e Lucio Battisti. Al disco, oltre a Giusto Correnti alla batteria e Simona Norato al piano,synt e chitarre, partecipano anche Le luci della centrale elettrica (“Parto”), Brunori Sas e Mariposa. Nel 2012 esce il suo secondo lavoro SAREBBE BELLO NON LASCIARSI MAI MA ABBANDONARSI OGNI TANTO E' UTILE e l'EP NON VENGO PIU' MAMMA.
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29/11/2013 - ore 22.00
ROCK CONTEST...2a Semifinale
Aafter-show: Dr Lorenz Dj
tender :club Firenze
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La sfida è tra Carolina da Siena, Coconuts Killer Band, Human Colonies, The Whip Hand, Miaosatelliti, La Monarchia. A stilare la classifica, come di consueto, è sia il pubblico – attraverso una scheda distribuita all’ingresso - sia una giuria di addetti ai lavori. L’ingresso è gratuito e il livello, ancora un volta, è ottimo. Dalla pagina web del sito Xl http://multimedia.kataweb.it/xl/XL-VIDEODROME/mp3/RockContest2013.zip si può scaricare la compilaton con tutte le 36 band ammesse alla fase finale del Rock Contest. Con il sostegno di Comune di Firenze e Regione Toscana.
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28/11/2013 - ore 22.00
TRIO VALORE (UK/Record Kicks)
(Style Council ,Ocean Colour Scene , Oasis)
la: limonaia music club
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TRIO VALORE Il supergruppo con membri di Style Council e Ocean Colour Scene torna per i 10 anni di Record Kicks! Dopo una serie di concerti potentissimi questa estate targati Exotique, il Trio Valore gruppo di Steve White indimenticabile batterista degli Style Council e poi dei Galliano, Oasis, JTQ e Damon Michella fondatore degli Ocean Colour Scene nonché bassista di Paul Weller, Jimmy Page e dei Players, ritorna a grande richiesta per una serie di date imperdibili. Il super-gruppo riformatosi apposta in occasione del decimo anniversario dell’etichetta Milanese Record Kicks è completato da Justin Shearn uno dei più talentuosi tastieristi in circolazione in questo momento nel Regno Unito, che vanta collaborazioni con Sam Gray e Beggar Joe. Il TRIO VALORE nel 2008 ha ripreso il testimone lasciato dai PLAYERS, il gruppo che oltre White e Minchella vedeva protagonista anche l’altro ex Style Council Mick Talbot, pubblicando su Record Kicks il loro album “The return of the Iron monkey” e virando verso sonorità funk ed hammond groove. Il primo singolo, una cover in versione mod jazz di ReHab di Amy Winehouse è stato ai vertici di tutte le chart funk & soul europee nonché nelle playlist di Djs del calibro di Gilles Peterson, Craig Charles ed Andy Smith, portando il TRIO VALORE ad esibirsi in tutto il mondo da Parigi a Tokio passando anche per Milano. Il Trio è attualmente in studio per registrare il nuovo attesissimo album. Oltre ai 10 anni di RK quest’anno mr.White festeggia 30 anni di onorata carriera che lo hanno portato a esibirsi, dal mitico palco del Live Aid di Wembley nel 1985 con gli Style Council alle collaborazioni con Jimmy Page, Who e Oasis…a real true british hero! I TRIO VALORE da sempre innamorati dell’Italia tanto da rendergli omaggio anche con la scelta del nome, si riuniscono ancora una volta per una serie di concerti esclusivi…tre mostri sacri, un solo groove! Line Up: Steve White: batteria Damon Minchella: basso Justin Shearn: tastiere
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28/11/2013 - ore 22.00
SPECTRAL PARK (UK)
Aftershow: Disorder dj
tender :club Firenze
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Questa musica non è spazzatura! Questa musica VIENE dalla spazzatura... Quando Luke Donovan ha visto quel borsone di vecchi vinili spuntare da rifiuti non ha resistito. Se l’è portato a casa ed ha scoperto un tesoro. Roba tosta dei 60/70/80, che il nostro ha ascoltato e campionato. Per poi aggiungerci del suo, chiaro. Parole e strumenti, ad essere precisi. Così è nato l’album/progetto Spectral Park, da Southampton con furore per il giovedì Tender di questa settimana (5 euri e non ve ne pentirete). Sound schizoide tra psycho-pop, lo-fi e reminiscenze varie, con la voce di Luke che galleggia, emerge, sprofonda e riemerge ancora. Brechtianamente straniante e al contempo ironico, geniale. Ariel Pink che sposa Barbarella e insieme comprano un cd a caso all’Autogrill, una radio rimasta accesa dentro l’armadio... Cose così. Tra le perle di questo lisergico riciclo, tracce come “L'Appel Du Vide”, “Ornaments”, "Shells", “Colours”, “The Thief's Journal”, “Generation Loss”.
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23/11/2013 - ore 22.00
THE KAAMS (ITA)
aftershow djs: special guest UFO (THE ZEN CIRCUS)
tender :club Firenze
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Evento doppio per il sabato Tender di questa settimana, forgiato sui carboni r’n’b, garage, punk dei The Kaams e cesellato da Massimiliano “Ufo” Schiavelli degli Zen Circus, stavolta in versione dj. Piano, piano, non spingete.... L’ingresso è gratuito e c’è posto per tutti. I Kaams vengono da Bergamo per spettinarvi. Con un concentrato sixties-oriented che vi ritrovate in pista a ballare e manco sapete perché. Navigano con le stelle, seguendo gli astri di Pretty Things, Sonics e Stones, ma anche Hives e Strokes. Vanno molto forte all’estero, e per l’ultimo album “Uwaga!” hanno affidato il mastering nientemeno che a Carl Saff. Nuovi orizzonti si stagliano però all’orizzonte. I brani del prossimo, imminente, album sono quasi ok. E magari, qualche assaggio... Di Ufo sappiamo quasi tutto: è il bassista degli Zen Circus. Ma non pensate al “solito” musicista rock prestato alla consolle. Ufo coltiva la professione di dj – lui dice semiclandestina – da quindici anni abbondanti. Ammassa vinile in vari formati ma predilige i 45 giri. Escludendo il neomelodico e la musica andina, passa praticamente di tutto. Il suo invito è “vieni lì e tu’ balli, semplice”. A scaldare la pista ci pensa Fritz Orlowski dj. Sipario!
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22/11/2013 - ore 22.00
ROCK CONTEST - Prima Semifinale
Aftershow djs: Beke_Bauer & Frog
tender :club Firenze
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Conclusa la fase eliminatoria, i 12 gruppi superstiti si sfidano nelle combattutissime semifinali che si svolgeranno il 22 ed il 29 Novembre in quel del Tender Club di Firenze. Per ogni serata solo tre di loro "sopravviveranno" guadagnando la finale. Come al solito, giurie tecniche e popolari e ingresso gratuito. Ma scopriamo i dodici semifinalisti: Carolina da Siena , Coconuts Killer Band , A New Step Back, Human Colonies, The Whip Hand, Ariel Gun, Luca Guidi, Visioni di Cody, Miaosatelliti, Down the Rabbit Hole, La Monarchia e Miriam in Siberia.
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21/11/2013 - ore 22.00
ERIN K (UK)
Aftershow: Neibors DJ
tender :club Firenze
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La nuova sirenetta dell’anti-folk londinese. Sensuale e furba, gioca con la sua immagine e con canzoni che parlano di “sex dolls, hybrid animals, relationships and food”. In grande ascesa tra i sudditi di Sua Maestà, Erin K ha le carte in regola per conquistare anche il pubblico fiorentino. Giovedì 21 novembre l’aspetta il palco del Tender, nell’ambito di un tour da Guinness dei primati: 31 date in 31 giorni. Per la musica questo ed altro. Nella terra di Albione è qualcosa di più di una “rivelazione”: parole al miele sul Guardian (Band of the Day #1,111), NME, BBC... e uno zoccolo duro di fan che la segue ovunque. E dire che la signorina, al secolo Erin Kleh, compone solo da una manciata di anni. Stile spensierato e piacevole, impreziosito dal ritmo del cajon di Paul Durbin e dalla giovanissima vocalist Daniel Salivan, che l’accompagnano in questa avventura acustica on the road. Tra le perle, tutte auto-prodotte, “I have a knack”, “Coins” “Your face”, “Still in love”,”Sorry I’m not”, “Jiggy Miggy”... Approccio punk declinato in versione folk, un repertorio che, come ammette la stessa artista, germoglia soprattutto nelle ore notturne. Tra le sue muse Regina Spektor e Jeffrey Lewis, a sottolineare i suoi trascorsi americani. Chiude il cerchio Dj Neibors; dal beat al garage, dal funk al rock’n’roll. E sia! Ascolta Erin K http://www.erinkmusic.com/music/ https://soundcloud.com/erinkmusic
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16/11/2013 - ore 22.00
"The British Invasion" THE UNDERGROUND YOUTH (UK)
THE CORAL DJ NICK POWER (UK) + MACCA & DELI (ITA)
tender :club Firenze
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Manchester-Liverpool andata e ritorno. E’ un sabato dannatamente brit quello che va in scena al Tender. Concerto e dj-set, The Underground Youth e Nick Power dei Coral. Si tira tardi, avvisati. Procediamo con ordine. Gli Underground Youth sono stati svezzati con pappine marca Velvet Underground, Bob Dylan e The Jesus and Mary Chains. Niente di strano che quando hanno deciso di imbracciare gli strumenti sia venuto fuori un post-punk imbevuto di shoegaze, un rock garage dichiaratamente psichedelico che viaggia nel tempo e negli stili. Risultato? Boom! Sei album in cinque anni, un milione di click su Youtube, lunghe interviste, belle foto e centinaia di concerti. Il tour italiano che porta in Italia Craig Dyer e comagnia segue l’uscita dell’album “The Perfect Enemy for God”, altro colpo ben assestato, grazie anche al singolo “Rodion”. Dal palco alla consolle, da Manchester a Liverpool, eccoci a Nick Power, cantante, chitarrista e tastierista di una delle band più influenti dell’indie-sound del terzo millennio, i grandiosi The Coral. Stavolta Nick lascia a casa gli strumenti e si porta dietro un bel campionario di vinili. Per un dj-set che attraversa la musica più ricercata dai ’60 ai giorni nostri, dalla psichedelia al beat, dal punk 70 al puro rock’n’roll, con una spruzzata di ritmi hip hop e ska giamaicano. E la brit invasion continua con Macca & Deli. ACQUISTA IL BIGLIETTO QUI http://www.mailticket.it/index.php/it/categorie/details/2176-pretty-and-nice_5v14.html
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15/11/2013 - ore 22.00
PRETTY & NICE (USA)
Aftershow: Fulci dj
tender :club Firenze
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Non sparate sul pop-rock! Almeno non su quello dei bostoniani Pretty & Nice, genuinamente gioioso e sperimentale, nato sotto verande soleggiate della periferia urbana. Perfetto per portare una ventata di energia al venerdì Tender di questa settimana. Tre album, belle recensioni, centinaia di concerti su e giù per gli States – anche con gli amici Built to Spill, Miniature Tigers, The Thermals e Jukebox the Ghost - e pure un paio di tour nel vecchio continente, dove mancano da quattro anni. Evidentemente avevano parecchio da fare, i quattro del Massachusetts. Tipo il nuovo album “Golden Rules for Golden People”, uscito la scorsa primavera. Che è un po’ come dire i New Pornographers a chiacchiera con i Field Music mentre la radio passa gli XTC dei bei tempi. Approccio indie ma anche riff angolari in perfetto stile ’80. Atmosfere sfocate e cori surf, power pop e chitarre acustiche... E potremmo andare avanti per settimane. Venite a vederli. Che facciamo prima. ACQUISTA IL BIGLIETTO QUI http://www.mailticket.it/index.php/it/categorie/details/2176-pretty-and-nice_5v14.html
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14/11/2013 - ore 22.00
AMARINS MOON (NL) + THE WOKEN TREES (DEN)
Aftershow: Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Galeotto fu il Sud-America per Amarins Romkema, cantautrice e attrice olandese, già alla corte dell’amatissima Lucky Fonz III. Tornata in quel di Amsterdam, Amarins ha messo mano alla sua band. Non una spolverata, ma una vera rivoluzione. Nuovo nome, nuovo sound, nuovi brani e nuovo tour. Quindi? Quindi eccola al Tender con la creatura Amarins Moon in collo. Le atmosfere scanzonate delle “Gatte Nere”- precedente moniker – hanno lasciato il posto ad un suono più teso, ritmiche dilatate e spezie gypsy. E poi, ballate folk in salsa agrodolce, perle pop e altre ciliegine. Un sound subito etichettato come il passo verso la “maturità artistica”. Ma se chiedete alla diretta interessata vi parlerà di “Bestie a caccia di silenzio, case vuote dove è passata la vita, balene che cantano l’amore... Guardando le immagini che non ci sono ancora, invitando orsi a passare il letargo in casa per resistere il freddo”. Al freddo resistono benissimo i Woken Trees, post-punk band che arriva da Tversted, Danimarca. Anche loro sono della serata, per deliziarci con una combinazione di noise e dark che vanta già importanti avvistamenti come quello al Liverpool International Festival of Psychedelia. Dopo il concerto il mestolo passa a Fritz Orlowski dj. E’ sempre un bel sentire. ACQUISTA IL BIGLIETTO QUI http://www.mailticket.it/index.php/it/categorie/details/2174-amarins-and-le-gatte-negre_5u14.html
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09/11/2013 - ore 22.00
HANG ON NIGHT con "JANE J'S CLAN"
Aftershow: Fulci | Henry | Tommy
tender :club Firenze
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Il Jane J’s Clan, che nasce da un idea del bassista mod Geno DeAngelis (ex the Investigators, B.E.S.T.) che ha chiamato a raccolta i musicisti più affermati della scena Soul e Rhythm ‘n’Blues milanese: Gabriele Bernardi al piano ed Hammond, Stefano “groovy-man” Di Niglio alla batteria e l’esuberante Jane Jeresa alla voce. Il Jane J’s Clan propone un repertorio selezionato che include brani originali , “Rare Grooves” e classici di R&B, Soul e Funk. Alla roboante voce black si aggiunge l’incontenibile energia che Jane riesce a trasmettere sul palco esprimendo, come pochi sanno ancora fare, lo spirito più vero della Soul Music, dando origine ad uno show irresistibile.
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08/11/2013 - ore 22.00
ADAM GREEN & FRANCESCO MANDELLI
Aftershow: Fritz Orlowski & Ale Hacienda
tender :club Firenze
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Adam Green ha fatto uscire otto album da solista negli ultimi dieci anni ed è anche per questo che viene riconosciuto in tutto il mondo come un’artista unico ed un cantautore molto prolifico. Green nasce a New York, e a soli 17 anni esce il suo primo album. Fa parte della scena anti folk fine anni ’90 che si crea nella grande mela ed una metà dei Moldy Peaches, la band in cui scrive e compone con Kimya Dawson, con la quale raggiunge un successo globale grazie alla colonna sonora del film vincitore agli Oscar del 2007, Juno. In Europa è diventato un habitué dei primi posti delle classifiche grazie a successi come Jessica, Emily e Morning after midnight. Quando i Moldy Peaches si sono ritrovati al numero uno della billboard grazie alla canzone Anything else but you, Green aveva già una serie di album di successo alle spalle e approfondiva le arti visive e il filmmaking. Recentemente la sua creatività è esplosa proprio in un film, The Wrong Ferarri, dove Adam scrive, dirige, recita e produce allo stesso tempo, una commedia dell’assurdo completamente filmata con un iPhone, con Macaulay Culkin, Alia Shawkat, Devendra Banhart, Francesco Mandelli and Sky Ferreira oltre a mostre personali di dipinti a New York, Stoccolma, Roma e Basilea. Mentre l’arte visuale e il filmmaking sono diventate passioni pienamente realizzate per Adam Green, la sua infinita energia creativa è recentemente sfociata in un nuovo progetto musicale. Adam Green e Binky Shapiro debuttano con l’omonimo album nel 2013, un disco scritto da entrambi. Il suo prossimo progetto cinematografico è la sua versione di Aladino, di cui curerà anche la colonna sonora. Francesco Mandelli nasce ad Erba, in provincia di Como, nel ’79. E’ un attore, presentatore e musicista, noto per aver esordito nel 1998 nei panni del Non Giovane con Andrea Pezzi, su MTV. In tredici anni all’interno dell’emittente musicale, i programmi da lui scritti ed interpretati sono molteplici, tra tutti il fortunato sketch show I soliti idioti. Affianca da sempre la costante carriera di attore interpretando film campione di incassi come Manuale d’amore di Giovanni Veronesi, Natale a Miami e Natale a New York di Neri Parenti. Nel 2009 è coprotagonista del film di Massimo Venier Generazione 1000 euro ed entra a far parte del cast della serie Squadra antimafia. Sempre in prima serata e sempre nel 2009, ma questa volta su Rai Tre, è lui ad affiancare Paola Cortellesi nello show Non perdiamoci di vista e nello stesso anno esce il primo album della sua band, gli Orange, che porta in giro per mezza Italia e all’estero con un tour di oltre sessanta date per due anni. Nel 2011 esce il secondo album degli Orange, Rock Your Mocassins, le nuove serie di Squadra Antimafia e I Soliti Idioti e nei due anni successivi scrive ed interpreta 2 film della sketch comedy e una nuova serie, nel 2013 è il protagonista di Pazze di Me commedia corale di Fausto Brizzi. Un suo famoso personaggio, Ruggero De Ceglie, è stato ritratto all’interno della pubblicazione Toylet Paper dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari. Francesco Mandelli sin da giovanissimo accompagna la sua carriera artistica televisiva e cinematografica con una grande passione per la musica, attualmente suona in tour con la band Hot Gossip oltre che con il musicista Adam Green.
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07/11/2013 - ore 21.30
PASSOGIGANTE (Release Party)
Aftershow: Dr Lorenz
tender :club Firenze
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Decennale progetto in continuo mutamento: l'obiettivo primario è individuare quell'ingrediente sonoro che permetta di definire un proprio stile inconfondibile e agganciarlo alla forma canzone italiana I PASSOGIGANTE nascono originariamente con il nome PLEBS, nel lontano 1999. Età giovanissima, capelli colorati e la più classica delle ribellioni adolescenziali. L’attività della band è segnata dalla linfa vitale del live, e da 3 album autoprodotti. Fondamentale l’incontro con Stefano De donato (Dirotta Su Cuba) nel 2004: da quel momento i PASSOGIGANTE intraprendono un dinamico percorso di crescita, volto a fondere una forte connotazione musicale con la canzone italiana. Il funk, la black music e le sonorità d’oltreoceano coesistono e lasciano spazio all’importanza del testo letterario, dando ai PASSOGIGANTE l’opportunità di far gioco su una ricca varietà di elementi.
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05/11/2013 - ore 21.30
KAKI KING (USA)
tender :club Firenze
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Il pubblico italiano la ama e lei ricambia. Non è un mistero che Kaki King abbia con il nostro paese un legame privilegiato, con ben 40 date tenute in Italia tra il 2009 e il 2012. Un legame che si consolida ancora una volta con sei nuovi concerti a novembre, nei quali l’artista con base a Brooklyn si esibirà in unplugged solo. A un anno e mezzo dalla sua ultima visita, la giovane chitarrista proporrà, in location adatte a valorizzare il suo inconfondibile sound, i brani tratti dal sesto full-length “Glow”, uscito nell’ottobre 2012. Artista visionaria e iconoclasta, in dieci anni di carriera Kaki King ha ridefinito il ruolo del musicista solista, esplorando le differenti possibilità del suo strumento e cercando soluzioni sempre nuove, al di fuori dei canoni predefiniti. Dagli esordi nel 2002 con “Everybody Loves You” – a oggi il suo unico disco completamente in acustico – , King ha sempre sovvertito le aspettative realizzando una serie di album ciascuno dei quali costituisce un genere a sé. Un talento che le ha valso riconoscimenti da più parti, dalle collaborazioni con artisti del calibro di Timbaland e Foo Fighters, alla partecipazione a colonne sonore di film e serie tv, fino ai numerosi tour mondiali di fronte a un pubblico sempre crescente. “Glow”, il suo ultimo innovativo disco uscito a fine 2012 per la Velour Music Group, sfugge a tutte le definizioni: una raccolta evocativa ed esuberante di paesaggi sonori, brillante, ricco di inventiva e straordinariamente ispirato. Registrato con il tecnico del suono D. James Goodwin nel clima bucolico dell’ Isokon Studio di Woodstock (NY), “Glow” si avvale di una produzione meno patinata in favore di un sound fluido nel quale l’estro dell’artista possa esprimersi al pieno delle sue potenzialità. Dagli echi di musica da camera di “Great Round Burn” alle suggestioni celtiche di “King Pizel”, l’album abbraccia una combinazione di stili diversi per sfoggiare l’eclettico talento compositivo di Kaki. Le accordature non convenzionali, gli arrangiamenti orchestrali ad opera del quartetto d’archi newyorkese ETHEL, e le tecniche percussive insolite sono tutti al servizio della protagonista assoluta del disco, la chitarra riverberata. L’album, interamente strument
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02/11/2013 - ore 22.00
WINSTONMCNAMARA
Aftershow: Fulci dj & Beke_Bauer
tender :club Firenze
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Un artista multimediale? Un perfomer psichedelico? Un polistrumentista e compositore? Winstonmcnamara (all’anagrafe Francesco Paolo Chielli) e tutto questo e molto altro. Pioniere dell'indie rock italiano, ha militato per due di lustri abbondanti in quella meraviglia di gruppo chiamata Yuppie Flu: chitarre, tastiere e anche un po' di voce. Winstonmcnamara è il nome che ha scelto per l’esordio da solista, inaugurato nel 2009. Sabato 2 novembre è sul palco del Tender per farci ascoltare l’ultimo album “Stato Solido”, analisi critica dell'Italia dei nostri giorni in cui l'autore si impossessa dei pensieri, delle emozioni, e dei ricordi delle persone per tracciare un quadro iperrealista di disarmante luciditaà. Il disco è stato composto in gran parte dal vivo con l'ausilio di strumenti elettronici esclusivamente a stato solido, (campionatori, synth analogici, drum machines, theremin) miscelati a strumenti tradizionali (chitarra e percussioni), che il nostro suona tutti insieme in modo abbastanza acrobatico. Winstonmcnamara ha all’attivo anche una graphic novel dal titolo “+1”, performance e sonorizzazioni dal vivo, il format dell'aperitivo situazionista - una sorta di concerto durante il quale cucina a km zero – “Il ferrone talent show”, un talent per famiglie che si tiene ogni due anni nelle campagne marchigiane, la raccolta “Silenzio Assenzio” ispirata alla storia e alla politica italiana ed il concept album di “rock elettronico geolocalizzato” ispirato alla costa marchigiana, dal titolo “Amore e iodio”, dove ogni canzone è seguita dalle coordinate geografiche esatte del luogo a cui è ispirata.
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01/11/2013 - ore 21.30
VIRGINIANA MILLER
Aafter-show dj-set: Dr Lorenz Dj
tender :club Firenze
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“Disco dell’anno”, “lezione di musica italiana”, “pop d'autore di altissimo livello”... Solo alcuni dei commenti che hanno accolto “Venga il regno”, ultima fatica discografica dei Virginiana Miller, band livornese che, dopo il premio migliore canzone originale ai David di Donatello 2013, conferma tutto il suo stato di grazia. Venerdì primo novembre saranno sul palco fiorentino del Tender Club, per uno dei concerti più attesi di questo inizio stagione. “Venga il regno” si dipana attraverso un registro compositivo che non sfocia mai nel convenzionale, combinando melodie cristalline e testi di spessore che rimandano al talento del vocalist/scrittore/sceneggiatore Simone Lenzi. Sono trascorsi tre anni e mezzo dal precendente “Il primo lunedì del mondo”. Tre anni e mezzo apparentemente simili a molti altri durante i quali però, a guardarsi dietro, molte cose sembrano essere cambiate o essere sulla via di un radicale cambiamento. C’è un che di “finale” che riguarda molti aspetti della nostra civiltà - la società, la politica, la religione, la cultura. E’ un momento in cui il vecchio ordine delle cose sembra stia per essere disarcionato verso l’esterno, per lasciare spazio a ciò che sarà e che vive già ora. Così, non deve stupire se il nuovo album dei Virginiana Miller mette in mostra un cambio d’atteggiamento radicale, ben rappresentato dalla corona che campeggia nella foto di copertina e dalle foto scelte per arricchire il booklet interno dell’album, in cui i nostri si prestano a posare con delle lise uniformi militari. “Venga il regno” infatti è un disco che incorona la bellezza come protagonista dell’unico regno auspicabile, e al tempo stesso suona come una dichiarazione di guerra. Che vuole proiettarsi in avanti, andare all’attacco. A unire le undici canzoni/fotografie che ci raccontano come sono stati questi anni, c’è un sentire attivo e forte nei confronti dell’immediato futuro. In questo senso una canzone come “Una bella giornata”, primo singolo tratto dal nuovo album, è centrale per tutto il disco. Perché è lì a ricordarci che nessuna giornata può essere bella se a questa bellezza non ci si arrende e al tempo stesso non si ha il coraggio di aspirare. In sostanza i Virginiana Miller escono allo scoperto per andare finalmente a prendersi ciò che meritano. Guidano una carica, che è la carica di chi è stanco di stare a guardare o, peggio ancora, di aspettare che qualcuno riconosca loro i propri meriti. L’ombra di Moro e delle sue lettere. L’elicottero sospeso sopra la cupola di San Pietro, che riporta a casa un Papa come si riportano a casa i soldati che lasciano il fronte. Gli anni ’70 delle lotte operaie e la Fiat sempre meno italiana di Marchionne. Il jet set “bene” e annoiato dallo chic milanese; la grande bellezza di Roma e delle sue vittime sacrificali. Uomini come animali, e animali sempre più umani. Recinti dentro cui sentirsi padroni assoluti. E poi l’amore, l’amore di due, l’amore di una coppia, l’amore di un genitore, l’amore di un figlio. L’amore che salva e quello che condanna. Tutto questo è “Venga il regno”, un invito a uscire allo scoperto e a vivere qui e ora, in questo regno, senza aspettare nient’altro che non ci sia già, praticando la bellezza e lasciandola trionfare sul resto. Basta dire soltanto una parola. Basta dire sì. Prodotto da Ale Bavo e registrato al SAM studio di Lari, vicino Pisa, con la complicità al mixer di Ivan A. Rossi, “Venga il regno” è un album di grande ricchezza, musicale e lirica. E poi, i testi più diretti ed efficaci che i Virginiana Miller abbiano mai scritto, complice l’esperienza di Simone Lenzi come co-sceneggiatore del film di Paolo Virzì “Tutti i santi giorni” - tratto dal romanzo d’esordio di Lenzi “La generazione”. Proprio il film di Virzì ha permesso ai Virginiana Miller, con il brano che portava lo stesso titolo, di aggiudicarsi un David di Donatello per la migliore canzone originale.
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31/10/2013 - ore 22.00
MISS CHAIN & THE BROKEN HEELS
Halloween + limo:ween = party
la: limonaia musi club
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i 4 alfieri del garage-pop italiano. Si sono appena guadagnati le prime pagine del mensile “Rumore" di novembre, hanno alle spalle tre singoli a 45 giri sparsi tra il 2008 ed il 2009. Poi tour italiani, europei, americani, due, di cui uno conclusosi dopo una ventina di date spese sulla costa occidentale. Il bagagliaio pieno di esperienza l'avevano, si trattava di infilare nell'autoradio un disco lungo, puntualmente arrivato. "On a Bittersweet Ride" rappresenta l'esordio sul formato 33 per il combo bergamasco/vicentino e, scusate la banalità, che esordio! Di suonar rock'n'roll son capaci tutti, soprattutto se di rock'n'roll minimale si tratta; poi, riuscire a divertire l'ascoltatore è una meta che in pochissimi raggiungono, e quei pochissimi dovrebbero essere evidenziati come meritano. Figuriamoci se si parla di Miss Chain & the Broken Heels poi, tra i pochissimi degni interpreti di un sottogenere musicale (il pop'n'roll), che in Italia non ha mai raccolto proseliti. Gruppi come questi, nella penisola, sono specie protette proprio perchè assolutamente demodè. Il disco, una bomba, è licenziato dalla Screaming Apple, grandissima etichetta teutonica che da più di 25 anni delizia chi, come noi, si è sempre trovato a proprio agio in quell'intersezione sonora dove il garage ed il rock'n'roll di base incontrano il powerpop d'annata. E di pop'n'roll all'ennesima potenza stiamo parlando, un pop'n'roll piantato con la testa e con la mente in un passato invecchiato alla grande, senza rughe, vivace come un bambino al parco giochi, frizzante come una mattinata sull'oceano. Miss Chain ed i suoi tacchi rotti non suonano garage, non suonano powerpop, non suonano rock'n'roll puro: il loro è un impasto che sconvolge tutto ciò e lo ripropone in salsa beat.. Per la precisione, Astrid (voce e chitarra), Disaster Silva (chitarra solista), Franz (basso) e suo fratello Brown (batteria), sono un gruppo di beat puramente anni sessanta che strizza più di un occhio alle pop band femminili della golden age, aggiungendo una spruzzata di powerpop (powerpop ante-littream, per la precisione) che conferisce ai brani un pizzico (solo un pizzico) di modernità e potenza ritmica in più. Per rendere l'idea, qualora non fosse chiaro, fantastici ed eccitanti brani quali Roallercoster, Mary Ann, Flamingo e Common Shell rappresentano plasticamente quello che sarebbe potuto succedere se Shivvers e Go Go's fossero state sorprese a coverizzare i best-of di Shangri-La's, Chiffons e Crystals. Per staccare, in un paio di occasioni (soprattutto durante Old Man e Save Me) viene a galla la passione per certa americana-pop di cui alcuni membri del gruppo sembrano essere grandi fans, ed il tutto non fa che giovare alla riuscita di un disco veramente godibile, nell'accezione migliore del termine.
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31/10/2013 - ore 22.00
ALBERTO CAMERINI & Smokeout band
Aftershow: Fritz Orlowski & Mr Belvedere
tender :club Firenze
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L’Arlecchino del rock è tornato. Proprio lui, Alberto Camerini, in concerto giovedì 31 ottobre con la Smokeout Band al Tender di Firenze. Una serata dichiaratamente 80 per rinverdire il mito di un artista che con il suo stile ha riscritto le regole della musica italiana. Scagli la prima pietra chi non ha mai ballato o canticchiato, almeno una volta, successi come “Tanz bambolina”, “Rock 'n' roll robot”, “Gelato metropolitano”, “Il Re di plastica”... Brani che il cantautore, chitarrista e attore proporrà insieme a tanti altri successi, in una sorta di best della sua carriera. Quarant’anni di musica che spaziano dal cantautorato dei primi anni ‘70 – del suo primo gruppo, Il Pacco, facevano parte, tra gli altri Eugenio Finardi, Walter Calloni, Lucio Fabbri, Ricky Belloni, Lucio Bardi... – alle sperimentazioni new wave elettroniche con cui ha segnato il decennio successivo. E poi, ska, punk, quel Brasile nel sangue che non lo abbandonerà mai – è nato a San Paolo da genitori italiani – per non parlare dei look eccentrici e dei suoi coloratissimi videoclip. Un percorso che è l’allegoria di un’intera generazione, un personaggio che attraverso il suo eterno Carnevale ha giocato con le icone della società.
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26/10/2013 - ore 22.00
HANG ON NIGHT con "GAZZARA"
Aftershow: Henry | Fulci | Leo Mastropierro
tender:club
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HANG ON NIGHT @ tender:club - Firenze northern soul | r&b | modern soul | boogaloo GAZZARA the bossa lounge experience (Ita - IRMA) live set AFTER SHOW DJ set: Henry (Milano) Leo Mastropierro (Roma) Fulci (tender Firenze) Gazzara Ecco finalmente tender:club di Firenze i pionieri dell'acid jazz e della lounge GAZZARA con un concerto intitolato "The Bossa Lounge Experience", interamente dedicato al loro repertorio bossa nova e lounge “hammond” jazz (5 album dal 1996, brani per la serie tv "Sex And The City", collaborazioni con James Taylor 4tet, Paulo Sergio Valle, Ithamara Koorax) e a molte cover classiche del sound carioca degli anni '60 e '70 (Sergio Mendes, Marcos Valle, Eumir Deodato). Lo show si ispira alla tradizione del trio bossa (sullo stile degli Azymuth) ma con l’organo Hammond al centro del sound. Tra i brani eseguiti, oltre ai classici “Summer Samba”, “Wave”, “Berimbau”, compaiono anche una versione tropicalista di “Josie” degli Steely Dan e una di “Butterfly” di Herbie Hancock in puro stile soundtrack anni’70. Sul palco la "Bossa Lounge Experience" di GAZZARA vede la presenza degli elementi fondatori del gruppo: Francesco Gazzara (rhodes, hammond), Massimo Sanna (basso) e Fabrizio Bigioni (batteria).
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25/10/2013 - ore 22.00
FEELING OF LOVE (FRA)
Aftershow: Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Dal suo inizio , Feeling Of lovesi è evoluto da un one-man - band dal suono che fonde assieme il minimalismo garage, ma anche la complessita del krautrock e delle influenze psichedeliche La band , per lo più con sede a Metz ( Francia ) ,nasce dalla mente di Guillaume Marietta , che è stato raggiunto da Seb Normal e Sebastien Joly per il loro primo album in studio esce per la Born Bad Records nel mese di aprile 2011. DISSOLVE ME ( pubblicato anche sul Shaman Records uccidere in USA ) è il kraut garage manifesto della band . Le canzoni si allungano , i tamburi diventano più tribale , la stuttura si arrichisce di martelli synth, e la chitarra ci rimanda Suicide , Spacemen 3 , The Velvet Underground , Can , Syd Barrett . Il disco permette alla band di raggiungeruna grande visibilità, il nome inizia a girare nei grandi festival come il Rock en Seine a Parigi , e inizia ad essere osannato dai media francesi. Vice deciderà di girare un documentario sulla band . Dopo innumerevoli spettacoli in tutta Europa e due tour in USA , condividendo il palco con band come Ty Segall , Thee Oh Sees , White Fence , The Intelligence ,ecc , I Feeling of love pubblicheranno all'inizio del 2013 un nuovo album intitolato REWARD YOUR GRACE. Anche se le canzoni mantengono l’origine psichedelica e malinconica e l’essenziaità garage , la band ri-pensare la loro musica , esplorando territori shoegaze e pop . REWARD YOUR GRACE è un capolavoro di ballate psico-pop, una sorta di colonna sonora disturbata da esplosioni soniche.
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24/10/2013 - ore 21.30
GHOST TO FALCO (USA) + ARBOREA (USA)
Aftershow: Disorder dj
tender :club Firenze
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Certi saliscendi emotivi, sia strumentali che vocali, non possono non far pensare a una versione 'storta' di Jeff Buckley. O se vogliamo risalire la corrente, a un Bonnie “Prince” Billy più elettrico e destrutturato, a uno spartito dei Dirty Projectors che prende il volo... Reminiscenze che affioreranno al Tender Club, giovedì 24 ottobre, quando sul palco prenderà posto Ghost To Falco, il progetto di Eric Crespo, trentenne di Portland dedito a un cantautorato rock umbratile e nervoso, una forma canzone che si trova e si perde, tra arrangiamenti stranianti e digressioni abrasive. In definitiva, una di quelle chicche che l'underground statunitense è ancora in grado di sfornare... E che trova sponda proprio nel Belpaese, visto il rapporto che lega il nostro con l’etichetta modenese Fooltribe, la stessa che in questi giorni da’ alle stampe il nuovo album “Soft shield” (eccolo qua https://soundcloud.com/ghost-to-falco/sets/softshield/s-bTyaU). Atmosfere limpide e implosive, una carica slowcore che aleggia senza mai dichiararsi definitivamente, post-punk e schegge di free jazz. Il tutto con un occhio al filosofico dilemma fra coscienza ed esistenza... Crespo ha diviso palchi e collaborato con band come Deehroof, Xiu Xiu, Casiotone For The Painfully Alone, Parenthetical Girls e Au. Nella versione a tre con cui approda sulle scene italiane c’è anche Dana Valatka (ex Jackie-O-Motherfucker e ora AU) alla batteria. E siccome al buon Eric piace dividere le cose belle con gli amici, dagli States porta anche gli Arborea, duo composto da Buck e Shanti Curran (voce, percussioni, banjo e chitarre). Vengono dagli Appalachi, nel Maine e si sente: folk british intriso di psichedelia e sperimentazione, un barlume di antichità mischiato ad avanguardie ancestrali. Presentano il nuovo album "Fortress of the Sun". That’s all folk
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19/10/2013 - ore 20.30
"DISCOVERLAND" con Roberto Angelini e Pier Cortese
Presentazione Progetto "Campi Lab"
Villa Rucellai - Campi Bisenzio (FI)
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Il progetto DISCOVERLAND nasce da liberi incontri musico-amicali tra Pier Cortese e Roberto Angelini, due musicisti cantautori, girovaghi già da molti palchi e con all'attivo diversi dischi e collaborazioni. L'idea è quella di riscoprire e vedere da un'altra prospettiva pezzi importanti di musicisti e cantautori italiani e stranieri riutilizzati come materia prima di nuovi esperimenti musicali. Il concerto è un mash up di canzoni dove voci, chitarra, steel guitar, iPhone ed elettronica si intrecciano suonando un colore musicale completamente nuovo. Senza mai togliere spazio all'improvvisazione l'esibizione si arricchisce di momenti acustci emozionanti.
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19/10/2013 - ore 21.30
TWO MORE CANVASES (Ita)
Aftershow: Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Sostituite il Royal Papillon a Palazzo Vecchio, la San Patrick’s Cathedral a Santa Maria Novella... Ed ecco che dalla paciosa Firenze ci troviamo catapultati nella salmastra Brighton e nella distopica New York. Prodigio spazio-temporale che vede protagonisti i Two More Canvases, in concerto sabato 12 ottobre al Tender per farci ascoltare l’ep eponimo e il nuovo, freschissimo, singolo "How you make me feel". Sono cinque e sono giovanissimi (la loro età oscilla tra i 17 ed i 20 anni). Di base a Firenze o giù di lì, vengono prematuramente folgorati sulla via del garage rock, quella stessa via che partendo da The Cribs, The Futureheads passa per gli Strokes e giunge ad un capolinea del tutto inaspettato, dalle parti di Arcade Fire station. Le premesse, del resto, erano ottime: selezionati tra oltre 600 band al Rock Contest 2012, secondi al concorso Indie Time indetto da Marea Festival, semifinalisti a Italia Wave Band 2013... Registrato negli studi El-Sop di Sesto Fiorentino, “Two More Canvases” EP ha visto la luce lo scorso marzo. Il 23 settembre 2013 è uscito il primo videoclip e nuovo singolo "How you make me feel". Cantano in inglese perché non vedono ragione per non farlo.
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18/10/2013 - ore 22.00
LJUBLIANA & THE SEAWOLF (Esp)
Aafter-show dj-set: Dr Lorenz Dj
tender :club Firenze
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Livorno-Barcellona andata e ritorno. E magari ci scappa un concerto al Tender di Firenze, dove venerdì approda questo sulfureo combo spagnolo che ha trovato sponda tra gli amici, colleghi e compari Appaloosa. Se tu dai un tour a me io poi registro un disco a te. Così dopo aver condiviso serate e palchi, il cinque catalani si sono trasferiti armi e bagagli nello studio di Niccolò Mazzantini per forgiare il debutto discografico “Re-Mi”. 12 brani - in analogico – che esaltano l’approccio diretto e teatrale dei Ljubliana & the Seawolf: melodie cariche di pathos, un sound ancora allo stato grezzo che cattura come il fuoco di un camino. Il lato oscuro e la creatività di una band che procede a briglie sciolte nel tempo e nei generi. Tipo? Tipo Manu Chao che beve vodka in un Caffè di Ljubljana leggendo “Limonov” mentre in sottofondo scorre Kurt Weil. Ecco. Sul palco tutto questo si trasforma in uno spettacolo che emana tonnellate di vitalità. Toma mandarino!
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17/10/2013 - ore 21.30
SEA + AIR (Ger/Morr Music)
After-show dj-set: Russel Dj (Lottarox)
tender :club Firenze
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Nell’era dei “songwriter” e dell’Indie, la domanda è: ok, e dopo? Una danzatrice greca folk che cantava in segreto da bambina e un compositore tedesco che non sa leggere la musica? Una clavicembalista con il terrore di volare e un chitarrista che ha paura del mare? Una bassista che avrebbe voluto militare in una punk band? I Sea + Air sono tutto questo e molto altro. Cinque strumenti in due, un folk-songwriting originale e accattivante che li ha portati a condividere i palchi di Sufjan Stevens, White Stripes, The Flaming Lips, Woven Hand... A Daniel ed Eleni Benjamin il compito di aprire i concerti Tender di questa settimana. Non fatevi ingannare dal nome perché trattasi di un calembour che rimanda alla lingua di Goethe (così come si pronuncia, Sea + Air, in tedesco, significa Lei e Lui, Sie e Er). E infatti dalla Germania vengono. Per molti anni hanno incantato le platee con performance solo voce, compresi tre tour come supporter di Whitney Houston. Poi l’idea che la cultura greca e quella teutonica potessero dare luogo ad un'unica realtà senza tempo, qualcosa che mettesse insieme le suggestioni barocche di Bach, le reminiscenze krautrock’70 dei Popol Vuh e il rock da stadio in stile Scorpions. L’album d’esordio "My Heart’s Sick Chord", e soprattutto la grazia del loro sound – il disco è dedicato allo strumento preferito di Bach, il clavicembalo - li hanno proiettati seduta stante sulle ribalte internazionali: Europa, Canada, Russia e infine l’Italia. Il nuovo che avanza, è di casa al Tender!
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12/10/2013 - ore 22.00
GO!ZILLA (ITA)
aftershow: Fulci dj
tender:club Firenze
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Conoscete molti gruppi fiorentini invitati al Primavera Sound di Barcellona? L’esplosivo duo Go!Zilla di Lando e Fabio c’è riuscito alla prima, con un progetto messo in piedi da pochi mesi. Evidentemente suona bene. Tipo un post-punk affogato in un catino di riverberi psycho-sixties. Dai 13th Floor Elevator ai più recenti Black Lips, Crocodiles e Thee Oh sees, se vi comoda qualche pietra di paragone. Adesso è tempo del primo album, "Grabbing a Crocodile", appena licenziato dalla Black Candy Records: dieci brani pieni di elettricità che trasudano rock’n’roll. La produzione del disco, pur con l’aggiunta di qualche ricamo di basso e tastiera, ricalca la loro carica espressa dal vivo. Venite a salutarli al Tender perché poi partono. Per un tour europeo di quaranta date che toccherà Berlino, Londra, Liverpool, Dublino, Glasgow, Parigi, Bordeaux, Malmö, Utrecht, Gent, Copenaghen... Dopo il concerto si resta in tema con Fulci Dj. Tutto molto bello, tutto gratis.
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11/10/2013 - ore 22.00
GREEN LIKE JULY (ITA)
aftershow: IndieRockOn dj set: Beke_Bauer e Frog
tender:club Firenze
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Un giovane cantautore e un paio di compari. Che da Alessandria partono e contaminano il loro pop-folk con colleghi di mezza Europa, compresa una lunga tappa scozzese nel giro di Reindeer Section e Arab Strap. Niente di strano che per il nuovo album dei Green Like July, Andrea Poggio, Paolo Merlini, Roberto Paravia e Marco Verna abbiano scelto gli Arc Studios di Omaha, nel Nebraska, dove per altro erano già passati. Il risultato è “Build a Fire”, un paesaggio al neon che fa da sfondo ad una colazione tra Lucio Fontana, un gatto e Polifemo. Prodotto da A.J. Mogis (il deus ex machina di molti dischi della Saddle Creek Records) il disco è impreziosito dagli arrangiamenti di Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35). Nove canzoni che, pur affondando le radici nella tradizione americana, spaziano verticalmente in territori variegati: echi di musica minimale vanno a braccetto con il fantasma di Marc Bolan, mentre le colonne sonore dei grandi maestri italiani vengono filtrate attraverso i riverberi di Jeff Lynne. Sul disco sono presenti numerosi contributi di artisti legati alla scena musicale di Omaha: dalle sognanti chitarre di Mike Mogis dei Bight Eyes (“Tonight’s The Night”), all’eterea voce di Jake Bellows dei Neva Dinova (“Good Luck Bridge” e “Johnny Thunders”). I testi hanno come filo conduttore il tema del cambiamento. Il disco è popolato da personaggi in egual misura vinti e vincenti: i toni raggianti e solari di “Agatha Of Sicily” e “Borrowed Time” fanno da contraltare alla rassegnazione e alla sconfitta in “Robert Marvin Calthorpe” e “Good Luck Bridge”; l’incendiaria sfrontatezza di “Moving To The City” e “A Well Welcomed Change” si contrappone alla pace e alla serenità in “Tonight’s The Night” e “An Ordinary Friend”. Con il titolo “Italiani d’America”, il mensile Rumore ha dedicato un gran bell’articolo alla band
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10/10/2013 - ore 21.00
GABBY YOUNG & OTHER ANIMALS (UK)
aftershow: Lando Dj (Go!Zilla)
tender:club Firenze
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Per mesi l’abbiamo cercata, seguita, coccolata. E infine eccola l’istrionica e geniale Gabby Young, inglesina tutto pepe che sceglie il Tender Club di Firenze per l’apertura del suo primo tour italiano. Era l’ora! Perché stiamo parlando di una delle artiste più particolari degli ultimi anni, con il suo look coloratissimo, il suo pop venato di folk gitano, jazz, rock. E una buona dose di burlesque. In patria è un mito. Ma Gabby non si scompone, suona un sacco di strumenti e tiene a bada i suoi Other Animals (viene da una famiglia appassionata di cavalli, nevvero). E poi, un avvio di carriera nel segno della classica, esperienze da promoter, un disco di debutto realizzato con il crowd-funding e una brutta malattia sconfitta a soli 22 anni... Storie in cui si è tuffata a capofitto la stampa di Sua Maestà. Ma a parlare è soprattutto la musica - ascoltatevi l’album “The Band Called Out For More”, ristampato di recente in versione deluxe – ed i suoi show che rimandano alla tradizione circense, caratterizzati da originali performance oltre da una colonna sonora sospesa tra jazz, folk ed Est Europeo. Formula originale che Gabby ama definire “circus swing” oppure “folk con un twist alla Moulin Rouge”. Gabby è pura grazia pop e delizia soul, con quel mood alla Duke Ellington e quell'aroma Gipsy Folk. Dopo il live spazio al Dj-set, insieme a Lando Dj dei (Go!Zilla). Ingresso concerto 5 euro – a seguire ingresso libero
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08/10/2013 - ore
In Utero an Transatlanticism week
tender:club Firenze
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È uno dei dischi fondamentali della storia del rock: In Utero dei Nirvana compie 20 anni. E proprio in questi giorni spegne 10 candeline Transatlanticism dei Death Cab For Cutie. Due dischi molto diversi di due band che hanno segnato profondamente il nostro percorso musicale. Il Tender club vuole festeggiare a suo modo questa doppia ricorrenza. Questa settimana ogni dj selezionerà per l'aftershow un pezzo tratto da In Utero e, in preserata, uno tratto da Transatlanticism.
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05/10/2013 - ore 22.00
HIS CLANCYNESS (ITA/Fat Cat)
aftershow: Fulci dj & Fritz Orlowski dj
tender:club Firenze
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Mica facile per un gruppo italiano strappare un contratto alla FatCat, l’etichetta di Brighton che ha pubblicato anche Sigur Ros e Animal Collective, per dirne due. Gli His Clancyness ci sono riusciti alla prima, e il risultato è “Vicious”. His Clancyness è Jonathan Clancy. E sapere che il nostro canadese trapiantato a Bologna è ossessionato dal rock‘n'roll, dalla pop culture e dalla fotografia, che ha vissuto in dodici città diverse e che ha suonato in quasi tutto il mondo con Settlefish e A Classic Education, è il punto di partenza per potersi approcciare a “Vicious”. Un album che odora dell'aria e delle rovine di Detroit, la città in cui Jonathan, insieme a Paul Pieretto, a Jacopo Borazzo e al produttore Chris Koltay (già con Liars, Atlas Sound, Akron/Family, Lotus Plaza e Dirtbombs), ha registrato in tre settimane il suo primo LP, sotto l'ombra dell'abbandonata Michigan Central Station, agli High Bias Recordings. Un disco denso, shoegaze e metriche kraut, glam mischiato al cantautorato folk (quello americano, of course). Attenzione spasmodica ai particolari, perché Jonathan è un tipo che si prende dannatamente sul serio, e il risultato sono dodici brillanti canzoni pop, ma allo stesso tempo crudeli e surreali, come gli scatti di Guy Bourdin. Il punto focale di ogni canzone si individua immediatamente, per poi scoprire tutto quello che ci sta dietro, i rimandi ad influenze diversissime come Can, Scott Walker, Sonic Youth, Velvet Underground, Gun Club, The Beach Boys, Swell Maps, l'equilibrio di ogni singolo strumento, la ricercatezza di testi che solo un madrelingua sa concepire.
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27/09/2013 - ore 22.00
ZAK STARKEY (The Who / Oasis)
DJ SET
la:limonaia music club
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“Il miglior batterista dai tempi di Keith Moon”. A dirlo non sono i giornalisti, ma lo stesso Pete Townshend. Zak Starkey, figlio di Ringo Starr e Maureen Cox, classe 1965, siede ancora dietro ai tamburi, nella postazione che era di Moonie. Un’eredità naturale per lui che, in fondo, è stato cresciuto dal migliore amico di suo padre. Infatti mentre Ringo gli regalò ad 8 anni la sua prima batteria, ma poi non lo instradò alla carriera, invece Keith Moon gli insegnò proprio i primi rudimenti grazie ai quali Zak cominciò a percuotere le pelli del suo strumento. All’inizio, da ragazzino, la musica per lui è stata solo un gioco. Infatti ai tempi della scuola mise in piedi un paio di band con i suoi compagni di studi: i Next e i Face. Nessuno dei due ebbe successo. Poi, appena più grande, alcune band che ebbero una certa visibilità in Inghilterra, si accorsero di lui: Icicle Works, Waterboys, Lightning Seeds. Comincia qui l’università musicale di Zak Starkey. Ed il post-laurea si è consumato nell’Olimpo del rock inglese: The Who e Oasis. Nel 1996 Zak entrò negli Who durante l’allora Quadrophenia Tour. Un sogno che s’avvera. Vi rimase fino al 2005. Lo stesso Pete Twonshend gli chiese di entrare a far parte, in pianta stabile, degli Who. Ma Zak rifiutò. Voleva sentirsi libero di fare le proprie esperienze. Entrò, così, negli Oasis durante le registrazioni del disco “Don’t believe the truth” e rimase con loro fino al 2007. Rientrò negli Who nel 2008 e tutt’ora è il loro batterista. Ma Zak, in fondo, sta ancora cercando la propria strada. Tanto che ha appena fondato una band dal nome Penguinsrising di cui ne è il chitarrista. La band suona elettro-rock ed è capitanata dalla bella vocalist Sshh Liguz. Ma oltre alle indiscusse doti di grandissimo musicista, Zak possiede anche un gusto molto raffinato. Infatti le sue origini sono molto legate alla scena Mod. Non per niente è ed è stato un musicista di due delle formazioni chiave di questa scena musicale e stilistica. Zak è un ottimo consumatore di soul e rhytm’n’blues, ma non disdegna il beat e il garage, passando anche per il punk e il glam, fino alla new wave e brit-pop. Insomma, ha in sé un Dna che poco può confondere le idee di chi va ad ascoltare un suo dj set. E questo Dna viene ora portato in Italia, per la prima volta in assoluto, proprio in veste di dj. Tre notti in cui “The incredibile Zak Starkey” si trasformerà in dj per far rivivere il suono che ispirò il suo stesso stile.
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08/09/2013 - ore 21.00
DIAFRAMMA + SAD SIDE PROJECT
MANGIOMUSICA FESTIVAL 2013
Granducale Contrada Cappiano . Fucecchio F
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DIAFRAMMA
Uno sguardo al presente, e uno, inevitabile, al passato. Federico Fiumani non è il tipo di artista a cui piace adagiarsi sugli allori, ma quando salta fuori il suo nome, e quella della band a sua immagine e somiglianza, i Diaframma, diventa impossibile prescindere dai propri trascorsi. Del resto stiamo parlando di una formazione che ha fatto la storia del rock italiano, di quel filone che oggi chiamiamo “indie”. E nessuno è mai stato più “indipendente” di Fiumani.
Proprio in questi giorni si celebra il trentennale di “Siberia” (ristampa in versione deluxe, dvd e libro) una delle tappe cardine del gruppo fiorentino. Ma il concerto al Mangiomusica Festival non sarà una semplice giravolta nei gloriosi Ottanta e nell’allora “Firenze capitale del rock”. Dalla darkwave degli esordi, i Diaframma si sono via via orientati verso un punk rock cantautorale e a quelle perle che la rivista Rollingstone ha eletto tra i migliori 100 dischi italiani di tutti i tempi, se ne sono aggiunte molte altre, tracciando un percorso allo stesso tempo coerente e ed evolutivo.

SADSIDE PROJECT
I Sadside Project sono Gianluca Danaro e Domenico Migliaccio. Nel 2009 arrivano in Toscana a vincere il Rock Contest e firmano per Jestrai, che nel 2011 torna a produrre un disco per questi due romani con la testa e il cuore al garage blues d’oltreoceano. Parte il tour di Fairy Tales e l’Italia inizia ad accorgersi di loro.
Cominciano aprendo le 10 date italiane del tour di Joe Lally dei Fugazi, per poi essere invitati dai Verdena ad aprire due delle date più importanti del loro Wow tour, a Firenze e Roma.
Suonano in giro per lo stivale con Roberta Sammarelli al basso e a fine 2012 entrano in studio per il nuovo album lasciando nel frattempo un piccolo EP sotto forma di cassetta per Bomba Dischi/Jestrai (autunno 2012), gustosa anticipazione di “Winter Whales War”, in uscita il 23 febbraio 2013 (Bomba Dischi).
I Sadside Project si servono della psichedelia del garage/blues d’oltreoceano per dipingere dieci acquerelli. Canzoni, o meglio favole nostalgiche ed ubriache, che odorano di mare sconfinato, pirati, guerre e balene di Herman Melville. “Winter Whales War”, registrato allo Studio Nero di Roma e prodotto da Giancarlo Barbati (Muro del Canto) è una collana composta da tante piccole pietre preziose, grazie alla partecipazione di Roberta Sammarelli dei Verdena, Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion, Alberto Mariotti e Wassilij Kropotkin dei King of the Opera, e di altri musicisti romani membri di Boxerin Club, Indie Boys Are For Hot Girls ed Ancien Régime.
“Winter Whales War” è distribuito in Italia da Audioglobe e in tutta Europa da Rough Trade. La data di Fucecchio precede di qualche giorno un tour europeo.

Il Festival è ad INGRESSO GRATUITO
All'interno troverete un' ottima cucina toscana
I concerti avranno inizio alle 21,30

Possibilità di pernottamento nelle seguenti strutture della zona:
OSTELLO DI PONTE DE' MEDICI
(+39) 0571 297831 / (+39) 0571 297831
HOTEL LA CAMPAGNOLA
(+39) 0571 260786
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07/09/2013 - ore 21.00
NICOLO' CARNESI + COSMO + DJ Set
MANGIOMUSICA FESTIVAL 2013
Granducale Contrada Cappiano . Fucecchio F
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NICOLO' CARNESI
Lo scorso dicembre si è aggiudicato il Trofeo Rockit Tutta Roba Italiana 2012, battendo gente tosta come Offlaga Disco Pax e Il Teatro degli Orrori. Solo l’ultimo riconoscimento per Nicolò Carnesi, cantaurocker siciliano che mischia le carte del brit-pop, della new-wave e della musica d’autore.
“Gli eroi non escono il sabato” è l’album caleidoscopio che lo ha imposto come funambolo dell’indie. "Mi sono perso a Zanzibar", invece, è il brano che ha trionfato al Trofeo, e in cui compare anche Brunori SAS.
Accostamento per niente casuale, visto che il nostro mischia il Battiato più lieve con la grana grossa della voce di Rino Gaetano. Aggiungendo del suo, chiaro. Generi diversi per un mix di suoni, richiami e melodie che traghettano la musica italiana verso nuovi orizzonti. E il nuovo che avanza passa dal Tender, potete giurarci.

COSMO
Cosmo è caos, colori che esplodono, una festa che valica i confini del delirio. Cosmo è soprattutto “Disordine”, il primo album del nuovo progetto a firma di Marco Jacopo Bianchi, già leader dei Drink To Me. Un disco di puro istinto ed espressione.
È musica italiana scritta, arrangiata, suonata e cantata in un modo che di italiano non ha nulla. Dichiara amore per Lucio Battisti (quello di “E già”, l'unico disco a non avere i testi scritti da Mogol o Panella) e Franco Battiato, ma suona come Grimes, Dan Deacon e gli Animal Collective. Se Cosmo è un cantautore, è il cantautore del futuro. Il cantautore del futuro anteriore.
Marco presenta il disco con live pirotecnici. Con lui sul palco anche due ballerine e il tutto è accompagnato dai visual realizzati appositamente dal collettivo Superbudda, già autori del primo video clip di Cosmo per "Ho visto un Dio". Gli unici strumenti utilizzati sono synth e campionatori (rigorosamente suonati dal vivo), per dare da subito un'impronta elettronica e moderna.

Il Festival è ad INGRESSO GRATUITO
All'interno troverete un' ottima cucina toscana
I concerti avranno inizio alle 21,30

Possibilità di pernottamento nelle seguenti strutture della zona:
OSTELLO DI PONTE DE' MEDICI
(+39) 0571 297831 / (+39) 0571 297831
HOTEL LA CAMPAGNOLA
(+39) 0571 260786
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06/09/2013 - ore 21.00
GIURADEI + PALETTI + DJ Set
MANGIOMUSICA FESTIVAL 2013
Granducale Contrada Cappiano . Fucecchio F
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GIURADEI
Un concentrato di poesia ed energia, teatralità ed originalità espressiva sommate ad una band che e' una macchina da guerra. Un lungo tour che Ettore Giuradei affronta col sorriso sulle labbra, visti gli applausi e le recensioni al miele. La reputazione di cantautore di razza è un dato di fatto, anche grazie alla formidabile band guidata dal fratello Marco. Da qui l’esigenza di cambiare ragione sociale: non più Ettore Giuradei, ma Giuradei.
Come il nuovo album, eponimo, pubblicato da Picicca Dischi con cui i Giuradei saziano la sete di tutti i sentimenti possibili, esortano a godersi l'ultimo respiro e a muovere le cose per riscrivere il presente.
Il tutto raccontato con attitudine furiosa e intimità acustica, lungo una narrazione in cui abbandonarsi all'amore e al pensiero critico è sempre una violenza necessaria.
Canzoni potentissime (cesellate con la pignoleria di un artigiano del suono) come un cazzotto nello stomaco, dal sound compatto e diretto, impreziosite da collaborazioni straordinarie (su tutti la chitarra di Depedro dei Calexico in “Senza di noi”). Raccontano in modo magistrale le ansie di chi ha perso la bussola del suo tempo, la fame d'amore, il godimento. In tempi di aridità mentale e sentimentale i Giuradei sono merce rara. Lo scorso aprile è uscito “Dimenticarmi di te”, il secondo singolo tratto dal nuovo album dopo, dopo “Sta per arrivare il tempo”.

PALETTI
Bassista e voce dei THE R’S ma anche produttore e compositore per documentari e spot pubblicitari internazionali, Pietro Paletti si mette a nudo con “Ergo Sum” il recente album che dà il titolo anche a questo intenso tour. Ad emergere è la vena cantautorale, un sound intimo, familiare, casalingo in cui l’artista bresciano riprende il discorso che aveva iniziato con l’ep “Dominus”. Con una schiettezza disarmante.
“Ergo Sum” è un autoritratto, un’auto-terapia, un autoscatto, una pagina di diario: è Paletti al 100%, il racconto di un “sé” che diventa quello di un “noi”, tanto le suggestioni personali sono condivisibili: l’individualismo posto come prima pietra di un cambiamento che sarà collettivo, contrapposto a rivoluzioni che lasciano il tempo che trovano, l’esigenza di andare avanti da soli, unita alla consapevolezza che non è possibile non amare.
Paletti diluisce sé stesso in canzoni la cui semplicità nasconde un grande lavoro di cesello e si candida a diventare una voce riconoscibile del panorama musicale italiano. “Ergo Sum” è il disco di un uomo del terzo millennio che si offre senza vestiti e senza orpelli esclamando: “Paletti, dunque sono!”

Il Festival è ad INGRESSO GRATUITO
All'interno troverete un' ottima cucina toscana
I concerti avranno inizio alle 21,30

Possibilità di pernottamento nelle seguenti strutture della zona:
OSTELLO DI PONTE DE' MEDICI
(+39) 0571 297831 / (+39) 0571 297831
HOTEL LA CAMPAGNOLA
(+39) 0571 260786
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20/07/2013 - ore 22.00
THE HACIENDA + GO!ZILLA + PLASTIC MAN +DANNY MAHON
WI:NONA Festival 2013
PARCO CORSINI - Fucecchio (FI)
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THE HACIENDA (Ita) Eccolo qua, il più brit dei gruppi fiorentini. La band italiana preferita da Liam Gallagher, che li ha voluti come supporter in tutti i tour italiani, e dall’ex Smiths Andy Rourke, che li ha invitati al suo programma radiofonico su ALL FM. Tra le centinaia di date inanellate dagli Hacienda in due lustri tondi tondi non si contano infatti le trasferte, compresi tre tour nelle terra di Albione e tappa al londinese Pretty Green Store. Del resto, già il nome la dice lunga sull’indole del quintetto: un omaggio allo storico club di Manchester dove si sono incrociati i destini delle migliori indie band del pianeta.Il loro sound attinge dai giganti di oggi e di ieri, dal rock e dal garage, dagli anni ‘Zero e dai ’60. L’ultimo lavoro è uno split con i Wemen di Carlo Pastore, in cui si aprono a inaspettati orizzonti psichedelici. Ma qualcosa bolle in pentola!!!Nel frattempo ricordiamoli così…guarda il video: GO!ZILLA (Ita) Guardano alla rock’n’roll e al garage rock a stelle e strisce queste due giovani realtà fiorentine che, in un paio d’anni, hanno avuto l’occasione di presentarsi anche al pubblico d’oltreconfine. Go!Zilla è il duo garage blues psichedelico formato da Lando e Ricciolo, chitarra e batteria. In meno di un anno hanno pubblicato l’ep eponimo ed il singolo "I'm Bleeding". Sound influenzato dell’epopea west coast e da memorie nuggets. E poi, un tour a cavallo tra Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Danimarca e Regno Unito e tanti altri concerti nei club dello Stivale. Misto punkadelico e riff che rimangono impressi come tatuaggi.Attendiamo la nuova ed attesissima uscita prevista per il prossimo ottobre…intanto… PLASTIC MAN (Ita)Le strade del garage rock incrociano il Parco Corsini. I Plastic Man sono di Firenze, suonano insieme da tre anni e sono partiti da uno psycho-beat sixties. Per poi attraversare le distese del rock ’70 ed approdare dall’altra parte della Manica, non disdegnando un uso quasi stoner del fuzz, proposto in maniera maniacale. Le scelte del suono e degli effetti delle chitarre ricadono su tremoli e riverberi che mostrano lo sbocco naturale della band: riproporre nel nuovo decennio un garage come i Plastic Man lo intendono, ragionato ma non troppo, istintivo, fresco, non super prodotto ma nudo e crudo. DANNY MAHON (Uk) E’ il Fiore all'occhiello del cantautorato marchiato UK. Conosciuto durante il tour inglese degli Hacienda e protagonista del brano “Nova” della stessa band Fiorentina.
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19/07/2013 - ore 22.00
PLATONICK DIVE + THE VICKERS + MONSIEURVOLTAIRE
WI:NONA Festival 2013
PARCO CORSINI - Fucecchio (FI)
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PLATONICK DIVE (Ita) Platonick Dive sono in tre e vengono da Livorno ma guardano a certo post-rock del Nord-Europa: Sigur Ros e Röyksopp, per dirne due... L’album di debutto “Therapeutic Portrait” ha stuzzicato parecchio la critica musicale. Disco fresco di stampa, uscito a metà gennaio per Black Candy Records. Nove tracce, quasi interamente strumentali, elettronica e tastiere che sembrano prendere il sopravvento, tra delay e loop, per poi sciogliersi in melodie chitarristiche e atmosfere stratificate. “Therapeutic Portrait” è un racconto ambientato tra il freddo dei fiordi: a ogni ascoltatore la possibilità di definire i lineamenti e la narrazione. THE VICKERS (Ita) Non serve essere sudditi di Sua Maestà per suonare del buon brit-pop. I fiorentini Vickers lo fanno da cinque anni ed i risultati sono sorprendenti. Tipo suonare al Cavern Club di Liverpool – lo stesso palco dove sono passati Beatles e Who, per dirne due - o coinvolgere gente come Steven Orchard (Paul McCartney, Pulp, U2, Iggy Pop) e Jon Astley (The Who, Stereophonics, Paul McCartney), entrambi al lavoro sul recente album “Fine For Now”. E poi, video in rotazione su MTV, All Music, Qoob, centinaia di concerti in tutta Europa. Insomma, soddisfazioni.E poi questa etichetta brit comincia ad andare stretta. Il nuovo corso passa anche attraverso l’America indipendente degli ultimi anni, tutto raccolto con grande coerenza e con un songwriting da consumare ad alto volume. Di loro si sono accorti anche in Giappone, dove l’etichetta Flake Records ha distribuito “Fine For Now”.Siamo tutti in attesa del nuovo lavoro previsto per il prossimo autunno… intanto un anticipazione è gia disponibile…guarda il video: MONSIEURVOLTAIRE (Ita) Il nuovo progetto solista tutto da scoprire del cantante dei GOLDEN SHOWER
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14/07/2013 - ore 22.00
"CONFUSIONE... Il Lucio Battisti degli anni ‘70"
REALITY BITES FESTIVAL 2013
Sagra della Zuppa - Massarella/ Fucecchio (FI)
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Con le voci di: DARIO BRUNORI I GATTI MEZZI ROBERTO ANGELINI ALESSANDRO RAINA (Amor Fou) COLAPESCE SIMONE LENZI (Virginiana Miller) ALESSANDRO FIORI Con le note suonate dalla BRUNORI SAS presenta... LORENZO SCOLES ------------------------------------------- Fatelo per la musica. O per la zuppa. Ma fatelo. E’ tutto molto bello, è tutto molto gratis. Reality Bites, l’agency ed etichetta discografica (Black Candy) che da tre lustri traffica negli scenari della musica indipendente, sceglie ancora la Sagra della Zuppa di Massarella (Fucecchio – Firenze) per chiamare a raccolta i propri adepti. Quattro serate da venerdì 5 a domenica 14 luglio, rigorosamente a ingresso libero. Del resto, patron Giacomelli & company prediligono da sempre gli accostamenti audaci. Tipo schierare sotto la bandiera di Lucio Battisti una formazione di fantasisti come Dario Brunori, Gatti Mezzi, Roberto Angelini, Alessandro Raina, Colapesce, Simone Lenzi e Alessandro Fiori, tutti insieme con lo spettacolo/progetto “Confusione” – una cosa mai vista prima - in cui nostri attingono al repertorio ’70 del divino Lucio. Il piatto forte del Festival - dopo la zuppa, chiaro - domenica 14 luglio per il gran finale. C’è pure Lorenzo Scoles di Radio 2, nelle vesti di presentatore.
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13/07/2013 - ore 22.00
LO STATO SOCIALE + CRIMINAL JOKERS
REALITY BITES FESTIVAL 2013
Sagra della Zuppa - Massarella/ Fucecchio (FI)
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sabato 13 ed incrocerete il pop/rock iconoclasta de Lo Stato Sociale, gli ineffabili turisti della democrazia che cantano di cantanti indie con la chitarrina, di gente che si è rotta il c... e altre caustiche ironie. Sono in buona compagnia: i busker punk pisani Criminal Jokers tessono (l)odi alle loro “Bestie”, mentre da Milano arriva L’officina della camomilla, che è come dire i Libertines a drinkare cocktail sui Navigli, De Gregori versione hipster in tour con gli Strokes. “Senontipiacefalostesso” è il disco, e già il titolo vale l’acquisto.
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07/07/2013 - ore 22.00
DIMARTINO + THONY + UNEPASSANTE
REALITY BITES FESTIVAL 2013
Sagra della Zuppa - Massarella/ Fucecchio (FI)
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Seconda serata con il cantautorato immaginifico e viscerale dei Dimartino, domenica 7 al Festival Reality Bites insieme a Thony, la Cat Power italiana che con l’album “Birds” (colonna sonora del film "Tutti i santi giorni", di cui è co-protagonista) ha fato gridare al miracolo: miglior canzone originale ai Ciak D'oro e nomination ai Nastri d’Argento. E della serata è pure unePassante, progetto della songwriter palermitana Giulia Sarno: il nuovo album “No Drama” tesse trame synth-pop e sonorità provenienti da universi musicali distanti.
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05/07/2013 - ore 22.00
"MUSICHE DA FILM" Orchestra da Camera Fiorentina
REALITY BITES FESTIVAL 2013
Sagra della Zuppa - Massarella/ Fucecchio (FI)
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Serata inaugurle del Festivsl con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta ed un programma tutto dedicato alle grandi colonne sonore, da “C’era una volta il West” a “Per un pugno di dollari”, da “Lo sceicco bianco” a “Il Gattopardo”.
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11/05/2013 - ore 22.00
LA NOTTE DEI LUNGHI CORTELLI
Aftershow by Fritz Orlowski & FULCI
tender :club Closing Week
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La prima stagione del Tender finisce come era iniziata. Alla grande. A far ronzare per l’ultima volta gli amplificatori sarà La notte dei lunghi coltelli, progetto solista di Karim Qqru degli Zen Circus inaugurato poche settimane addietro con l’album “Morte a credito". Il disco omaggia nel titolo lo scrittore Louis-Ferdinand Céline, la cui presenza aleggia, insieme quella di Albert Camus, in tutto il lavoro grazie alla forza evocativa di un immaginario che fonde il grottesco ai lati oscuri della storia del '900. Sono proprio questi elementi - l'attenzione alla storia, al nostro comune passato e alle interazioni tra gli uomini - a rappresentare la vera cifra stilistica del progetto e del disco. Il richiamo esplicito ad episodi chiave, seppur tremendi, nell'evoluzione della nostra storia recente, infatti, apre la strada al fortissimo impatto emotivo generato dallo sguardo impietoso che i testi di Karim, crudi e diretti, gettano sull'animo umano, sulla sua violenza e la sua bassezza. Dal punto di vista sonoro, poi, quello che ci troviamo di fronte è un disco che offre una trasversalità di generi di indubbia potenza, in grado di macinare e frullare hardcore, rock e persino ambient in una visione che mantiene comunque una grande coerenza. La notte dei lunghi coltelli è Karim Qqru accompagnato da Izio Orsini (anche nei Jackie O's Farm) e Ale Demonoid Lera (già batterista degli Exilia). Il disco vede anche la partecipazione di Nicola Manzan (violino in "La notte dei lunghi coltelli"), Aimone Romizi (voce in "Levami le mani dalla faccia" e cori in "La nave marcia"), Emanuele Braca (violoncello e viola in "La notte dei lunghi coltelli") e Diego Pani (voce in "D'isco deo). "Morte a credito" è uscito per Black Candy Records, preceduto dal singolo omonimo. GRAZIE A TUTTI E ARRIVEDERCI A OTTOBRE !!!!
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10/05/2013 - ore 22.00
DISQUIETED BY (Ita) + L'ARMANDO FURIOSO (Ita)
Aftershow by Dr Lorenz
tender :club Closing Week
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Ci hanno messo quasi dieci anni ma alla fine è arrivato, l’album di debutto dei fiorentini Disquieted By. S’intitola “Lords Of Tagadà” riassume bene la loro anima rock’n’roll, delirante ed esplosiva. Dal vivo moltiplicate per dieci: più sexy dei Take That, più potenti dei Pantera. Proprio come il Tagadà dei Luna Park, i Disquieted By girano, girano, girano senza fermarsi, scossi da un rock’n’roll intenso e frenetico di chiara matrice punkrock. Consigliato se vi piacciono The Bronx, The Hives e Drive Like Jehu. Nati agli inizi del 2000 sulla scia del filone hardcore ’90, i Disquieted By si rendono conto ben presto che c'e bisogno di più concretezza e sostanza. Il cambio di line up e soprattutto l'aggiunta di Giova (May I Refuse) darà la svolta. Nel 2004 esce il 7" ep per la Full Speed Ahead di Toty che rimane colpito dalle loro incursioni pirata. Dopo tanti live e un percorso tortuoso, nel 2012 ecco il primo album. Apre la serata l’Armando Furioso.
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09/05/2013 - ore 22.00
MALDITA SOCIEDAD
+ Aftershow by Morax dj
tender :club Closing Week
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Dove eravamo rimasti? Al 2008 o giù di lì. Da allora i Maldita Societad non si vedevano sulle scene. Ma la band fiorentina non ha mai smesso di suonare e da qualche mese è tornata a proporre il suo pop-folk allegro e festoso, intinto di atmosfere cantautorali. Un sound in continua evoluzione che li aveva imposti a cavallo del nuovo millennio, portandoli dritti alla finale del Sanremorock Festival, edizione 2002. L’anno successivo usciva l’album "I Soliti Accordi" e per i Maldita si apriva un’intensa stagione di concerti, spesso a fianco di nomi noti come Bandabardò, Leda Battisti, Marco Parente... Adesso, si ricomincia! Per rivivere e far rivivere al pubblico quell’atmosfera spensierata che rappresenta l'essenza stessa del gruppo. Perché, come dice il testo di una delle canzoni dei Maldita "ovunque tu sarai... non stare fermo lì, ma balla canta salta e gira....".
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07/05/2013 - ore 22.00
FEDERICO FIUMANI "In confidenziale"
Aftershow by Fritz Orlowski
tender :club Closing Week
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Confidenziale”, come l’album che quasi venti anni addietro il leader Diaframma dette alle stampe immortalando il suo repertorio in versione acustica. E come questo live in cui Federico torna a mostrare il suo lato intimistico, spaziando in libertà tra passato e presente. Non una serata come le altre, visto che si festeggia il compleanno, del cantaurocker fiorentino. E l’evento potrebbe riservare qualche bella sorpresa. In ogni caso una buona occasione per riascoltare dal vivo capolavori come “Verde”, “Siberia”, “I giorni dell’ira” fino ai brani del recente album “Niente di serio”. Attivo dai primi anni ’80 e da allora alieno a qualsiasi compromesso, Federico Fiumani è stato tra protagonisti della new wave italiana. A differenza di molti colleghi, col tempo il suo stile ha saputo evolversi, verso un cantaurock di chiara impronta indie, rabbioso e iconoclasta, poetico o tranchant. Nel 2008 Marlene Kuntz, Tre allegri ragazzi morti, Le luci della centrale elettrica, Dente ed altri esponenti dell’indie-rock italiano gli hanno reso omaggio con l’album di cover “Il dono”. Musicista ma anche scrittore e poeta, Federico Fiumani ha pubblicato quattro libri, “Dov’eri tu nel ’77?”, “Brindando coi demoni”, “Diaframma track by track” e “Odio Springsteen e gli U2”, tutti per Coniglio Editore.
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04/05/2013 - ore 22.00
GALLARA
Aftershow: Belvedere dj
tender :club
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Dev’essere l’aria, il mare, l’acqua cotta... Ci sarà un motivo se l’indie che viene dalla Maremma è (quasi) sempre nel segno del famolo strano. Ai Gallara di Mirko “Gallara” Guerrieri va riconosciuto il merito di aver precorso i tempi. Sono quasi tre lustri che i nostri ci danno dentro con una musica strumentale fatta di percussioni tribali e latinoamericane, chitarre taglienti e ultrareverberate, organi hammond e synth. Appiccicare loro un’etichetta è davvero complicato. Stile personalissimo che paga dazio alla bossa-nova, al soul e al punk, passando dalla lounge delle colonne sonore 60/70. Il quarto – qualcuno dice il quinto - e ultimo album “Delirio in Hi Fi” rappresenta tutto quello che suonano oggi i Gallara: un funkettone da inseguimento poliziesco, musiche ammiccanti da filmetto sexy, milonghe imbevute di psichedelia, una musica strappalacrime da noir francese.... Imprescindibile il debito che hanno con i maestri delle colonne sonore di certi b-movies: Morricone, Piero Umiliani, John Barry, Lalo Schifrin... Ma la lezione, da buoni ripetenti, i Gallara non l’hanno studiata proprio bene. Confondendola con il rock’n’roll…
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03/05/2013 - ore 22.00
L’ORSO + PAOLO MEI & IL CIRCO D'OMBRE
aftershow: Fritz Orlowski DJ
tender:club
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Dopo averci allietato con un antipasto sotto forma di EP, Paolo Mei si presenta sulla scena con la portata principale: pop cantautorale e folk, approccio libero e senza barriere che spazia dall’acustico più intimo e serio di “Miele” all’elettro-acustico giocoso di “Marocco”. Affidati alla direzione artistica di Cesare Basile, che ha suonato gran parte degli strumenti, gli 8 brani di “Inventario” sono stati registrati in 8 giorni, uno al giorno, permettendone la genesi attraverso una natura istintiva. Una collaborazione, quella tra Mei e Basile, che insieme a John Bonnar dei Dead Can Dance, aveva già preso il via con la realizzazione della colonna sonora del film ‘È stato il figlio’ di Daniele Ciprì, con Toni Servillo. E della serata sono anche L’Orso, un’idea colorata e musicata da Mattia Barro (voce, chitarra), di Ivrea, Tommaso Spinelli (voce, basso), di Milano, Gaia D’Arrigo (violino, voce, tastiere) di Messina e Giulio Scarano (batteria e voce) di Treviso. In una manciata di mesi hanno pubblicato ben tre Ep e adesso, è uscito l’album omonimo. Disco delicato, influenze twee-pop, predominanze acustiche, a volte segnate di melanconia (“Ottobre come settembre”), a volte più serrate (“La meglio gioventù”). I nostri hanno assorbito la lezione di Kings Of Convenience e Belle & Sebastian, svelando un amore trasversale per i Beirut.
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02/05/2013 - ore 22.00
MARIA ANTONIETTA
aftershow: ToyBoys DJ Set (N3ibors DJ)
tender:club
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Di Maria Antonietta sappiamo quasi tutto: la indie-cantautrice più chiacchierata del momento. Un album, eponimo, prodotto da Dario Brunori e incensato dalla critica. Voce squillante e chitarra, una scrittura scabra, rugginosa, confessionale e rabbiosa. Immaginate una Courtney Love cresciuta ascoltando Rino Gaetano e i Negazione. Quindi un anno vissuto intensamente, oltre cento date, lunghe interviste, belle foto, ottime recensioni. E adesso? Adesso ancora una manciata di date, solo voce e chitarra, mentre è in dirittura d’arrivo il nuovo brano “Animali”, correlato da un bel video. In attesa del secondo album, previsto per i primi mesi del 2014, il singolo uscirà accompagnato alla cover di “Non ho l’età di Gigliola Cinquetti. Non cercateli in rete, i nuovi brani, perché tutto è ancora top secret. Ma se venite giovedì 2 maggio al Tender... Maria Antonietta è una ragazza con la chitarra e litri di sangue versato. Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, nasce a Pesaro nel 1987. Un’attitudine assolutamente punk, a servizio di una scrittura in bilico sul crinale della compulsione. Basica. Un’urgenza dannata, massima brevità, quasi fossero, quelle di Maria Antonietta, canzoni cantate al telefono, senza tempo da perdere. Rude, irregolare, aspra come uno schiaffo in pieno volto, e poi improvvisamente leggera e crepuscolare come Nina Nastasia, si fa agile, esile, femminile. Urla e sussurra, Maria Antonietta, e ti tiene lì, legato al filo del suo immaginario fatto di Giovanna D'Arco, pillole e amori senza condizioni. L' esordio in italiano per Picicca Dischi (registrato e prodotto da Dario Brunori), uscito nel 2012 il giorno dei natali di Giovanna d'Arco, la pucelle d'Orleans, è di un'urgenza dannata. Se siete rimasti orfani delle “cantantesse” italiane dei '90, avrete accolto come una benedizione questo disco e ora saluterete la venuta di Maria Antonietta come una boccata d'aria fresca nell'attuale ed esigua scena di cantautorato al femminile. La si aspettava da tempo, non rimane ora che godersi l'effetto che fa.
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27/04/2013 - ore 22.00
THE HOMEBREAKERS
aftershow DJ Set: Fulci DJ + Jack Garage DJ
tender:club
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Giusto un paio sgambate e da maggio partiranno per un tour europeo che li porterà in Olanda, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia... Son soddisfazioni, perché gli Homebreakers li abbiamo visti crescere. Tre anni fa aprivano il memorabile concerto dei Black Rebel Motorcycle Club al Viper Theatre. E fecero la loro porca figura. Punk'n'roll diretto e tiratissimo che attinge a piene mani sia dalla vecchia scuola, Damned e Adicts per dirne due, sia dal proto-metal di Motorhead e succedanei, tipo Turbonegro. “Heroes of Tearsvalley” è l’album uscito la scorsa estate: dodici tracce belle tirate e testi in inglese belli tosti. Insomma, belli. Tirati e tosti. Ma guarda te, a Montecatini...
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26/04/2013 - ore 22.00
FOXHOUND
The Beat Goes On DJ Set (Frankie Telestar + Neo.X)
tender:club
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Potremmo spacciarli per un gruppo inglese. O tedesco. O australiano. Ma non lo faremo. Vuoi perché ci pensano da soli; vuoi perché in fondo non gliene importa molto. I Foxhound sono quattro ragazzi di vent’anni. Ma con le idee ben chiare e i mezzi adatti per riuscire a dire la loro: un pop che viaggia vicino all’indie e strizza l’occhio al post punk. Quattro musicisti stranieri con cittadinanza italiana. Un live senza compromessi, che attraversa a sguardo fisso il mare di gruppi emergenti, puntando altrove, oltre confine, attraversandolo e arrivando a dimostrarci che si può essere stranieri in mezzo ai nostri simili senza rischiare di affogare. “Concordia” è uscito da qualche mese ed è un album compatto, fluido, mixato da Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand...): un disco capace di emergere nell’affollatissimo indie italiano. Ascoltatevi “Criticize you” e “Movin’ back”. E capirete. A proposito, i Foxhound sono di Torino.
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25/04/2013 - ore 22.00
L’ALTRA (Usa) WALDO BEAT COLLISION (ITA)
aftershow: Fritz Orlowski DJ
tender:club
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Non fatevi ingannare dal nome. Nato dalla collaborazione tra Joseph Costa e Lindsay Anderson, il progetto L'Altra ha segnato la storia dello slow-core e di una scena malinconica e romantica con base a Chicago. Al Tender arrivano per presentare “Telepathic”, album in cui ridefiniscono i contorni delle proprie ballate, grazie anche al contributo di Charles Rumback (Colorist, Via Tania), Josh Eustis (Telefon Tel Aviv, Sons of Magdalene), Josh Abrams (Bonnie PrinceBilly) e Marc Hellner (Pulseprogramming). “Winter Loves Summer Sun”, il primo singolo tratto dall'album, vede i consueti arrangiamenti del gruppo fatti di piano, Wurlitzer e chitarra, arricchiti da un'elettronica sottile, da ritmi decisi e dall'intima ispirazione di Joe e Lindsay. Mentre i suoni e i pezzi sono familiari, quindi, è nei dettagli che la storia dei L'Altra continua a dipanarsi. Perfetto l’abbinamento con il post-rock sperimentale ed elettronico dei Waldo Beat Collision, ex tomviolence. La nuova identità arriva al termine di una diatriba con un artista americano che rivendicava la paternità del nome tomviolence (che a dirla tutta sarebbe il brano di apertura di “Evol” dei Sonic Youth). Ma il cambiamento diventa una motivazione in più per portare avanti le idee del gruppo toscano. Al Tender presenteranno alcuni nuovi brani, il futuro è dietro l’angolo.
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20/04/2013 - ore 22.00
Alone Together... I GIARDINI DI MIRO'
aftershow: Dr Lorenz DJ
tender:club
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Dimenticate i muri di suono e le digressioni slo-core, i Giardini di Mirò si prendono una parentesi col progetto antologico Alone together: suoni acustici, vibrazioni elettroniche, lenti delay e voci sussurrate per una scaletta comprendente molti inediti. Un modo diverso per ripercorrere la vicenda della band emiliana: accogliente, caldo e ospitale. “Il primo disco dei Giardini di Mirò è del 2001 – spiegano Jukka Reverberi, Corrado Nuccini, Emanuele Reverberi e Laura Loriga - da allora abbiamo sempre provato a suonare al massimo del volume possibile. In sala prove, insieme a qualche amico che veniva a farci compagnia, ci sfidavamo a chi riuscisse a sostenere, per maggior tempo, quella spropositata mole di volume. Suonare fortissimo era il nostro blues, il suono che veniva dal profondo e portava con sé il brivido del fare musica. Oggi a distanza di dodici anni, tanti chilometri, moltissimi concerti vogliamo dar voce ad un suono più intimo forse meno roboante ma non per questo meno profondo. Esiste nel repertorio dei Giardini tutta una serie di canzoni che, per un motivo o per l'altro, non hanno trovato posto in scalette là dove il suono elettrico, noise, pieno di feedback dominava la scena, questo è il momento di dargli spazio. E in attesa di rivalvolare gli amplificatori per nuove scorribande vogliamo condividere con voi un momento di intimità.
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19/04/2013 - ore 22.00
THE KOLORS
aftershow: Fulci DJ
tender:club
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Chi se ne frega delle metriche, dei generi e delle tecniche... Loro volevano un linguaggio nuovo che arrivasse a tutti, e ci sono riusciti. Loro sono The Kolors e teneteli d’occhio perché se un certo Paolo Nutini, guardandoli, ha esclamato “Wow! You guys are fuckin’ great!”, beh, un motivo ci sarà. Stash Fiordispino voce e chitarra, Alessandro Fiordispino alla batteria e Daniele Mona al synth. Tre giovanissimi napoletani che tra un esame all’Università, una trasferta a Londra e infinite serie di concerti, si sono inseriti da un paio d’anni nella scena milanese, diventando la resident band de Le Scimmie. E proprio nello storico locale zona Navigli hanno affinano il loro approccio, attraverso un’alchimia reciproca tra band e pubblico (perché ancora non esisteva il Tender, chiaro...). I Kolors hanno mangiato dischi di Strokes, Arctic Monkeys e Franz Ferdinand, anche se il loro sound è alquanto variegato: qualcuno sentirà del funky, altri noteranno influenze french-electro e reminiscenze 80...
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18/04/2013 - ore 22.00
UNDERFLOOR
aftershow: Fritz Orlowski DJ
tender:club
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"Quattro" perché è il quarto disco. “Quattro” anche perché i dieci brani, rigorosamente registrati in analogico su nastro, sono il risultato di quattro personalità, ognuna con un suo spazio e contributo. Tender Club è orgoglioso di annunciare il release party del nuovo album dei fiorentini Underfloor. Che per chi non l’avesse capito s’intitola “Quattro”. Proseguendo il discorso iniziato con “Vertigine” prima e con “Solitari blu” poi, Guido Melis (basso elettrico e voce), Marco Superti (chitarre), Giulia Nuti (viola, violino e tastiere) e Lorenzo Desiati (batteria) si distaccano definitivamente dall’alternative rock delle origini, dando vita ad un lavoro che affianca suggestioni deliberatamente prog a momenti di vera e propria improvvisazione, sempre tessuti su una matrice melodica sulla quale scorrono i testi in italiano. “Quattro” segna con decisione una svolta nella produzione dell’ensemble fiorentino: la viola diventa lo strumento solista, mentre la chitarra acustica ha ora un ruolo preminente lungo tutto il disco, sostenuta dalla robusta ritmica in primo piano di basso e batteria. La registrazione e il missaggio contribuiscono a delineare il sound della band, autorevole e definito, lungo un percorso che è ormai al tempo stesso originale e consolidato. Il cd sarà disponibile dal 23 aprile ed esce per SuburbanSky/Audioglobe.
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13/04/2013 - ore 22.00
"HANG ON NIGHT" ...THE MERRYLEES (UK)
aftershow DJ Set: Zironi, Baiardo & Fulci
tender:club
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Vengono dalla Scozia, sono giovanissimi e rovistano furiosamente tra il modernariato sonoro dei 60/70: anticaglie psichedeliche e vecchi merletti western pop. The Merrylees è la band che infiamma la “Hang On Night” di questo mese. Trattasi, per i distratti, della prima, gloriosa, serata northern soul della nightlife fiorentina. Targata Tender, ovviamente. Non solo live, ma anche e soprattutto dj-set insieme a due autorità del genere come Paolo Zironi (La Superba Mod Club) e Baiardo (Modern Groove), oltre al talento di casa, Fulci dj.
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12/04/2013 - ore 22.00
GEMMA RAY (USA)
aftershow: Dr Lorenz DJ
tender:club
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Affina il proprio genere a ogni album, Gemma Ray, torch-singer di passaporto britannico ma di casa anche a Berlino, idolatrata per la voce sontuosa e potente. Niente di strano che accanto al suo nome compaiano spesso quelli di Amy Winehouse, PJ Harvey e Isobel Campbell. E che in genuine lodi si siano spesi artisti come Nick Cave e Jimmy Page. Dopo una manciata di cover e una full immersion nel gothic, un salto nel folk ’50 e divagazioni pop-noir, il disco appena uscito, “Down Baby Down”, chiama in causa sempre un pop retrò, intimista e romantico, ma con un approccio ancora più personale. In cui convivono scenari cacofonici, cavalcate rockabilly, ballate assassine e atmosfere acustiche. Tra le dieci tracce spiccano l’epica “The Gozo Theme”, la grottesca “Reunion Waltz”, “Baby’s Got Bad” e “No Star”. Le sue influenze, del resto, sono alquanto variegate, un mix di pop melodrammatico, soul e rock. Pubblicato a pochi mesi dall’eccellente “Island Fire”, “Down Baby Down” è il quinto album di una discografia inaugurata un lustro addietro con “The Leader” e proseguita con “Light out Zoltar” e le cover di “It’s A Shame About Gemma Ray”.
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11/04/2013 - ore 22.00
"PHONARCHIA NIGHT"..ZOCAFFE+ETRUSCHI FROM LAAKOTA
aftershow: Fritz Orlowski DJ
tender:club
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Hanno vinto le selezioni toscane del concorso Italia Wave Band 2012, hanno conquistato pubblico e critica con l’album gioiellino “Il piglio giusto” (e la deliziosa clip HYPERLINK "http://www.youtube.com/watch?v=HK16RWp2P7A" http://www.youtube.com/watch?v=HK16RWp2P7A). Per i lucchesi ZoCaffè adesso è tempo di rimettersi in gioco. In uscita c’è il nuovo album "Noi non siamo figli", fresco di stampa e prodotto dalla stessa band e Phonarchia Dischi, un concept che ha come protagonisti una serie di personaggi di un paese immaginario. Alternative pop sporcato da influenze rockabilly, soul/funky, beat e testi rigorosamente in italiano. Vi è venuta voglia di ascoltarlo? Basta andare sul loro sito HYPERLINK "http://www.zocaffe.com/audio" www.zocaffe.com/audio. E alla grande famiglia Phonarchia – attivissimo collettivo artistico/musicale indipendente del panorama toscano – appartengono anche gli Etruschi From Lakota, cinque ventenni provenienti dalle colline volterrane, anche loro con un cd da farci ascoltare, "I Nuovi Mostri", prodotto da Nicola Baronti (Zen Circus, Il Pan del Diavolo, Criminal Jokers) e pubblicato lo scorso gennaio ( HYPERLINK "https://soundcloud.com/etruschi-fromlakota/sets/i-nuovi-mostri" https://soundcloud.com/etruschi-fromlakota/sets/i-nuovi-mostri). Forte personalità e influenze dichiaratamente seventies.
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10/04/2013 - ore 22.00
presentazione del film "VINYLMANIA"
Quando la vita corre a 33 giri al minuto
tender:club
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Da Tokyo a New York a Londra, Parigi, Praga.... Un viaggio intorno al mondo attraverso tribù di collezionisti, DJ, musicisti, artisti, negozi, dove la passione si trasforma in febbre e le presse hanno ripreso a stampare milioni di copie. Nell’era della musica liquida, impalpabile ed invisibile, c’è chi resiste alla tendenza, difendendo la materia in cui il suono si conserva intatto: il vinile. I dischi sono tornati! “Vinylmania - Quando la vita corre a 33 giri al minuto” è il docu-film del regista e dj Paolo Campana che mercoledì 10 aprile approda per la prima volta a Firenze nell’ambito del Vinyl-Experience Tour: proiezione della pellicola (ore 22,30) ma anche evento musicale, dj-set e ovviamente vinyl market, a cura di Marquee Moon, Rock Bottom, Danex Records. Nominata pellicola ufficiale del Record Store Day 2012, l’opera diretta da Paolo Campana ritrae perfettamente questo movimento in difesa della musica e della sua massima godibilità. Il regista ci guida tra le pieghe di un oggetto che non ha mai perso la sua anima e si interroga su cosa lo renda così leggendario: semplice nostalgia? L’illusione di possedere il corpo della musica? La ricerca di un’identità? Un grido contro il fiume digitale senza anima? Un grande e misterioso love affair? Dopo averlo presentato nell’ambito di rinomati festival, da Goteborg a Minneapolis, passando per Sarajevo, Seoul e Rotterdam, Paolo Campana in collaborazione con la DJ Simona Faraone ha ideato il Vinyl-Experience Tour, con lo scopo di portare il film in contesti musicali, tra i veri appassionati e fuori dagli ambienti prettamente cinematografici che finora lo hanno visto protagonista. La Vinyl-Experience del Tender inizia alle ore 21 con il vinyl dj-set di Kosjak e Fulci dj, mentre apre i battenti il Vinyl Market allestito in collaborazione con Marquee Moon, Rock Bottom e Danex Records. Alle 22,30 il critico musicale de L’Unità Jacopo Cosi e il regista Paolo Campana introducono alla proiezione del film. Dalle 24,30 Vinyl Dj-set insieme allo stesso Campana e a Simona Faraone
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06/04/2013 - ore 22.00
SHIP OF FOOLS
Aftershow by Fritz Orlowski
tender :club
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Parla inglese, ma con un vago accento fiorentino, questa band londinese in pista da una decade abbondante e formatasi intorno alla figura del vocalist e bassista Richard Scarr. Oltre al drumming di John Baker contribuisce al progetto il noise irrequieto del fiorentino Marco Caciagli, alla chitarra. L'etichetta Left Hand Down (con la produzione di Adrian Borland, The Sound) crede nel progetto e realizza il primo singolo “Kick Dog Rock”. I punti di vicinanza con i Pixies, il noise degli anni novanta e un tocco di rock d'Oltremanica li rendono ben riconoscibili e apprezzati, soprattutto in versione live. Solo per questo concerto al Tender rispolverano la versione originale, per riproporre il greatest-hits del loro repertorio.
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05/04/2013 - ore 22.00
LAETITIA SADIER from Sterolab (FRA)
aftershow: Dr Lorenz DJ
tender:club
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Do you know Stereolab? Beh, dovreste, perché oltre che di un nome chiave dell’alt-pop di fine millennio, stiamo parlando anche di una formazione che ha saputo rimescolare con grazia infinita le carte del rock, del pop, della lounge e dell’elettronica. Gli Stereolab sono in sonno ormai da qualche anno, ma la fascinosa vocalist Laetitia Sadier, che insieme a Tim Gane ne gettò le fondamenta, è invece attiva più che mai. “Silencio” è il titolo del suo secondo lavoro solistico. Non fatevi ingannare dal titolo, e neanche dalle atmosfere trasognate, eteree, indie-pop ed elettroniche vintage. L’invito è a non farsi sovrastare dalle urla del potere e l’adagio non lascia spazio a fraintendimenti: “Do you know where your government is tonight? Occupy yourselves and let’s get busy with the music in our minds...”. Non siamo al “Ce n'est qu'un début..." ma poco ci manca. Come negli Stereolab, la voce di Laetitia Sadier gioca un ruolo essenziale, riferendosi apertamente a figure di “chanteuses” degli anni Sessanta quali Francoise Hardy e Sandie Shaw. Tra gli altri progetti della Sadier ricordiamo i Monade – con Rosie Cuckston dei Pram – e le collaborazioni con i Mouse on Mars. “Silencio” è uscito lo scorso luglio, a due anni dal debutto solista “The Trip”.
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04/04/2013 - ore 22.00
FAY HALLAM (UK)
aftershow: Fulci DJ
tender:club
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Lustrate le vostre Lambrette, tirate fuori il Parka e le giacchette rigorosamente a tre bottoni... Al Tender è in arrivo Fay Hallamm, autentica icona Mod, oltre che esponente di lusso dell'indie britannico. Per dire, una che si porta appresso l’etichetta “nuova Julie Driscoll”. Cantante e tastierista devota al dio Hammond, Fay Hallamm ci porta per una sera a spasso tra i “pier” di Brighton, tra i club londinesi di Shepherd's Bush e tra i locali cult del Northern Soul, con il suo mix di hammond beat, soul e R&B. Groove trascinante che Fay intreccia sapientemente con le sue doti canore. Dopo una pausa di quasi 15 anni - interrotti soltanto da due album registrati con la sua precedente formazione, Phaze - Fay torna come leader di Fay Hallam Trinity, gruppo con cui ha dato alle stampe gli album “Realm” e “1975” e ben tre Ep. Lo scorso maggio è uscito l’ultimo “Lost In Sound”. Il repertorio ripercorre la storia musicale di Fay dai Makin' Time ad oggi, recuperando anche pezzi classici del Northern soul e del Brit rock anni Sessanta/Settanta. Pronti quindi a vivere una serata di Mod Sixties, di ballate beat e di richiami acid jazz, con la tastiera ruggente e la voce magnificamente dolente di Fay.
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30/03/2013 - ore 22.00
THEE S.T.P.
aftershow: Fulci DJ
tender:club
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Punk, glitter e tanto sano rock’n’roll. In due parole, “speed glam”, genere coniato appositamente per Thee S.T.P. e che la band del carismatico IlMetius sparge a piene mani da tre lustri abbondanti, soprattutto in versione live, la loro dimensione preferita. Niente di strano che sulla loro strada abbiano incrociato gente come New York Dolls, Backyard Babies, Gluecifer, Hives, Velvet Revolver e Rancid. “In fondo si tratta solo di veloce, sporco e piuttosto perfido rock and roll, suonato ad alto volume e col cuore sanguinante di passione”, spiegano i nostri, con in mano "Success through propaganda". Trattasi dell’ultimo album, prodotto da Olly (Shandon – The Fire). Brani come "Heartbreaks Collector", "It Ain't New York" e "Why Don't You Ever Smile?" colpiscono al primo ascolto grazie alla voce graffiante de IlMetius. Non mancano tracce brutali in puro stile S.T.P: "King Of Rock", "Motorcycle Girl" e "Sister Illusion"
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29/03/2013 - ore 22.00
EDIBLE WOMAN
aftershow: Dr Lorenz DJ
tender:club
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“Un gruppo di tori rabbiosi in un negozio di porcellane cinesi!”: parole di Julian Cope, da sempre fan di questa tosta band marchigiana che lo scorso febbraio ha dato alle stampe il nuovo “Nation”, un disco che cerca di fotografare il momento esatto in cui qualcosa sta per esplodere. Soprattutto la fine di un modo di vivere e di analizzare la realtà, nell’attesa di nuovi modi di relazionarsi col mondo. Autori di tre album negli ultimi otto anni, il primo, violentissimo, “Spare Me/CALF” del 2004, il potente e sintetico “The Scum Album” del 2007 ed il vortice psichedelico di “Everywhere At Once” del 2010, gli Edible Woman hanno calcato palchi nazionali ed europei con compagni di viaggio eccezionali quali Jesus Lizard, Akron Family, Moon Duo, Placebo, Oneida, Marvin, Prinzhorn Dance School e Wooden Shjips tra i tanti. Psych-rock disarticolato e sperimentale, rigurgiti noise e reminiscenze post-punk. In ogni caso un sound con vocazione internazionale. “Nation”, che in Italia esce per Santeria/Audioglobe, viene distribuito livello europeo dalla mitica etichetta Rough Trade.
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28/03/2013 - ore 22.00
CAROLINE KEATING (CANADA) + THEGIORNALISTI
aftershow: Disorder DJ
tender:club
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E’ stata definita “il punto di incontro filosofico e musicale tra la newyorkese Regina Spektor e la connazionale Feist”. Ma non commettete peccato se ascoltando Caroline Keating vi vengono in mente anche Tori Amos e Kate Nash. La cantautrice canadese arriva giovedì 28 marzo al Tender di Firenze (ore 22, ingresso libero) insieme al violinista Sebastian Chow – degli Island - per presentare l’album d’esordio “Silver Heart”: suoni dilatati, sottili e meditativi, in cui esplora i temi della vulnerabilità e della riflessione. E della serata sono pure i romani Thegiornalisti: due chitarre slavate, un basso sporco, una batteria genuina e un’anima decisamente lo-fi che difficilmente troviamo nel panorama musicale odierno. La forza dei testi (in italiano) accompagna la melodia costruendo spaccati di rock che parlano di vita, di mondo reale, di sentimento e riflessione con grazia ed eleganza, con misura e passione. L’ultima fatica discografica, “Vecchio”, è stata masterizzata da da Steve Rooke ai celebri Abbey Road Studios di Londra.
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23/03/2013 - ore 22.00
HANG ON NIGHT con White Overproof
+ Dj HENRY + Dodo + Fulci dj
tender :club
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Al Tender come al Wigan Casino, al Torch o al Blackpool Mecca… Sabato 23 marzo largo alla “Hang On Night”, la prima, gettonatissima, serata northern soul del clubbing fiorentino. Un bel tuffo in acque soul-vibe, modern soul, r&b e boogaloo. Suoni che, dopo aver imperversato tra i 60/70 per buona parte del Regno Unito, da qualche tempo sono tornati ad incendiare le notti di mezza Europa, e non solo. Sul palco il rocksteady beat dei White Overproof, navigato combo che allinea musicisti di grande esperienza, e che dal vivo scalda i cuori e muove le gambe con un mix di classici del genere. Basso, chitarra, batteria e una sanguigna sezione fiati. E siamo solo all’antipasto. Il dj-set è doc. Dallo staff di Milano Mods arriva Dj Henry: giornalista, autore, conduttore radiofonico. E poi, dal Black Trefoil Soul Club di Genova ecco Dodo dj, mentre a fare gli onori di casa è Dj Fulci. Ma quanto costa? Niente! Al Tender è tutto gratis, offre il Leo!
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22/03/2013 - ore 22.00
URANIA
aftershow DJs: Beke_Bauer & Frog
tender:club
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Si sono conosciuti sulle spiagge di Auckland, in Nuova Zelanda, mentre aspettavano l’onda giusta. E a passare dal surf al surf-rock ci hanno messo un amen. Chitarre riverberate al massimo, melodie accattivanti e il divertimento dei party estivi! Il ritorno nella natia Sicilia, non ha stemperato le passioni di questi nipotini dei Beach Boys: mare, musica e sole! Da allora molta acqua è a passata sotto le tavole dei nostri. In arrivo adesso c’è un nuovo album e magari al Tender ci scappa qualche assaggio. Siccome viaggiare da soli non è mai bello i nostri si portano appresso i De' Garage, bei ciuffi a banana che lavorano nel garage beat. Il surf continua anche dopo il live, con Beke_Bauer & Frog Dj. Graditi costumi (da bagno) sgargianti. Si ricorda che le surfboard vanno lasciate all’esterno del locale, nell’apposito spazio.
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21/03/2013 - ore 22.00
UNMADE BED + GIOCHI PER BAMBINI
aftershow: Fulci DJ
tender:club
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Ogni letto ha storie da vendere e magie da raccontare, a sua totale discrezione. Il letto sfatto di dei fiorentini Unmade Bed esalta e rinnova la missione psycho-pop e post-rock di Jennifer Gentle e Father Murphy, per fare due nomi. Lorenzo Gambacorta, Vincenzo Zingaro e Matteo Magrini hanno diviso il palco con Robin Guthrie dei Cocteau Twins e American Music Club, hanno registrato l’ultimo disco “Mornaite Muntide” nella chiesa sconsacrata di San Giusto, a Sesto Fiorentino, e giovedì 21 marzo salgono sul palco del Tender. Con loro i pratesi Giochi per Bambini capitanati da Marco Burroni: rock, elettronica e ritmiche urbane. E poi, testi in italiano per “avvicinare le stelle, scacciare il serpente, per non diventare eremiti, per rendere meno amaro il boccone, per un semplice quieto vivere”. Chiude il cerchio Fulci dj, e siamo al dj-set. Dopo, si torna a casa, ma anche no.
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16/03/2013 - ore 22.00
THE KAAMS (Ita)
+ dj set Miss Clawdy
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Provate voi a convincere un mago del mastering come Carl Saff a metter mano alle proprie canzoni. Missione compiuta, per i bergamaschi Kaams, che in quel di Chicago hanno spedito dodici canzoni belle toste - undici brani originali più una cover di Rosco Gordon - ricevendo in cambio l’album “Uwaga!”. Rock’n'roll esplosivo, sixties garage, garage punk, qualche divagazione blues e un paio di pennellate r’n’b. Ottimo risultato per un esordio che arriva sulla lunga distanza, dopo l’inevitabile trafila demo, split 7″ e singolo. Quindi? Quindi mesi intensissimi a suonare su e giù per Penisola, ma anche in Germania e Svizzera. E infatti dei Kaams si è accorta anche la critica d’oltreconfine. Potevano mancare sul paco della Limonaia?
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16/03/2013 - ore 22.00
"You Should Be Happy... 80s Party"
Magic Candle Corporation in concerto
Aftershow Mr Belvedere + Fritz Orlowski Dj
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Poco amarcord e molto divertimento. In tempi di gran revival è bene specificare. Non sarà la “solita” serata anni ’80. Non ci saranno Carlo Conti, Raffaella Carrà e, purtroppo, neanche Pupo. E pure sulle piccole riserve indiane della Firenze fu Capitale del Rock, abbiamo glissato. L’80s Party (You Should Be Happy) di sabato 16 marzo al Tender è fatto per divertirsi. E chissenefrega se non conoscete la discografia degli Einsturzende Neubauten o dei Mass. L’importante è che abbiate quelle dei Cure, degli Echo & The Bunnymen, dei Sisters of Mercy, dei Tuxedomoon, dei Cccp, dei Diaframma, degli Smiths, dei Clash... Perché lì andranno a pescare i Magic Candle Corporation, 21 anni di storia, un Rock Contest vinto, centinaia di concerti e una devozione mai sopita verso il rock pop dei rutilanti, tenebrosi, indimenticabili ’80. P.s. non temete, l’ukulele l’abbiamo nascosto bene! E siccome ’80 è anche e soprattutto disco, vale la pena ricordare che dopo il live la festa continua coni dj Mr Belvedere e Fritz Orlowski, che è come invitare la lepre a correre.
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15/03/2013 - ore 22.00
GIURADEI
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Trenta date in tre mesi, un concerto ogni tre giorni. Un tour de force iniziato a metà febbraio che Ettore Giuradei affronta col sorriso sulle labbra, visti gli applausi e le recensioni al miele. La reputazione di cantautore di razza è un dato di fatto, anche grazie alla formidabile band guidata dal fratello Marco. Da qui l’esigenza di cambiare ragione sociale: non più Ettore Giuradei, ma Giuradei. Un live in equilibrio tra energia e poesia, potenza e piglio onirico. Come il nuovo album, eponimo, pubblicato da Picicca Dischi poche settimane addietro, con cui i Giuradei saziano la sete di tutti i sentimenti possibili, esortano a godersi l'ultimo respiro e a muovere le cose per riscrivere il presente. Il tutto raccontato con attitudine furiosa e intimità acustica, lungo una narrazione in cui abbandonarsi all'amore e al pensiero critico è sempre una violenza necessaria. Canzoni potentissime (cesellate con la pignoleria di un artigiano del suono) come un cazzotto nello stomaco, dal sound compatto e diretto, impreziosite da collaborazioni straordinarie (su tutti la chitarra di Depedro dei Calexico in “Senza di noi”). Raccontano in modo magistrale le ansie di chi ha perso la bussola del suo tempo, la fame d'amore, il godimento. In tempi di aridità mentale e sentimentale i Giuradei sono merce rara.
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15/03/2013 - ore 22.00
THE RUST AND THE FURY (Ita)
+ aftershow by Fritz Orlowski dj
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Vengono da Perugia, venerdì suonano al Tender e... teneteli d’occhio, perché The Rust and the Fury è una band di cui si parla parecchio, negli ultimi tempi. Vincitori delle selezioni regionali Italia Wave 2012, disco della settimana su Rockit e, sempre su Rockit, un clamoroso 11° posto nella top 100 dei migliori brani 2012 con “Francis With God”. E siamo solo all’antipasto: uscito lo scorso settembre, l’album d’esordio “May The Sun Hit Your Eyes”, continua a collezionare ottime recensioni e tanti click sulla rete. Otto brani che rivisitano, con piglio indie, l’alt rock degli 80/90. Indie rock'n'roll sostanzioso che oscilla tra Neil Young, Other Lives e Arcade Fire. Da provare! Ascolta l’album https://soundcloud.com/therustandthefury
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14/03/2013 - ore 22.00
unePASSANTE
Aftershow:Fritz Orlowski Dj
tender :club Firenze
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Gli elogi si sprecano, e non da oggi, riguardo al progetto della songwriter palermitana – ma ormai fiorentina d’adozione - Giulia Sarno, in concerto al Tender di Firenze per l’anteprima del nuovo album “No Drama”, in uscita ad aprile. Una svolta rispetto all’ottimo esordio alt-folk/art-rock “More Than One In Number”: con “No Drama” unePASSANTE si lancia infatti nella sperimentazione elettronica e del synth-pop, attraverso strutture non convenzionali e una commistione di sonorità provenienti da universi musicali distanti tra loro. Il nuovo live, testato con due eccezionali opening act agli ALT-J (fenomeno internazionale del momento) è fortemente caratterizzato in senso elettronico. Un set non convenzionale e di forte impatto, segnato da ritmi incalzanti e "dance-oriented" e momenti più rilassati, in cui i brani di “No Drama” vengono affiancati da quelli del precedente lavoro, riproposti in una nuova chiave dal rinnovato ensemble.
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08/03/2013 - ore 22.00
THE VENKMANS
+ Aftershow dj-set
tender :club Firenze
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Chiamateli next big thing, gruppo rivelazione, nuova promessa... Chiamateli come vi pare ma non perdetevi il concerto dei Venkmans venerdì 8 marzo al Tender di Firenze, sempre e comunque ad ingresso gratuito. Trattasi infatti di una delle rock-band italiane più magnificate del momento. L’atteso album d’esordio, “Good morning sun”, uscito ad inizio 2013, ha stuzzicato critica e pubblico, guadagnandosi commenti come “Perfetta unione fra rock di matrice anglosassone e musica elettronica...”, “Il ritorno dei favolosi anni ’80...”, “Praticamente perfetti...”. Dentro la loro musica trovano posto i Depeche Mode e i Thompson Twins, i Franz Ferdinand e la cassa in quattro quarti dei Subsonica. Da Firenze: chitarra, basso e voce, batteria e tastiere. I Venkmans devono il nome al Bill Murray di The Ghostbusters, ed il titolo del disco al sole nascente che illumina la loro strada. Tra le tracce che colpiscono d’acchito, oltre alla title-track, “Julieth the Disco”, “Someone Has to Come Back”, “Rebirth” e la sempre ottima “It’s Sad But True”, singolo anticipatore pubblicato lo scorso inverno per Rai Trade e Universal Music. E infatti le premesse (e le promesse) erano ottime: nomination ai Sanremo Music Awards, Best Band toscana all’Italia Wave Love Festival 2011 (con tanto di apertura per Lou Reed e Verdena), solo per citare alcuni dei riconoscimenti recenti... “Good morning sun” è distribuito solo in versione digitale. Chi vuole il cd può acquistarlo ai loro concerti. Così balla, anche.
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23/02/2013 - ore 22.00
STREET CLERKS (Ita)
+ dj set Dr. Lorenz
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Firenze chiama con gli ottimi Street Clerks: quattro voci, un contrabbasso, due chitarre e batteria, vincitori del rock contest 2010, sound vocale e allo stesso tempo acustico e dirompente. Le loro muse? Beatles, Simon&Garfunkel, Bob Dylan, ma anche il rock’n’roll di Elvis e di Bill Haley... Nei live degli Street Clerks si respira l'energia travolgente del primissimo rock'n'roll, grazie all'esplosività del contrabbasso e ai virtuosismi blues della chitarra elettrica, ma a rendere lo show ancora più fresco e originale sono l'attenzione per la melodia e gli arrangiamenti vocali a 4 voci. Lo scorso giugno è uscito l’Ep “Il ritorno di Beethoven”. I nuovi brani mantengono totalmente l’energia live, i testi raccontano con ironia situazioni e aneddoti personali (“Il mio desiderio di fuggire”, “25 Ore”), filosofeggiando con leggerezza (“Sinfonia n°4″, “La grande guerra”), e manifestando il disorientamento delle nuove generazioni in un mondo con pochi punti di riferimento. “…e noi che credevamo nel ritorno di Beethoven, chissà cosa ci succederà!…”.
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23/02/2013 - ore 22.00
GOLDEN SHOWERS (Ita)
+ aftershow by Fritz Orlowski dj
tender :club Firenze
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I Golden Shower sono una combriccola di rocker toscani proveniente da Montecatini che ama definire il proprio genere "Wet Garage": un selvaggio e infernale r'n'r che rimanda alle scorribande di Cramps e Sonics, chitarre stridenti in perfetto disaccordo con una voce sguaiata quanto basta. Per l’album di debutto hanno scelto un titolo che non passa inosservato, “More pussy for all”, improbabile augurio in un improbabile inglese maccheronico (e dovreste vedere le note di copertina). Abili arruolati, ragazzi, il palco del Tender è tutto vostro. Dopo il live parte il dj-set: è il pop-rock di marca indie che forgia lo zio Fritz Orlowski.
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22/02/2013 - ore 22.00
DRUNK IN PUBLIC
aftershow DJs: A.D-O Hawaii & Fritz Orlowski
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Ci sono musicisti a cui un gruppo solo... non basta. Valerio Fanciano e Samuele Cangi (voci e chitarra), Emanuele Braca (al basso) e Marco Calì (alla batteria) hanno già un bel daffare con Passogigante, Street Clerks e Velvet Score, tre note band del circuito toscano in cui militano da anni. Ma per niente al mondo rinuncerebbero alle sgambate punk che si concedono come “Drunk in Public”. Dal vivo attingono senza pietà ai rispettivi repertori, aggiungendo svariate hit del genere: Nofx, Lag Wagon e Rancid, solo per fare qualche nome. Dopo il live ancora garage, surf, psychobilly, new wave e affini insieme a A.D-O Hawaii (Andrea & Dario dj) e Sir Fritz Orlowski dj.
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22/02/2013 - ore 22.00
WEMEN
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Vj, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, Carlo Pastore è passato con i Wemen dall’altra parte della barricata, transitando dalla musica parlata a quella suonata. La creatura, battezzata Wemen, è stata forgiata un paio di anni addietro con Francesco Peluso, a cui si sono aggiunti Alberto Pilotti e Riccardo Della Casa. Siamo nel meandri dello psych-pop-rock ma i nostri sono di ampie vedute. E infatti, dopo l’ep autoprodotto "Before Being Ash", il recente split pubblicato insieme ai fiorentini The Hacienda per la Black Candy Records svela anime brit-punk-rock con chitarroni ben in evidenza, sotto la buona stella dei Clash. L’atteso album d’esordio arriverà nei prossimi mesi. E qualche assaggio potremo ascoltarlo proprio al Tender.
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21/02/2013 - ore 22.00
JONAS DAVID (Ger)
in concerto + Aftershow: Morax dj
tender :club Firenze
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Jonas David, giovane e promettente folksinger tedesco: voce calda e romantica accompagnata dalla chitarra acustica, ideale colonna sonora per scaldare gli animi in queste serate invernali. David si è fatto notare un paio di stagioni addietro grazie all’esordio discografico “Keep the times”: esperienza d’ascolto intensa e passionale, somiglia più a una colonna sonora che a un album pop. A stretto giro sono quindi arrivati un ep dedicato a due brani della cantante svedese Robyn e l'ep “Fall” pubblicato alcuni mesi fa: due lavori intimisti, che confermano la grande capacità di scrittura di questo giovane cantautore della Mitteleuropa. David è un artista eccezionalmente versatile, in grado di alternare vocalità chiare come quelle di Glen Hansard o Damien Rice, al falsetto morbido e talvolta tagliente di Justin Vernon (Bon Iver). Sul palco mette in scena il suo sogno cinematografico rivivendo i sentimenti provati durante la stesura dei brani. Un viaggio che trascina sulla riva della nostra mente, canzoni indelebili e senza tempo.
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16/02/2013 - ore 22.00
MARC TESLA
+ dj set Dr. Lorenz
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Marc Tesla è un non progetto, “perché non c'è nulla da progettare e non c'è spazio per decidere il proprio destino in un futuro così incerto”. Voce e chitarra, Marc ha intrapreso il suo viaggio personale, senza altra aspirazione che "essere": in perfetto spirito rock'n'roll, tutto sarà deciso per lui. Fra Devendra Banhart e Growlers, con un piede nella tradizione Stones e Neil Young. Marc Tesla nasce in Sardegna a metà degli anni 80 e decide di trasferirsi a Firenze per studiare. Un po’ come lo zio d'America, tenta la fortuna e prende parte a varie piccole band. Ma la lampadina è pronta ad accendersi, e Marc Tesla decide di partire per il suo personale viaggio. Senza mete.
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16/02/2013 - ore 22.00
PLASTIC MAN
Aftershow: Orla & Fritz Orlowski Dj
tender :club Firenze
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Le strade del garage rock incrociano via Alamanni. I Plastic Man sono di Firenze, suonano insieme da tre anni e sono partiti da uno psycho-beat sixties. Per poi attraversare le distese del rock ’70 ed approdare dall’altra parte della Manica, non disdegnando un uso quasi stoner del fuzz, proposto in maniera maniacale. Le scelte del suono e degli effetti delle chitarre ricadono su tremoli e riverberi che mostrano lo sbocco naturale della band: riproporre nel nuovo decennio un garage come i Plastic Man lo intendono, ragionato ma non troppo, istintivo, fresco, non super prodotto ma nudo e crudo.
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15/02/2013 - ore 22.00
PASSOGIGANTE
+ aftershow DJs: Frog & Beke_Bauer
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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L’ultimo album è “Tuttialbuio”. Titolo volutamente ambiguo che sottintende la condizione in cui naviga il Paese, ma anche la magia e la creatività che avvolge il mondo della notte. Come dire, più profondo è il buio, più vicina è l’alba. Passogigante da Firenze è un concentrato di funk, black music e sonorità d’oltreoceano. Al groove della tradizione funky uniscono elementi elettronici, synth aggressivi, fiati taglienti e testi degni del patrimonio cantautorale. Niente di strano che in rete circolino clip dissacranti e ironici, come quel “T'aggo” che rimanda alle nevrosi ai tempi di facebook, e “Fegato”, l’ultimo singolo. E poi, un dignitosissimo 12° posto al concorso Sanremo Web, una valanga di concerti e uno zoccolo duro di fan che li segue ormai ovunque.
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15/02/2013 - ore 22.00
DIMARTINO
aftershow: Dr Lorenz DJ
tender:club
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Antonio Dimartino torna dopo l'ottimo esordio di “Cara maestra abbiamo perso”, con un album che si muove su vertici di ispirazione, con brani evocativi e potenti, che mordono il cuore della canzone all'italiana, senza risparmiarsi in personalità e capacità autorale. “Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile” è un disco sospeso tra due mondi, in cui la galleria del quotidiano incontra sempre la narrazione favolistica. Sono storie che raccontano di amori che stendono sul pavimento, dove i sentimenti che fanno troppo male escono dal corpo ed entrano in un freezer da scongelare. Dimartino si mette completamente a nudo e scava così tanto nel reale da far diventare sostanza le paure più irrazionali, che si materializzano come sabbie mobili in salotto. Le metafore con parole simili a numeri perfetti, incastonate sempre in una radice melodica costante. E' la nuova canzone italiana in cui alla complessità dei sentimenti, si accompagna sempre la sostanza leggera del pop di buona fattura: brani da cantare a squarciagola e ritornelli che non si levano dalla testa. L'elegia fiabesca di Lucio Dalla, il groppo in gola “in questa parte di universo disponibile”. Dentro troverete limoni volanti e cambiamenti struggenti, viaggi interstellari e giovinezze perdute. Un cantautore di razza, immaginifico e viscerale.
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14/02/2013 - ore 22.00
DROMe FESTIVAL 2013
Simone White (USA) + O. Children (UK)
tender :club Firenze
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Il Tender Club di Firenze apre le porte al nuovo rock Uk e all’alt-folk d’Oltreoceano in occasione del DROMe Festival, serata evento organizzata in collaborazione con la griffe DROMe della giovane stilista toscana Marianna Rosati, per l’azienda Factory. Moda, musica e nightclubbing non sono mai andati così d’accordo. Eh sì, perché sul palco non troveremo le solite stelline che bazzicano passerelle e show-room, ma il post-punk degli O. Children – che proprio da Firenze partono per il nuovo tour italiano 2013 – e il sound intimo e personale, la voce lieve di Simone White. Aggiungete che la serata è ad ingresso gratuito, e capirete perché il consiglio è di arrivare presto, molto presto. Nipotini di Joy Division e New Order, gli O. Children vengono a noi per farci ascoltare il nuovo “Apnea”, 11 tracce brillantemente in equilibrio tra new wave, goth rock e indie che confermano le buone parole spese in occasione dell’eponimo album di debutto. Scenari meno tenebrosi e più pop si stagliano all’orizzonte, ma a guidarli è sempre la voce baritonale di Tobi O’kandi, personaggio carismatico, anima inquieta e artista maudit. Insomma, da vedere. Hawaiana di base a Los Angeles, Simone White si muove tra territori folk, movenze trip hop, deviazioni glitch e arrangiamenti stilosi. Nell’ultimo “Silver Silver” (per la Honest Jon's di Damon Albarn) suonano Andrew Bird e Victoria Williams, tra gli altri. Due suoi brani recenti hanno fatto il giro del mondo, come colonne sonore di notissimi spot. In mostra le ultime novità DROMe, la cui anima è la pelle, interpretata come materiale vivo e naturale, forme e temi che si rifanno sia al mondo biker sia a quello sportivo.
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09/02/2013 - ore 22.00
THE BUGZ (Ita)
+ dj set Dr. Lorenz
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Un sano amore per tutto quello che è dissacrante, contorto e acido. Buzz e Biacco alle chitarre, Zillo alla batteria e Fufù al basso. Il sabato della Limonaia è targato The Bugz. Da Pisa un quartetto fast & furious che affonda le proprie radici nel blues, nel rock'n'roll, nel garage, nel rockabilly e nel surf. Per poi fondere il tutto in incandescenti colate di punk, stoner, psycobilly, indie e noise. I live adrenalinici sono il marchio di fabbrica della band: potenti, ironici sfrenati. Benvenuti, ragazzi! Dopo il concerto spazio al dj-set, in consolle c’è Dr. Lorenz. E’ tutto gratis.
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09/02/2013 - ore 22.00
HANG ON NIGHT con ENRI TRIO
+ dj set Henry | Meni | Fulci
tender :club Firenze
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Hang –On giunge al suo secondo appuntamento con un ospite d’eccezione sul palco L’Enri Trio!!! Enrico "Enri" Zavalloni) è un musicista e compositore italiano. Gli strumenti principali che suona sono: pianoforte, organo Hammond e tastiere. Nel 1993 inizia la sua attività producendo alcuni jingle radiofonici per radio locali e fonda gruppi musicali di genere soul-funk come "Spyart" e "Miss Hammond" con i quali suona dal vivo nei locali da ballo. Inoltre lavora come tastierista per produzioni dance, di rilievo il lavoro per il successo discografico “Sunshine and Happiness” di Nerio’s Dubwork per Warner Chappell (1999). Al timone dei Vip200, quando la scena musicale cocktail-lounge tricolore faceva scuola nel mondo, ha suonato dal vivo sia in Italia che all'estero. Poi ha lavorato con artisti internazionali come Pizzicato Five e Maki Nomiya (Jap), Peter Thomas il popolare compositore tedesco di film western americani degli anni ‘50, Daniele Luppi (USA), Maxwell Implosion (Ger) ecc… A maggio 2005 l’etichetta Record Kicks lancia il suo primo disco da solista intitolato “Music Performed”, un titolo semplice che riassume però il concetto di “performer” una definizione che ben descrive questo musicista poliedrico capace di cantare e suonare diversi strumenti: dall’organo Hammond alla chitarra, ai sintetizzatori, alla batteria, come diverse sono le influenze e i generi che in questo lavoro ha esplorato. Apprezzato molto dalla critica il disco è distribuito in quasi tutto il mondo, quindi comincia una collaborazione con musicista/cantante Mike Patton (Faith No More, Mr. Bungle, Fantomas) sul progetto “Mondo Cane” arrangiamenti e interpretazioni di canzoni italiane dall’età d’oro degli anni ’50 e ’60 per voce, complesso, piccolo coro e orchestra. Un progetto ambizioso che lo porterà in tour in alcuni teatri italiani e in festival internazionali come “Ilosaarirock” in Finlandia con un pubblico di 20.000 persone, Svezia, Olanda, Israele, Russia, Regno Unito, Portogallo ecc... Nello stesso anno 2008 esce il suo dvd live “Enri, live at Teatro Petrella”. Nel 2009 Enri pubblica “Good to your earhole” è una raccolta di 5 brani dei lavori per colonne sonore e pubblicità degli ultimi 2 anni, un EP con musica per "Negroni", "One Night with you" film, "La Banda del Brasiliano" film, e un brano preso dall'archivio di edizioni musicali realizzati per il per Universal Studios tv series. Alla consolle si alterneranno Henry , Fulci e Menni… ------ ------ INFO PERNOTTAMENTI: CIAO HOSTEL | Via Guido Monaco, 34 | 055/321018 NEW HOSTEL | Via Jacopo Peri,3 | 055/52722220 HOTEL 7 SANTI | Viale dei Mille, 11 | 055/5048452 HOTEL GOLF | Viale Fratelli Roselli, 56 | 055/281818 PLUS FLORENCE | Via Santa Caterina d’Alessandra, 15 | 055/6286347 IDEA HOTEL PLUS | VIA DEL Pantano, 16 | 055/5386800 ARCHI ROSSI HOSTEL | Via Faenza, 94 | 055/290804 FLORENZE YOUTH HOSTEL | Via della Condotta, 4 | 3293980218 ------- ------- >>Cos’è Hang-On? Al Tender come al mitico Wigan Casino, o se preferite il Torch, il Blackpool Mecca… Templi di quel soul bianco che, sulla scia del movimento mod, tra i ‘60/70 infiammò il Regno Unito e che da qualche anno, a ogni latitudine, sta vivendo una vera rinascita. Un universo fatto di lunghe maratone in pista, colorate pochette per portarsi dietro le scarpe da ballo, danze acrobatiche (e allora come adesso, la dance-floor è cosparsa di borotalco…), dischi da 7 pollici, mitiche trasferte in bus per raggiungere i locali… Un vero fenomeno di massa, immortalato magistralmente dal film Soulboy. E che, in Italia, dopo Milano, Torino e Roma trova casa al Tender di Firenze.
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08/02/2013 - ore 22.00
MOQUETTES
Aftershow: Frog & Beke_Bauer dj
tender :club Firenze
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Intanto c’è il video, notevole. Il brano è “La donna d’argento” (www.youtube.com/watch?v=dc9NbA4PkH0) con cui i Moquettes parteciparono un anno addietro alle selezioni di Sanremo Social. E che ritroveremo nel nuovo Ep del gruppo empolese, ormai in dirittura d’arrivo. Una manciata di brani a conferma della loro indole indie-pop, con testi in italiano e influenze brit. In cinque anni di attività Matteo Ficozzi (voce e basso), Tommaso Bitossi (batteria), Dario Davini e Stefano Pagliai (chitarre) hanno affinato il proprio sound, grazie anche ai tantissimi concerti su e giù per lo Stivale. Da provare.
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08/02/2013 - ore 22.00
THE VENKMANS
Aftershow:Fritz Orlowski Dj
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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Chiamateli next big thing, gruppo rivelazione, nuova promessa... Chiamateli come vi pare ma non perdetevi il concerto dei Venkmans venerdì 8 febbraio alla Limonaia di Fucecchio, sempre e comunque ad ingresso gratuito. Trattasi infatti di una delle rock-band italiane più magnificate del momento. L’atteso album d’esordio, “Good morning sun”, uscito un paio di settimane addietro, ha stuzzicato critica e pubblico, guadagnandosi commenti come “Perfetta unione fra rock di matrice anglosassone e musica elettronica...”, “Il ritorno dei favolosi anni ’80...”, “Praticamente perfetti...”. Dentro la loro musica trovano posto i Depeche Mode e i Thompson Twins, i Franz Ferdinand e la cassa in quattro quarti dei Subsonica. Da Firenze: chitarra, basso e voce, batteria e tastiere. I Venkmans devono il nome al Bill Murray di The Ghostbusters, ed il titolo del disco al sole nascente che illumina la loro strada. Tra le tracce che colpiscono d’acchito, oltre alla title-track, “Julieth the Disco”, “Someone Has to Come Back”, “Rebirth” e la sempre ottima “It’s Sad But True”, singolo anticipatore pubblicato lo scorso inverno per Rai Trade e Universal Music. E infatti le premesse (e le promesse) erano ottime: nomination ai Sanremo Music Awards, Best Band toscana all’Italia Wave Love Festival 2011 (con tanto di apertura per Lou Reed e Verdena), solo per citare alcuni dei riconoscimenti recenti... “Good morning sun” è distribuito solo in versione digitale. Chi vuole il cd può acquistarlo ai loro concerti. Così balla, anche.
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07/02/2013 - ore 22.00
FUNERAL SUITS + Vanessa Peters
+ aftershow by Fritz Orlowski dj
tender :club Firenze
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Vengono dall’Irlanda e con l’album “Lily of the Valley” hanno fatto saltare sulla sedia la critica di mezzo globo, oltre a mettere insieme quasi due milioni di click su youtube. Grande è l’attesa per il primo tour italiano dei Funeral Suits, che parte proprio dal Tender di Firenze, giovedì 7 febbraio rigorosamente a ingresso gratuito. Rock oscuro, minaccioso, intenso e monolitico. Ma anche energico e adrenalinico. La bella e la bestia combinate in una gloria schizofrenica, una dualità che pone i Funeral Suits in una posizione diversa rispetto a tutte le altre band. "Lily of the Valley" è stato prodotto da Stephen Street, l’uomo che ha plasmato i suoni di Blur e Smiths, e in un battibaleno ha conquistato il mondo, trascinato dal singolo "All Those Friendly People" e dalla sua spettacolare clip. Più o meno la stessa strada intrapresa da "Hands Down", il nuovo brano tratto dal disco, gettonatissimo anche in radio. Quindi? Quindi decine di concerti insieme a Franz Ferdinand, Passion Pit, The Maccabees, Local Natives e happening internazionali come l'SXSW, il The Great Escape e il Festival di Leeds e Reading. Adesso è arrivato il momento del primo tour europeo da headliner. Apre la serata la cantautrice texana Vanessa Peters, che a Firenze torna spesso volentieri (Ice-Cream On Mondays è la backing band fiorentina con cui collabora da tempo). Anche lei ha un nuovo album da farci ascoltare, “The Burn The Truth The Lies”. Chiude il cerchio Fritz Orlowski dj.
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02/02/2013 - ore 22.00
KILL THE NICE GUY
+ Aftershow by Fulci Dj
tender :club Firenze
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Passano gli anni e sei ne sono trascorsi da quando i pratesi Kill the Nice Guy si aggiudicarono il Rock Contest di Cotroradio. Due riot girl e un batterista, ascendenti grunge, noise e post-rock. Da allora centinaia di concerti, in perfetta solitudine o a fianco di Gang Of Four, Gogol Bordello e Il Teatro degli Orrori, solo per fare qualche nome. “Confusion” è il terzo album: 10 tracce, suoni distorti, decisamente rock, testi incisivi, poesie fluttuanti tra atmosfere intimiste e richiami al loro mito David Lynch. Non hanno paura di graffiare i Kill The Nice Guy, non hanno paura del rock, quello vero, al quale si approcciano con una purezza quasi devastante. Scrivono in inglese: non per vezzo ma perché così escono le parole, più vicine al loro mondo sonoro. “Confusion” è un viaggio dentro l'incoerenza dei sentimenti, l'alienazione claustrofobica dell'oggi. La risposta è una sana e violenta confusione, un suono semplice, distorto, mai banale. Che cattura e stritola.
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01/02/2013 - ore 22.00
FANTOMATIK ORCHESTRA
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Trasformare il Tender in un angolo di New Orleans, di Chicago o di New York. Venerdì primo febbraio sul palco del club di via Alamanni spazio al il colorato ensemble della Fantomatik Orchestra, marching band toscana che da vent’anni tondi tondi delizia il pubblico con il suo concentrato di funky, soul e rhythm’n’blues. Ottima occasione per gustarsi “Experience”, ultima produzione della big-band toscana capitanata da Stefano Scalzi. Le matrici di partenza sono ancora funk, blues, soul e jazz in tutte le sfaccettature, ma rielaborate al di fuori degli standard convenzionali, attraverso l’approccio dinamico della performance itinerante, dove la musica viene portata tra la gente, e la gente a sua volta si fonde e si confonde con il musicista e la sua espressività. Un’accurata ripresa live ha permesso di ricreare nel disco questo senso di “fusione” fra spettatore ed esecutore. Il nuovo lavoro sintetizza anche il percorso intrapreso da Stefano e dai suoi musicisti. E la contaminazione si è arricchita di colleghi illustri, che hanno portato la loro personale idea di musica all’interno del disco. Stiamo parlando di Tullio De Piscopo, Stefano “Cocco” Cantini, Nico Gori, Marco Tamburini, Ettore Bonafé, Dario Cecchini, Andrea Vanni, Josè Fiorilli, Roberto Federighi, Papi Thiam, Alessandro Vannuccini.
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31/01/2013 - ore 22.00
"Le ragioni delle mani"
Spettacolo reading con:
Emidio Clementi (Massimo Volume) & Corrado Nuccini
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C’è Achille Santini, il geniale promoter di musica jazz in Italia alle prese con Miles Davis e una paternità inaspettata. C’è una ex maestra di Bologna protagonista di un documentario su Glenn Gould. E poi l’elegante compostezza di Frank Sinatra, Fausto Rossi (l’ex Faust’o), una coppia di vecchi discografici... Sono molti e diversi i protagonisti che si muovono tra le pagine de “La ragione delle mani”, la nuova raccolta di racconti di Emidio Clementi (ed Playground) che la voce e basso dei Massimo Volume presenta nello spettacolo-reading omonimo, accompagnato dalla chitarra di Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò. Storia immaginarie e reali. Clementi racconta innanzitutto dei volti e delle vite. Ne cerca i moventi nascosti, i segni, esplora fallimenti e successi, sempre attento a svelare le conseguenze meno scontate della dialettica tra palco e dietro le quinte, tra luci della ribalta e quotidiano. Emidio Clementi e Corrado Nuccini si muovono da sempre nella scena indie-rock italiana. Entrambi condividono la passione per la parola scritta. Video http://vimeo.com/57940491#at=4
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26/01/2013 - ore 22.00
DROP CIRCLES | Hype Night - A Night in Seattle
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Guardate bene nel guardaroba. Tirate fuori quelle belle camicie di flanella a quadri, quei jeans sapientemente sdruciti, tenete alla larga il pettine e aprite i cuori al suono ruvido di Soundgarden, Alice in Chains, Nirvana... Se non potete andare a Seattle, è Seattle che viene a voi, sabato 26 gennaio per la Hype Night del Tender. La notte è grunge, chiaro. E a ricordarcelo sono anche e soprattutto i Drop Circles, formazione fiorentina che naviga tra i marosi di Nirvana, Pearl Jam, Alice in Chains, Faith No More, System Of A Down, Soundgarden, Smashing Pumpkins e in altre acque agitate dell’alt-rock, del nu-metal e del crossover. Aggiungendo una manciata di brani originali che i nostri stanno forgiando. Non solo cover, insomma.
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25/01/2013 - ore 22.00
LE FURIE
+ dj set Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Fiorentini, giovanissimi, con un bell’album d’esordio da farci ascoltare ed un singolo/clip che MTV ha voluto per il progetto NewGeneration. Vale la pena di andarsele a vedere, queste Furie toscane da esportazione. Procediamo con ordine: le Furie nascono nel 2006 da una costola dei Toomuchblond. Qualche demo, una manciata di concerti e nel 2007 vincono la prima edizione del concorso MTV “Operazione Soundwave”, suonano sul palco del Coca Cola live@MTV e fanno un tour acustico nelle Feltrinelli e nelle Fnac di tutta Italia. Nel 2009 incontrano Taketo Gohara (produttore di Vinicio Capossela, Edda, Mauro Pagani) e si chiudono con lui in studio per due anni a creare il sound del primo lavoro “Andrà tutto bene” che esce lo scorso aprile per l'etichetta Ishtar. A maggio vincono il contest Red Bull Tourbus Chiavi in Mano. Mica male! “Andrà tutto bene” propone undici tracce che svelano il bisogno di comunicare un mondo così giovane e complicato, con una forza espressiva resa sia dai testi, sempre molto introspettivi, sia dagli arrangiamenti a cavallo tra rock e new wave. Torna spesso il tema dell’amore, un amore sofferto e vissuto al massimo, che a vent’anni si trasforma in rabbia. “21 Anni” – il singolo da cui nasce la nuova clip - è un'istantanea dell’immobilità che provi a quel certo punto della vita, quando ci si vorrebbe appigliare a qualsiasi certezza e invece si galleggia alla deriva di un’esistenza in cui non si trovano risposte.
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24/01/2013 - ore 22.00
MARCO PARENTE feat.
+ dj set Fulci
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S’intitola “Suite Love... l'amore è oggettivo” ed uscirà a marzo, a due anni dal meraviglioso “La riproduzione dei fiori”. In attesa del nuovo lavoro, il concerto di Marco Parente al Tender Club diventa l'occasione per festeggiare e aprire il palco a molti ospiti/amici: Gionni Dall'Orto e Andrea Franchi dei Proiettili Buoni, Andrea Angelucci degli Zenerswoon, Alberto Mariotti aka King of the Opera, Max Sorrentini del New Quartet, Claudio Tosi dei T.h.o.m. e Stefano Cerisoli. Napoletano d’anagrafe ma ormai fiorentino acquisito, Marco Parente si conferma songwriter brillante e inafferrabile. Dal 1997 sei dischi in studio, un live e un doppio DVD che hanno messo in evidenza la volontà di rompere gli schemi ed uno stile in perenne evoluzione. Senza dimenticare il confronto con numerosi colleghi - Carmen Consoli, La Crus, Cristina Donà, Afterhours, Paolo Benvegnù... - e affermati poeti internazionali, così come le cover a lui tributate da Stefano Bollani e Patty Pravo o l’apprezzamento ricevuto da un mostro sacro come l’ex-Talking Heads David Byrne.
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19/01/2013 - ore 22.00
THE HACIENDA
+ Monsieur Non e Fritz Orloski dj
tender :club Firenze
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Eccolo qua, il più brit dei gruppi fiorentini. La band italiana preferita da Liam Gallagher, che li ha voluti come supporter in tutti i tour italiani, e dall’ex Smiths Andy Rourke, che li ha invitati al suo programma radiofonico su ALL FM. Tra le centinaia di date inanellate dagli Hacienda in due lustri tondi tondi non si contano infatti le trasferte, compresi tre tour nelle terra di Albione e tappa al londinese Pretty Green Store. Del resto, già il nome la dice lunga sull’indole del quintetto: un omaggio allo storico club di Manchester dove si sono incrociati i destini delle migliori indie band del pianeta. Il loro sound attinge dai giganti di oggi e di ieri, dal rock e dal garage, dagli anni ‘Zero e dai ’60. Hanno da poco pubblicato uno split con i Wemen di Carlo Pastore, in cui si aprono a inaspettati orizzonti psichedelici. Un nuovo percorso dopo l'ottimo esordio “Picking Pennies Off The Floor”. Lo scorso dicembre è stato rilasciato il secondo singolo tratto dal cd, "Time Machine", accompagnato da un videoclip mooolto particolare, che i nostri hanno registrato al Teatro delle donne di Calenzano, con il sostegno di Guido Targetti
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18/01/2013 - ore 22.00
MARC TESLA + GO!ZILLA
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Guardano alla rock’n’roll e al garage rock a stelle e strisce queste due giovani realtà fiorentine che, in un paio d’anni, hanno avuto l’occasione di presentarsi anche al pubblico d’oltreconfine. Go!Zilla è il duo garage blues psichedelico formato da Lando e Delvo, chitarra e batteria. In meno di un anno hanno pubblicato l’ep eponimo ed il singolo "I'm Bleeding". Sound influenzato dell’epopea west coast e da memorie nuggets. E poi, un tour a cavallo tra Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Danimarca e Regno Unito e tanti altri concerti nei club dello Stivale. Misto punkadelico e riff che rimangono impressi come tatuaggi. Marc Tesla è un non progetto, “perché non c'è nulla da progettare e non c'è spazio per decidere il proprio destino in un futuro così incerto”. Voce e chitarra, Marc Tesla ha intrapreso il suo viaggio personale, senza altra aspirazione che "essere": in perfetto spirito rock'n'roll, tutto sarà deciso per lui. Fra Devendra Banhart e Growlers, con un piede nella tradizione Stones e Neil Young.
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17/01/2013 - ore 22.00
NICCOLO' CARNESI
+ dj set Morax
tender :club Firenze
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Lo scorso dicembre si è aggiudicato il Trofeo Rockit Tutta Roba Italiana 2012, battendo gente tosta come Offlaga Disco Pax e Il Teatro degli Orrori. Solo l’ultimo riconoscimento per Nicolò Carnesi, cantaurocker siciliano che mischia le carte del brit-pop, della new-wave e della musica d’autore. “Gli eroi non escono il sabato” è l’album caleidoscopio che lo ha imposto come funambolo dell’indie. "Mi sono perso a Zanzibar", invece, è il brano che ha trionfato al Trofeo, e in cui compare anche Brunori SAS. Accostamento per niente casuale, visto che il nostro mischia il Battiato più lieve con la grana grossa della voce di Rino Gaetano. Aggiungendo del suo, chiaro. Generi diversi per un mix di suoni, richiami e melodie che traghettano la musica italiana verso nuovi orizzonti. E il nuovo che avanza passa dal Tender, potete giurarci.
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12/01/2013 - ore 22.00
HANG ON NIGHT con FONZIE e la GANG BAND
+ dj set Henry | Miss Clawdy | Fulci
tender :club Firenze
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Al Tender come al mitico Wigan Casino, o se preferite il Torch, il Blackpool Mecca… Templi di quel soul bianco che, sulla scia del movimento mod, tra i ‘60/70 infiammò il Regno Unito e che da qualche anno, a ogni latitudine, sta vivendo una vera rinascita. Un universo fatto di lunghe maratone in pista, colorate pochette per portarsi dietro le scarpe da ballo, danze acrobatiche (e allora come adesso, la dance-floor è cosparsa di borotalco…), dischi da 7 pollici, mitiche trasferte in bus per raggiungere i locali… Un vero fenomeno di massa, immortalato magistralmente dal film Soulboy. E che, in Italia, dopo Milano, Torino e Roma trova casa al Tender di Firenze. Hang On Night è l’appuntamento mensile che prende il via sabato 12 gennaio, nel segno del northern soul, ma anche del modern soul, dell’r&b e del boogaloo. Con la presenza fissa di Dj Henry di Milano Mods, come dire, la massima autorità italiana del genere. DJ, ma anche giornalista, autore, conduttore radiofonico, Enrico Lazzeri suona solo vinili originali, in perfetto stile Wigan Casino. E poi ogni sera, musica dal vivo e altri ospiti. Per il taglio del nastro perfetta la colonna sonora dei senesi Fonzie e la Gang Band, con il loro concentrato di frat rock, brit-invasion e atmosfere sixties. Da non sottovalutare poi la presenza di Claudia Miss Clawdy, collezionista e DJ di perle Soul /RnB: gusti raffinati e tocco femminile, un personaggio ormai noto in tutto lo Stivale. A fare gli onori di casa è Fulci DJ.
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11/01/2013 - ore 22.00
DRUNKIN PUBLIC
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Bella seratina ignorante – come direbbe Sir Orlowski – per risvegliare i sensi punk hard-core tenuti a bada nel placido tran-tran d’inizio anno. Ma le ferie sono finite e tanto vale prenderlo di petto, questo 2013. Come fanno questi quattro musicisti provenienti da alcune note band fiorentine (Passogigante, Street Clerks e Velvet Score) devoti al verbo del punk californiano e cresciuti a suon di Nofx, Lag Wagon e Rancid. Gruppi da cui i nostri attingono allegramente per i loro live, insieme ad altre hit del genere. Valerio Fanciano e Samuele Cangi, voci e chitarra, Emanuele Braca al basso, Marco Calì alla batteria. E come dicono loro “chi non viene c’ha la cresta che gli pende!”.
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10/01/2013 - ore 22.00
FLORA E FAUNA
+ dj set Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Strana storia di una rock-band in pista da oltre vent’anni. Alla fine dei ’90 sembrava tutto finito, poi nel 2012 arrivano gli Zen Circus, che decidono di ristampare il primo cd, attraverso l’etichetta di casa Iceforeveryone. E per i livornesi Flora e Fauna tutto ricomincia. Post-rock americano (due nomi su tutti, Shellac e Fugazi) e testi in italiano, un passato condiviso con Linea77, Sabot, DeGlaen, Ambush e Pipi Kini, e non solo sui palchi italiani. Ora, i ragazzi dovevano essere parecchio avanti, perché il disco è di un’attualità sconcertante, un sound d’impatto e matematico che non dispiacerebbe al Teatro degli Orrori, per dire. Merito anche del lavoro al remix di Ivan Antonio Rossi e Giovanni Versari, che dopo 14 anni hanno preso in cura gli otto brani si possono ascoltare qui http://www.sentireascoltare.com/news/4257/flora-fauna-reunion-e-self-titled-in-ristampa-esclusiva.html). La collaborazione con gli Zen Circus è continuata anche sul palco. I Flora & Fauna hanno affiancato la band pisana nel corso dell’ultima tranche del tour 2012. E il 2013 promette bene, il gruppo è al lavoro sul nuovo disco.
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05/01/2013 - ore 22.00
THE ELECTRIC FLASHBACKS
+ dj set Fulci
tender :club Firenze
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Gli Electric Flashbacks sono il nuovo progetto di Tito, psycho rocker, che con i suoi Brainsuckers in particolare, si è costruito un gran bel seguito e una reputazione nella scena garage rock europea a colpi di live esplosivi ed album a dir poco psichedelici. Una band “garage soul psychedelica” come lui stesso la definisce, che ha pubblicato da pochi mesi l’album d’esordio, “The lovely art of electronics”, e soprattutto una fantastica formazione a cinque nella più classica tradizione sixties… Dal classico garage rock americano stile Sonics al freakbeat psych inglese venato di soul… “The lovely art of electronics” è una selezione di grandi cover, dai classici di Sir Douglas Quintet, John Mayall e Small Faces alle oscurità incluse nei volumi di Back From The Grave che tanto hanno influenzato il suono delle band neo-sixties negli anni novanta. Il loro treno ferma a Firenze, binario Tender Club.
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04/01/2013 - ore 22.00
CECCO & CIPO + UOMO PIGIAMA
+ dj Beke_Bauer & dj Frog
tender :club Firenze
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Girano i palchi con una maschera di maiale e cantano esilaranti disavventure nel jet set milanese. Ironici, poetici, stralunati. Di certo due proposte tra le più originali dell’indie toscano, il duo empolese Cecco & Cipo e, da Santa Croce sull’Arno, l’ineffabile Uomo Pigiama. A cui il Tender Club apre le porte, venerdì 4 gennaio, per una serata sul filo del cantautorato. Annaffiato con una massiccia dose d’ironia.Cecco & Cipo – Robe da maiali Un piccolo/grande caso quello dell’Uomo Pigiama: solo con il passaparola – mai pubblicato un vero disco, il 2013 dovrebbe essere comunque l’anno buono – ha imposto il suo cantautorato ironico ed esistenzialista all’attenzione della stampa specializzata, degli addetti ai lavori e ovviamente del pubblico. “Il tavolo del prosecco”, “Le mutande Miu Miu”, “Kaos” sono alcune perle che si possono ascoltare in rete. Dal vivo tutto è infarcito con una sorta di cabaret in cui Uomo Pigiama racconta le sue disavventure sentimentali, l’esperienza in una casa di produzione di film porno, la rutilante nightlife milanese e altre storie: “I miei live tentano di mantenere una dimensione giocosa, demenziale, da bar. Anche perché il bar, come luogo dell’azione, è il più grande teatro possibile…. Non sono addormentato come cervello. Sono addormentato come persona. L’idea dell’Uomo Pigiama è proprio questa: il rifiuto del dinamismo delle città evolute, a favore della riflessione lenta, edonistica, tipica della provincia. L’Uomo Pigiama significa odiare i ritmi incalzanti, le persone con troppo gel in testa e i sorrisi di coccio dei presentatori tv”. L’uomo pigiama – il tavolo del Prosecco De Gregori e De Andrè, ma anche Bennato e Rino Gaetano, sono le muse che ispirano Simone Ceccanti e Fabio Cipollini, in arte Cecco & Cipo. Scanzonati e ironici, si portano sul palco il loro simbolo nonché portafortuna: una maschera di maiale. E l’album d’esordio non poteva che intitolarsi “Roba da Maiali” (vi è venuta voglia di ascoltarlo, accontentati: www.labellastudio.it/ceccoecipo.php). Per promuoverlo stanno suonando in tutto lo Stivale, rigorosamente in versione “buskers”. La critica ne parla, bene, i fan aumentano…
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03/01/2013 - ore 22.00
PIET MONDRIAN
+ dj set Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Il nome lo hanno preso in prestito dal famoso pittore olandese… Michele Baldini, Francesca Storai e Valeria Votta si ispirano agli chansonnier degli anni ‘60 (Gainsbourg ma anche De Andrè) per le composizioni più intime e le liriche più graffianti, ma anche ai White Stripes e ai Kills, per la formula del power duo chitarra e batteria, mentre il suono essenziale si rifà alla prima ondata new wave. In nuovo album “Purgatorio” è una sorta di concept basato sul purgatorio di Dante e sette dei nove brani sono dedicati ai vizi capitali. Chiudono il cerchio, anzi il girone, ”Antipurgatorio” e ”Paradiso Terrestre”. Rispetto al passato, arrangiamenti più corposi, valorizzazione delle voci e una approfondita ricerca a livello di sonorità. Il tutto mantenendo il minimalismo e l’essenzialità che sono ormai tratti distintivi del progetto Piet Mondrian. Storia nella storia il cambio di line-up avvenuto durante la post-produzione del disco: al posto di Caterina Polidori si sono inserite Francesca Storai e Valeria Votta.
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29/12/2012 - ore 22.00
S.U.S.
+ dj set Ruspa
tender :club Firenze
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Ci sarà un motivo se un gruppo sceglie come nome Succede una Sega… Piccolo/grande caso dell’underground toscano, i SUS suonano e cantano lo spleen della città da cui provengono. L’odiata – amata Pistoia è il punto di partenza dei formidabili inni post-punk del terzetto. Le ritmiche alla Gang Of Four e le esplosioni fugaziane sono alcuni degli ingredienti con cui è condito il loro disco d’esordio (“Il cavallo di Troia”), e che accompagnano con estrema efficacia e discrezione tutto il “SUS-pensiero”. Il gruppo è la perfetta sintesi tra il cabaret e il dramma della contemporaneità, ovvero il precariato. Non solo nei contenuti, ma anche nella forma. Sorprenderti, coinvolgenti. In pratica, una forza della natura. “Il sarcasmo è un’arma potente, a patto che sia veramente contagiosa: la cosa più triste di questi tempi è assistere ai siparietti di chi si racconta addosso barzellette “taglienti”… celando un certo narcisismo sotto la candida veste della “denuncia sociale”. L’ironia nei nostri testi funge da antidoto contro questo e molti altri miraggi di “gloria” e, in quanto bagnini del deserto, non ci interessa intavolare un dibattito, tantomeno inasprirne i toni. Stiamo solo cercando altri silenziosi testimoni dei tempi che corrono”.
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28/12/2012 - ore 22.00
I GANZI
+ dj set Belvedere & Jack Garage
tender :club Firenze
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Revival ’80? Abbiamo già dato (ampiamente). Un tuffo nei ’60? Pronti! Camicia attillata e basetta lunga per lui, caschetto e minigonna d’ordinanza per lei… E soprattutto girate indietro le lancette dell’orologio. Una cinquantina d’anni, può bastare. A riportare Firenze fra le città capitali del beat italiano ci pensano i Ganzi, “complesso beat anti matusa” per auto-definizione. Il sestetto fiorentino spazia tra produzioni minori – sempre caratteristiche e frizzanti – fino ai classici che hanno contraddistinto la fine degli anni ’60: gruppi come Equipe 84, New Dada, Caterina Caselli, Mal, Nomadi, I Corvi, I Giganti, I Ribelli… Quando i giovani erano consapevoli di essere giovani e lottavano per questo… Quando i giovani lottavano contro i matusa e ballavano a coppie… I Ganzi riportano l’entusiasmo di contestare le vecchie regole e creare un mondo nuovo, un mondo ribelle e soprattutto un mondo giovane! Concetti che ritroviamo nel brano manifesto “Il nuovo beat” e nel più scanzonato “Chiedimi scusa (Lui è un matusa)”: prepotente, efficace e ironico. Proprio come I Ganzi.
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27/12/2012 - ore 22.00
OBO
+ dj Beke_Bauer & dj Frog
tender :club Firenze
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Due terzi della line up appartiene ai De Glaen, band dal rock non troppo ortodosso che, tra l’altro, affiancò lo scrittore Enrico Brizzi nel progetto Sub-booteo Experience. Il presente di Vanni Bartolini (chitarra e voce), Francesco Fusi (basso e voce) e Lorenzo Moretto (batteria) si chiama invece OBO-Oshinoko Bunker Orchestra: rock energico, minimale, nervoso… Forme melodiche all’osso, niente campionatori, zero elettronica. Riferimenti: la West Coast che fu di Minutemen e DK ma anche la New York di Oneida e affini. Produzioni: all’omonimo album di debutto fa seguito il viscerale “43”, registrato e prodotto sotto l’egida di Giulio Ragno Favero. Oggi la band fiorentina continua la maturazione artistica evidenziata nelle ultime apparizioni. E dopo aver girato in lungo in largo l’Italia e non solo – dividendo il palco con Zu, Il Teatro degli Orrori, ODM, Zeus!, Pere Ubu, Mike Watt, Don Vito, Marvin… – approda in quel del Tender Club. Una scossa all’apatia natalizia.
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22/12/2012 - ore 22.00
LANIMALE Christmas Party
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Che Natale sarebbe senza LAnimale? No, non quello che farete bollire in pentola mentre preparate i crostini... L’Animale che zampetterà sabato 22 dicembre al Tender Club è di pregiata razza musicale. Trattasi infatti del side-project con cui noti esponenti delle scene locali si dilettano da due lustri abbondanti. Gente come Andrea Orlandini e Alessandro Nutini della Bandabardò, il chitarrista/produttore/direttore d’orchestra Saverio Lanza (Cristina Donà), il bassista Alfredo Cappelli, la voce/chitarra di Massimo Segeni, il percussionista Paolo Baglioni... Giusto per seminare qualche indizio. Perché la line-up de LAnimale è mutevole per antonomasia. Quel che è certa è la qualità ed un repertorio che spazia tra i classici del rock e non solo, dagli Stones al Boss, da Tom Petty a Dylan, da Mellencamp a Neil Young... Suonati come Dio comanda.
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21/12/2012 - ore 22.00
PASSOGIGANTE
+ dj set Mr Ferri
tender :club Firenze
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Il nome l’hanno preso in prestito da John Coltrane, ma con il jazz c’entrano il giusto. Passogigante è un concentrato di funk, black music e sonorità d’oltreoceano. Al groove della tradizione funky uniscono elementi elettronici, synth aggressivi, fiati taglienti e testi degni del patrimonio cantautorale. Dopo l’ottimo album “Giovani Giusti” – grazie al quale sono stati selezionati per il concorso Sanremo Web, 12° posto – il gruppo ha dato alle stampe il quinto album, “Tuttialbuio”. Titolo volutamente ambiguo che sottintende la condizione in cui naviga il Paese, ma anche la magia e la creatività che avvolge il mondo della notte. Come dire, più profondo è il buio, più vicina è l’alba. Dissacranti e ironici i clip che circolano in rete, da non perdere quel “T'aggo” che rimanda alle nevrosi ai tempi di facebook, e “Fegato”, l’ultimo singolo.
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21/12/2012 - ore 22.00
LMN AWARDS 2012
la: limonaia - Fucecchio (FI)
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L M N - AWARDS 2012 - 21 DICEMBRE - INIZIO SERATA ore 22:15 in punto la:limonaia di Fucecchio ti aspetta per un grande evento!!! ... LMN AWARDS presentato da Vittoria Galeazzi & Fritz Orlowski La 6° edizione degli Oscar de la:limonaia e' alle porte... Una serata da non perdere Una notte che darà il via alle vacanze di NATALE Concerti, DJset e Tante tante sorprese che vi sveleremo da qui agli LMN AWARDS!!! Le band, gli artisti e i personaggi in nomination naturalmente si sono esibiti @ la:limonaia nella scorsa stagione...Come vedrete dai nomi riuscirete a capire quanti sforzi faccia • Nelle prossime ore vi sveleremo gli ospiti della serata • Dopo la grande notte degli oscar ci sarà il DJset con il DJ vincitore del premio BEST DJ VI ASPETTIAMO TUTTI PER IL 21 DICEMBRE dalle ore 22:15 in punto per votare: https://www.facebook.com/events/379610778797367/?ref=22
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20/12/2012 - ore 22.00
FAST ANIMALS AND SLOWKIDS
+ dj set Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Umbri, età media 24 anni, hanno fatto man bassa di contest – tra cui l’Italia Wave Band 2010 – e stanno girando al seguito degli Zen Circus... Accostamento non casuale quello tra i Fast Animals and Slow Kids e la band pisana, visto che a produrre l’album d’esordio “Cavalli” è stato proprio Appino (insieme a Giulio Ragno Favero) e che il cd esce per l’etichetta di casa Zen, la Ice for Everyone. I Fast Animals and Slow Kids si definiscono “un gruppo carinino che fa musica piacevolina”, ma ascoltandoli i neuroni che si mettono in moto sono quelli del rock, del pop, del punk. Alle spalle hanno un demo fuori dal comune, all'attivo un disco potente e schietto ed un live che è uno schiaffo in faccia, con un’attitudine che in Italia si fatica a trovare. La purezza dei vent'anni, l'autoironia, (sono fieramente antiestetici) ed un uso tutto rock della lingua di Dante che potrebbe creare problemi di autostima a chi ha il doppio della loro età e pratica lo stesso mestiere. Altri segni particolari: non se la tirano, attitudine rock giusta ed un po’ cazzona... Benvenuti al Tender!!!
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15/12/2012 - ore
THE VICKERS (ITA)
+ dj set Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Non serve essere sudditi di Sua Maestà per suonare del buon brit-pop. I fiorentini Vickers lo fanno da cinque anni ed i risultati sono sorprendenti. Tipo suonare al Cavern Club di Liverpool – lo stesso palco dove sono passati Beatles e Who, per dirne due - o coinvolgere gente come Steven Orchard (Paul McCartney, Pulp, U2, Iggy Pop) e Jon Astley (The Who, Stereophonics, Paul McCartney), entrambi al lavoro sul recente album “Fine For Now”. E poi, video in rotazione su MTV, All Music, Qoob, centinaia di concerti in tutta Europa. Insomma, soddisfazioni. E poi questa etichetta brit comincia ad andare stretta. Il nuovo corso passa anche attraverso l’America indipendente degli ultimi anni, tutto raccolto con grande coerenza e con un songwriting da consumare ad alto volume. Di loro si sono accorti anche in Giappone, dove l’etichetta Flake Records ha distribuito “Fine For Now”. Il regalo di Natale è una cover di “She Said She Said” dei Beatles in download gratuito (http://bit.ly/SKWeYu) nel 32° anniversario della scomparsa di John Lennon.
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14/12/2012 - ore
APPALOOSA (ITA)
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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Sono psichedelici, sono funk, sono rock, sono di Livorno. Suonano ma non cantano e agli album danno titoli come “The worst of saturday night – Musica per energumeni del sabato sera”. Funziona? Funziona, visto che sono tra gli indie da esportazione della Toscana in musica. Solo nelle ultime settimane hanno suonato in Germania, Svizzera, Lussemburgo, Olanda e Inghilterra. Musica strumentale, piena di tensione drammatica e dunque di cambi di ritmo e di atmosfera. Niccolò Mazzantini, Marco Zaninello, Simone Di Maggio e Michele Ceccherini definiscono il loro sound “una poltiglia di generi”. Nel nuovo album, quello degli energumeni, si fondono suoni distorti ed elementi etnici, richiami a funk, hip hop, punk e dance. Ai brani prodotti con la formazione base degli Appaloosa (due bassi, batteria, campionatore) e registrati in presa diretta, si alternano canzoni in cui suona più esplicito il lavoro in studio. A dispetto della logica, tanta diversità permette di concepire e ascoltare l'album come una traccia unica. Un funk incendiario e cacofonico che dal vivo da’ il meglio si sé. Energumeni del sabato sera, fate un’eccezione, e uscite anche al venerdì.
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13/12/2012 - ore 22.00
EGLE SOMMACAL (ITA) (Massimo Volume)
+ dj set Fulci
tender :club Firenze
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La chitarra dei Massimo Volume. Serve aggiungere altro? Dall’intensa esperienza con la band bolognese, passando per la collaborazione con i francesi Ulan Bator, fino ai lavori per il cinema e la pubblicità, ogni mossa sembra aver portato Egle Sommacal là dove voleva. Compositore, chitarrista, autore, l’artista bellunese sfugge a qualsiasi collocazione stilistica. L’ultimo album da solista, “Tanto non arriva”, è una gemma piovuta dal cielo che non necessita di dimensioni e assi cartesiani su cui collocarla. Undici brani in cui prosegue la sperimentazione con la chitarra elettrica, spostandosi in territori più vicini al jazz e al blues e aggiungendo dei fiati (tuba/sax contralto, bombardino e sax tenore suonati da tre componenti della famigerata Banda Roncati) da lui stesso arrangiati. Siamo a distanze siderali dal tran tran di forzature pop e di canzoni ruffiane. Immaginate piuttosto una fioritura di sfumature, una ricerca sonora per emozioni forti. Al Tender Egle riprende l’amata chitarra acustica. Passato, presente e uno spicchio di futuro. Il terzo album sarebbe in dirittura d’arrivo.
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07/12/2012 - ore 22.00
DRUNK PUNK GIRL (Ita)
+ dj set Dr. Lorenz
tender :club Firenze
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DPG - La band si forma nell'Agosto del 2010, in tre mesi Ë pronto il primo ep, "In the beginning there was punk". Il derivato del lavoro in sala prove Ë il riflesso del comune accordo nel comunicare il disagio di una generazione in cerca delle proprie speranze da coltivare e da bruciare. La loro musica Ë un moto di ribellione verso chi si Ë appropriato indebitamente delle speranze dei giovani contemporanei bruciandole prima ancora che questi potessero assaporarne il gusto. Come metodo d'espressione il pi˘ inusuale, una fusione tra techno e dei colori punk, ma la cornice Ë impossibile definirla una volta per tutte. Ad un dj si aggiungono una chitarra ed una voce. Questa era la formazione iniziale. Ma la necessit‡ di rendere il messaggio ancor pi˘ penetrante, invadente e persuasivo ha richiamato l'ultimo elemento ad entrare nella famiglia dei DPG, un basso che lavora su vecchi e nuovi pezzi perchÈ il messaggio dei DPG ognuno lo interpreta a suo modo. Non ci sono categorie, il blogger Breakfast Jumpers li ha definiti "Elettro deliri new new wawe (o new rave?)"
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06/12/2012 - ore 22.00
MIMES OF WINE (Ita)
+ dj set Morax & Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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E’ uscito da poche settimane e basta un’occhiata sul web per capire l’accoglienza, ottima, che la critica gli ha riservato. "Memories for the unseen" è il nuovo album dei Mimes Of Wine, band a immagine somiglianza di Laura Loriga, voce, piano e songwriter, artista particolarissima e cittadina del mondo (Bologna, Parigi, San Francisco, Los Angeles), di recente anche a fianco dei Giardini di Mirò in qualità di cantante e support act. Ovviamente non potevano non passare sul palco del Tender Club di Firenze, giovedì 6 dicembre per una serata come sempre a ingresso libero e ad alto tasso di buona musica. “Memories for the unseen” arriva a tre anni dall’uscita di “Apocalypse sets in”, con un sound molto più potente, asciutto e diretto del precedente. Dodici brani scritti da Laura Loriga tra Los Angeles e Bologna, tra la fine del 2010 e l’inizio del 2012, tra una solitudine di piano e voce e un dialogo ravvicinato con i musicisti della band: Stefano Michelotti, Luca Guglielmino, Matteo Zucconi, Riccardo Frisari. Una dimensione musicale eterea, sognante ma ricca di momenti accesi, con le voci calde ed emozionanti di Laura e del suo pianoforte sempre in primo piano, forti e fragili al contempo, che esprimono un pathos coinvolgente e affascinante, un caleidoscopio vorticoso di immagini rarefatte in cui i ricami importanti di violoncello aggiungono colore all’espressione di un talento musicale puro e cristallino. Teatrale come lo erano i magnifici Devics di Dustin O’Halloran e Sara Lov, conturbante come le migliori Cat Power e Lisa Germano, inclassificabile come i Dead Can Dance, ma assolutamente personale nell’espressione del suo bagaglio musicale.
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01/12/2012 - ore 22.00
RUE ROYALE (Usa/Uk)
+ dj set Fulci
tender :club Firenze
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Scrittura matura e raffinata, un inno all'evasione, talento cristallino... Solo alcune recensioni che hanno accompagnato l’uscita di “Guide To An Escape”, il nuovo album dei Rue Royale, altro duo delle meraviglie, stavolta anglo-americano, in concerto sabato primo dicembre al Tender, rigorosamente ad ingresso gratuito: miniature intime e live, intrise di highway blues da autostrada e della poesia delle luci che passano, il tutto confezionato con la sensibilità di chi antepone la delicatezza delle atmosfere alla ricerca di soluzioni improbabili. Insomma, da vedere. Dal 2006, anno in cui Brooklyn e Ruth Dekker hanno plasmato il progetto Rue Royale, non c'è stato molto tempo per prendere fiato. I due hanno viaggiato intorno al globo, lasciando tracce di felicità ed eccitazione ad ogni passaggio. La loro musica racconta del viaggio, della nostalgia di casa, del bisogno di essere sempre in movimento, senza scopo e senza sosta.
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30/11/2012 - ore 22.00
STREET CLERKS (Ita)
+ dj Beke_Bauer & dj Frog
tender :club Firenze
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Street Clerks - Tre voci, un contrabbasso e due chitarre, vincitori del rock contest 2010, sound vocale e allo stesso tempo acustico e dirompente. Le loro muse? Beatles, Simon&Garfunkel, Bob Dylan, ma anche il rock’n’roll di Elvis e di Bill Haley... Lo scorso giugno è uscito il nuovo Ep “Il ritorno di Beethoven
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29/11/2012 - ore 22.00
REPTILE YOUTH (Dk)
+ dj set Fritz Orlowski
tender :club Firenze
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Dalla Danimarca, l’unica data italiana della rivelazione Reptile Youth, che al pubblico fiorentino presenta l’eponimo album di debutto, piccolo/grande/autentico caso discografico. Una band, quella di Mads Damsgaard Kristiansen e Esben Valløe, nata dall'underground eppure con un background ricchissimo. Il disco mescola psichedelia e post-punk, elettronica e dance, e ha visto in studio un duo di produttori che hanno fatto la storia della musica: Dave M. Allen, già al lavoro con Cure, Sisters of Mercy e Human League, e Mark Ralph, in cabina di regia per i Filthy Dukes, il nuovo Hot Chip e nientemeno che sua maestà Lady Gaga. Mads e Esben, unitisi alla nuova line-up, si preparano a scatenare la potenza elettro-rock di brani come "Speeddance" e "Black Swan Born White", dopo aver già conquistato Germania e il lontano Giappone.
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24/11/2012 - ore 22.00
TENDER CLUB OPEN ACT PARTY!
Blue Popsicle in concerto!!!!
tender :club Firenze
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Il modello? Nientemeno che l’Hacienda di Manchester. La location? In pieno centro fiorentino, a due passi dalla Stazione Santa Maria Novella. Caratteristiche? Live, live e ancora live, musica nostrale e d’importazione, in ogni caso indipendente, autentica, alchimisti del cross-over, post-post new folk, cantautorato doc e altre perle del mondo sommerso. Benvenuti, anzi bentornati al Tender, club di via Alamanni a immagine e somiglianza dell’agenzia/etichetta Realitybites che lo ha voluto, plasmato e che sabato 24 novembre lo apre all’universo mondo. Festa grande con colonna sonora dei Blue Popsicle, tiratissimo quintetto fiorentino che centrifuga al meglio Strokes, Artic Monkeys e Maximo Park... Più che nuovo, uno spazio rinnovato. Tender è infatti il frutto di una riqualificazione dei locali ricavati dal dopolavoro ferroviario di via Alamanni, dove per un paio di stagioni regnò il Sintetika, uso ad allora misconosciute star quali Joan As Police Woman, Bonnie Prince Billy, Lisa Germano, Tarwater... Quindi un lustro di buio e la rinascita nell’anno di grazia 2012. Morale: gli spazi ci sono, basta riappropriarsene. Da qui il nome Tender, che sottintende un ponte tra passato e presente, come quella piccola imbarcazione, il tender appunto, che si usa per collegare navi e yacht alla terra ferma. L’eredità è quella del Sintetika, ma allora come adesso il Tender guarda avanti, forte di una identità estetica e musicale di chiara ispirazione british. La stessa scena che ha visto crescere ed emergere i Blur: perché Tender è anche un piccolo omaggio alla band di Damon Albarn. E alla loro storia di fascino e coerenza, dai piccoli club degli inizi fino alle folle oceaniche dello show di Hyde Park. Benvenuti al Tender: salite a bordo! E non solo al sabato, chiaro, Tender è aperto anche al giovedì e al venerdì. Tutte le sere si suona. L’ingresso è sempre gratuito e guardate un po’ chi è in arrivo... Giovedì 29 novembre dalla Danimarca qui risuona lo psycho-dance post-punk dei Reptile Youth: ok, non li conoscete, ma fidatevi, arrivano con l’etichetta di band rivelazione e in cabina di regia ci sono due produttori che hanno fatto la storia della musica: Dave M. Allen (Cure, Sisters of Mercy e Human League...) e Mark Ralph (Filthy Dukes, Hot Chip e nientemeno che Lady Gaga). Venerdì 30 novembre Firenze chiama con i sempre ottimi Street Clerks: tre voci, un contrabbasso e due chitarre, vincitori del rock contest 2010, sound vocale e allo stesso tempo acustico e dirompente. Le loro muse? Beatles, Simon&Garfunkel, Bob Dylan, ma anche il rock’n’roll di Elvis e di Bill Haley... Lo scorso giugno è uscito il nuovo Ep “Il ritorno di Beethoven”. E ancora, dicembre intensissimo insieme al duo anglo-americano Rue Royale (sab 1): miniature intime e delicate, intrise di highway blues da autostrada e della poesia delle luci che passano. Gio 6 i Mimes Of Wines di Laura Loriga, dimensione eterea, sognante ma ricca di momenti accesi, ven 7 l’avant folk-psichedelico dei Walking The Cow, sab 8 il pop-rock dei Telestar, già finalisti all’Heineken Jammin’ Contest, gio 13 il progetto solista del chitarrista Egle Sommacal(Massimo Volume), ven 14 il funk duro e incendiario degli Appaloosa, sab 15 The Vickers, gio 20 Fast Animals And Slowkids, ven 21 i Passogigante, sab 22 il Christmas Party de L’animale, gio 27 Oshinoko Bunker Orchestra, ven 27 I Ganzi, sab 29 i Sus. Dal palco alla consolle il passo è breve. Dopo i concerti ancora musica con gli after show di Fulci, Morax, Fritz Orlowski, Dr Lorenz, Mister Ferri, Beke_Bauer, Belvedere & Jack Garage, Ruspa...
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03/08/2012 - ore 21.00
PadDock Fest 2012
NOBRAINO & Management del dolore post-operatorio
Festa dell’Unita di Fucecchio Buca del Palio – Fu
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Primo, per la buona musica. Secondo, è tutto gratis. Terzo, garantisce Reality Bites! Tre ottimi motivi per catapultarsi venerdì 3 agosto alla Buca del Palio di Fucecchio, dove dalle 21,30 si accendono le luci del PadDock Fest 2012, nell’ambito della Festa dell’Unità di Fucecchio. Vi vengono in mente cavalli al trotto e bolidi rombanti? Non siete sulla buona strada... Ok ok, Nobraino potrebbe essere anche il nome di purosangue inglese (?), invece è un immaginifico esempio di quel rock italiano che guarda e re-inventa il passato, non disdegnando balere e sagre paesane. Premio MEI “Miglior Tour 2011”, Premio XL “Nuova Musica Italiana”... Solo alcuni dei riconoscimenti che la band romagnola hanno inanellato negli ultimi mesi, senza correre neanche un metro. Tornano per farci ascoltare, tra gli altri, i brani del nuovo album “Disco d’Oro”. Ma occhio alle sorprese. Il Nobraino show coniuga musica e teatralità. E la scaletta è in continua evoluzione, tra il cantautorato dal ghigno sardonico che li ha resi noti e ardite acrobazie rock. E’ della serata anche il Management del dolore post-operatorio, quartetto di Lanciano (mica New York) molto in auge sulle passerelle dell’indie italiano. Si definiscono Poeti Provinciali e la loro strategia, pensata all'ombra delle montagne Abruzzesi, “si propone - tra un'osteria e un palcoscenico – di martellare il cervello di tutti gli abitanti dello Stivale, mettendo in scena (specialmente in sede live) un teatro vivido e spietato, con tutte le sue contraddizioni e situazioni grottesche”. Un aiutino? Immaginate i Disciplinatha a cena dai Gang Of Four mentre alla radio passano i Franz Ferdinand... L’album della consacrazione s’intitola “Auff!” ed è uscito pochi mesi addietro.
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20/07/2012 - ore 21.00
Wi:nona Festival | 20-21 luglio 2012
Brunori Sas |Amor Fou |DiMartino |Maria Antonietta
Parco Corsini - Fucecchio
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Prima o poi doveva accadere. Se uno si chiama Reality Bites va a finire che dal cilindro tira fuori un Wi:nona Festival. E ogni cinematografico riferimento, è voluto. Chiaro. Eccola allora la prima edizione del Wi:nona Festival organizzata dalla sempre più attiva agency fiorentina. Venerdì 20 e sabato 21 luglio alla Limonaia di Fucecchio, due serate insieme a Brunori Sas, Di Martino, Amor Fou, Maria Antonietta, Uomo Pigiama, Telestar e altri ospiti. Un gran bello spaccato dell’indie-pop e del nuovo cantautorato italiano, come ormai nel dna di Reality Bites che, oltre ad organizzare concerti, da un paio di lustri, scova, produce e promuove artisti, pubblica dischi... Insomma, ci mette del suo. Apertura dalle 19, inizio concerti alle 21, dj-set a seguire, area ristoro e prezzi ultra-pop: puro Reality Bites style! Si parte venerdì 20 con l’ormai lanciatissimo Dario Brunori, che messe nel cassetto le atmosfere acustiche del “Senza baffi tour”, chiama di nuovo a raccolta la band. La premiata ditta Brunori Sas al gran completo. Per farci ascoltare “Come stai”, “Rosa”, “Guardia 82” e altri capisaldi dagli album “Vol. 1” (Premio Ciampi miglior esordio, Targa Tenco 2010 miglior esordiente), “Vol. 2: Poveri cristi” e dalla colonna sonora del il film “E’ nata una star?”. Scrittura amara e speranzosa, grottesca e realistica, in cui si ritrovano i temi della poetica brunoriana: l'attenzione per i piccoli gesti, la religione, il realismo evocativo, il nazional-popolare affrontato con affetto e misericordia, la precarietà emotiva della nuova generazione. Brunori dividerà il palco con l’amico e collega Di Martino, cantautore immaginifico e viscerale, che con il recente album “Sarebbe meglio non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto e' utile” si sta imponendo tra le migliori uscite dell’anno: nuova vena della canzone italiana, in cui alla complessità dei sentimenti, si accompagna sempre la sostanza leggera del pop di buona fattura. Brani da cantare a squarciagola e ritornelli che non si levano dalla testa. Ok ok, il disco lo ha prodotto Brunori, e il risultato non è casuale. Apre questo primo appuntamento lo stile straniante e sghembo dell’Uomo Pigiama, da non perdere. Mentre a chiudere è il dj-set di Sir Fritz Orlowsky: rock da ballare e affini. E per l’amor di Dio non chiedetegli i Blur... Altro giro altra corsa, sabato 21 luglio, sempre alla Limonaia di Fucecchio. In primo piano gli Amor Fou di Alessandro Raina, anche loro con un disco che ancora profuma di nuovo, "Cento giorni da oggi": dream pop e schegge di rock, elettronica e echi new wave, cassa dritta e synth che spostano il baricentro del gruppo milanese, senza intaccarne il rango cantautorale. Non solo si canta, si balla! Altro nome pregiato Maria Antonietta, di certo la indie-cantautrice più chiacchierata del momento. L’album eponimo, uscito a gennaio, è prodotto da Dario Brunori. Immaginate una Courtney Love cresciuta ascoltando Rino Gaetano e i Negazione. Voce squillante e chitarra, una scrittura scabra e rugginosa, confessionale e rabbiosa. Last but not leas i Telestar, da Empoli. Dopo il live il palco diventa consolle è a dirigere le danze c’è Fulci Dj. Que mas?
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15/07/2012 - ore 21.00
FRANCO CALIFANO + Cecco e Cipo
Reality Bites Festival 2012
Massarella - Fucecchio (FI)
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domenica 15, quello con Franco Califano e Dario Brunori. Autore, cantautore, play-boy, personaggio televisivo... Il mito del Califfo resiste al passare degli anni. Oltre 20 album e 1.000 canzoni all’attivo, molte delle quali scritte per altri: da Ornella Vanoni a Bruno Martino a Peppino Di Capri... Lo presenta, solo per il Reality Bites Festival, Dario Brunori, cantautore calabrese e ideatore del progetto Brunori Sas, che dopo averci fatto emozionare con “Vol 1” e “Vol 2” ha recentemente dato alle stampe la colonna sonora del film “E’ nata una star?”. Aprono i dolci e adorabili Cecco & Cipo, da provare
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08/07/2012 - ore 21.00
I CANI + PIET MONDRIAN + I MOSTRI
Reality Bites Festival 2012
Massarella - Fucecchio (FI)
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Domenica 8 luglio una della ultime date dei romani I Cani, rivelazione dell’italico indie-pop con le loro storie di “I pariolini di diciott'anni”, “Velleità” e “Hipsteria”. A brevissimo si prenderanno una pausa, per pensare al futuro e magari gettare le basi del prossimo album. Supporter il pop enciclopedico dei Piet Mondrian e il neo-realismo de I Mostri, altra bella realtà della scena capitolina.
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07/07/2012 - ore 21.00
DENTE + UOMO PIGIAMA + ANDREA FRANCHI
Reality Bites Festival 2012
Massarella - Fucecchio (FI)
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Sabato 7 luglio con il piccolo principe della canzone d’autore, in arte Dente, di nuovo in tour dopo l’uscita del nuovo album "Io tra di noi". Da non perdere i live di Andrea Franchi, poli-strumentista di lungo corso (Benvegnù, Parente, Manuel Agnelli...) che ha debuttato con l’ottimo “Lei o contro di lei”, e l’ineffabile, straniante, Uomo Pigiama.
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28/04/2012 - ore 21.00
MICHAEL GIRA
Usa - Young Gods
Glorytellers - Sala Vanni
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leggendario leader degli Swans, sarà in Italia con il suo tour 2012 Si tratterà di uno show interamente acustico L’ultimo lavoro solista di Michael Gira è “I Am Not Insane“, pubblicato nel 2010 dalla Young God Records. Special guest dei tre concerti italiani sarà Kristof Hahn, chitarrista tedesco già collaboratore degli Swans.
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28/04/2012 - ore 21.00
NOBRAINO
ITA -Marta live
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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Conosciuti per i live adrenalinici e fuori dagli schemi, i Nobraino sommano a una sana dose di fisicità che il palcoscenico fa fatica a contenere, un’uguale quantità di cinico rock d’autore. Deformazioni sarcastiche inscatolate in una sghemba lirica contemporanea sono il loro marchio di fabbrica. Con l'uscita di “No Usa! No UK!” nell'aprile del 2010, grazie anche a un fitto passaparola e ai tanti concerti, i quattro si sono guadagnati il titolo di band rivelazione del panorama indipendente italiano. La band, un classico quartetto rock, ha da quest'anno promosso il proprio trombettista turnista al grado di "Aspirante Nobraino". Quest'ultimo infatti, dopo diversi mesi di collaborazione, ha espresso il desiderio di entrare a far parte del gruppo il quale, approvata la richiesta ha avviato l'iter che nel giro di qualche anno dovrebbe portare il trombettista a diventare un Nobraino a tutti gli effetti. Insomma al momento quattro di nome ma cinque di fatto, l'ennesima anomalia nella storia di questa formazione.
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27/04/2012 - ore 21.00
COLAPESCE
ITA - 42 REC.
Lezioni di Italiano @ Sala Vanni
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Lorenzo Urciullo, non ama stare con le mani in mano. Dalla pubblicazione di Maria’s Day(maggio 2009), primo album degli Albanopower, riconosciuto da critica e pubblico come uno degli album rivelazione del 2009, tanta acqua è passata sotto i ponti. Molti concerti, progetti speciali, cover (non ultima la partecipazione ad Altri Giardini, compilation antologica dei Giardini di Mirò) e collaborazioni illustri hanno scandito questi dodici mesi. Dodici mesi in cui Lorenzo ha approfittato dei pochi momenti vuoti per comporre e registrare i sei brani di Colapesce, il suo primo esperimento con la lingua italiana. Nato quasi per caso, senza un nome e una direzione precisa durante l’estate del 2009, Colapesce ha acquistato una sua ragion d’essere solo durante gli ultimi mesi. 
Tutto è iniziato con tre brani registrati per partecipare, come autoproduzione, allo scorso Premio Ciampi. Grazie agli ottimi riscontri ottenuti, le cose hanno preso da quasi subito una piega differente:Colapesce nasce oggi sotto forma di mini-lp digitale, contenente sei canzoni (cinque inediti e una cover di Leo Ferré), ma ha già radici forti su cui poggiare e crescere. Il nome scelto per il progetto è un piccolo attestato di sicilianità. Colapesce è infatti il nome del protagonista di una nota leggenda popolare di cui esistono molteplici versioni (sia orali che codificate, come quella raccolta da Italo Calvino per Fiabe Italiane), rielaborata per l’occasione da Angelo Orlando Meloni, scrittore siracusano e amico fraterno di Lorenzo. La storia di Cola, il ragazzino che si trasformò in pesce e sparì nel mare, fa da sfondo a una raccolta di canzoni che dalla Sicilia riprende i sapori acri e le sfumature calde. Un piccolo viaggio nella storia del cantautorato italiano (la cover di Leo Ferré, in un certo senso, rappresenta un manifesto estetico e una dichiarazione d’intenti), ma con uno sguardo che va al di là, travalica i confini e i generi. I suoni e la produzione, sempre a cura di Lorenzo, guardano infatti all’estero. Al folk anni sessanta di Neil Young e a quello dei suoi epigoni moderni (Fleet Foxes, Wilco, Bon Iver…). Le voci sono sempre volutamente eteree e non in primo piano, a voler trasmettere fin da subito il tentativo di un lavoro in italiano, ma dal respiro internazionale.
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25/04/2012 - ore 21.30
THE MACCABEES
Uk
British Invasion @ Viper
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A pochi mesi dalla pubblicazione del nuovo disco, Given to the Wild, apprezzato dalla stampa musicale che conta e dal pubblico, con concerti sempre sold-out nel Regno Unito e dopo lo strepitoso show di febbraio ai Magazzini Generali di Milano, la migliore New Wave del momento torna in Italia per tre date.
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20/04/2012 - ore 21.30
GIARDINI DI MIRO'
ITA- Santeria
Viper Theatre
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Registrato a San Prospero di Correggio, non lontano da dove i CCCP registrarono "Epica Etica Etnica Pathos", il disco ha il sapore di questa terra, delle sue collocazioni, degli spazi vuoti, delle linee rette, dei parallelismi voluti e involontari, tra un casolare, una latteria, una porcilaia. Per la prima volta, forse, senza che influenze o ascolti musicali esterni ne abbiano accompagnato la scrittura e la realizzazione, il disco si è sviluppato in fasi diverse e non omogenee tra loro dopo l'esperienza de “Il Fuoco”, progetto che rifuggiva la canzone e l'idea stessa di disco come raccolta di canzoni. Un album nato da poche sessioni di prova molto distanti tra loro, in mezzo alle quali il gruppo ha suonato pochissimo in Italia e di più in Germania, come ad estraniarsi dal corso attuale delle vicende musicali del nostro paese ed andare all'estero per ritrovare il suo suono. Per ricostruirlo su quei palchi, continuando a vivere il sogno di gruppo musicale europeo. “Good Luck” è anche un disco che ha visto chiudersi una fase ed aprirsene un’altra con l'avvicendamento alla batteria tra Francesco Donadello, che lascia il natio suolo per trasferirsi a lavorare in quel di Berlino, ed Andrea Mancin, altro veneto picchia pelli. L’album è stato prodotto da Francesco Donadello, Andrea Sologni e dagli stessi Giardini di Mirò, mentre il missaggio è stato effettuato da Andrea Sologni con il prezioso aiuto di Andrea Suriani che ha curato anche il mastering presso gli studi Alpha Dept. di Bologna. Fra gli ospiti si segnalano Sara Lov (Devics) che canta il brano ‘There Is A Place’, Stefano Pilia che è ospite alla chitarra su ‘Spurious Love’ ed Angela Baraldi, ospite alla voce in ‘Spurious Love’ e ‘Rome’. “Good Luck”, perché nel duemiladodici, dopo il fuoco dei mercati e le opinioni che ci dividono sul futuro, non ci resta che augurarci ed augurarvi buona fortuna. Ne abbiamo tutti bisogno."
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19/04/2012 - ore 22.00
FEDERICO FIUMANI (Diaframma) in Confidenziale
Ita - Self
Obbligo di Frequenza - la:limonaia
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IIl gruppo si forma a Firenze nel 1981 intorno alla personalità affascinante, talentuosa e complessa di Federico Fiumani e a quella, altrettanto carismatica, del cantante Nicola Vannini (sostituito da Miro Sassolini nel 1984). Capaci di dividersi con i Moda e i Litfiba i favori di quella che all'inizio degli anni '80 sembrava essere la città italiana con il maggiore fermento rock, i Diaframma navigano per questi anni in una sorta di clandestinità semiufficiale che non gli ha impedito di scrivere e consegnare alla storia della musica rock italiana diverse pagine da ricordare. Nel 1989 il gruppo inizia a proporsi con lo stesso Fiumani nelle vesti di cantante, mentre è sempre l'estroso artista ad avviare negli anni successivi anche una fortunata carriera di scrittore e poeta. Dopo una breve collaborazione con la major Ricordi (che pubblica nel '90 IN PERFETTA SOLITUDINE), Fiumani torna al mondo indie, firmando anche un album da solo (CONFIDENZIALE del '94, testimonianza di un tour acustico). Negli anni successivi, continua a pubblicare materiale nuovo dei Diaframma, mettendo contemporaneamente mano agli archivi con la pubblicazione di materiale live, la ristampa dei primi due album nel 2001 e raccolte di inediti e rarità (ALBORI 1979 ­ 83, SASSOLINI SUL FONDO DEL FIUME, CANZONI PERDUTE). Nel 2008 arriva IL DONO, compilation tributo del rock italiano con canzoni dei Diaframma reinterpretate da Marlene Kuntz, Tre Allegri Ragazzi Morti, The Niro. Nel 2009 è invece la volta di DIFFICILE DA TROVARE, a cui segue una lunga serie di concerti. A due anni di distanza è la volta di LIVE 09-04-2011, primo disco dal vivo dopo trent'anni di carriera, registrato a Firenze in una data appositamente pensata per la realizzazione dell'album live.
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15/04/2012 - ore 21.00
THE ZEN CIRCUS (Busking Tour)
ITA - La Tempesta
Sala Vanni
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Periodo importante per la carriera ormai decennale degli Zen Circus. L’ultimo lavoro “Nati Per Subire” è stato il primo della loro carriera a restare per due settimane nella classifica Fimi ed Il tour elettrico a seguito dell’album ha registrato numerosi Sold Out nei migliori rock-club Italiani. Così dopo 25 date in tre mesi la band Pisana si è fermata questo Febbraio per riassestare il tutto ed organizzare il “Busker Tour” altri due mesi in giro per l’Italia, da Marzo ad Aprile in versione stradaiola, elettro-acustica, arrabbiata: “Ormai lo sapete quasi tutti: siamo nati come band di strada, dove abbiamo imparato a fare scempio degli strumenti acustici per ottenere la stessa intensità e lo stesso casino che si ottiene da quelli elettrici. Il “Busker Tour” si propone di sottolineare la nostra urgenza folk senza sacrificare un briciolo d’energia, anzi. I primi tre mesi di tour elettrico nei grandi club sono stati fantastici e ci hanno regalato molto, ci sembra ora giusto girovagare per due mesi in altri ambiti: dai locali fuori dalle rotte dei grandi tour ai teatri di provincia, dai club piccoli ma storici delle grandi città, alla passione di piccole associazioni che fanno la cultura del nostro territorio. E da Maggio si ritorna all’aperto, ai festival, al tour elettrico. Vi aspettiamo“ The Zen Circus
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30/03/2012 - ore 21.30
OFFLAGA DISCO PAX
Ita - Venus
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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Offlaga Disco Pax è un collettivo neosensibilista formatosi nell'anno dispari 2003 composto da Enrico Fontanelli (basso, elettrotecniche, premeditazioni grafiche, pensiero debole), Daniele Carretti (chitarre, basso, piano, mutuo quinquennale) e Max Collini (voce, testi, ideologia a bassa intensità). Nonostante una leggenda metropolitana li collochi nella vicina Cavriago gli ODP sono in realtà tutti e tre di Reggio Emilia. Il trio si caratterizza fin da subito per le sonorità che uniscono l’elettronica analogica a basso e chitarre, sonorità accompagnate da testi in italiano declamati anziché cantati in modo classico. Al viper per presentare il loro nuovo disco
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25/03/2012 - ore 22.00
BRUNORI SAS in Solo
Ita - Picicca
Obbligo di Frequenza - la:limonaia
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A due anni esatti dal pluripremiato Vol. 1 (Premio Ciampi 2009 come miglior esordio, Targa Siae-club Tenco 2010 come miglior esordiente), Dario Brunori torna con Vol. 2: Poveri cristi. Con Vol.1, Brunori era riuscito a fissare nell' immaginario collettivo il suo universo personale. In Vol. 2 si lascia alle spalle la nostalgia e affronta di petto il presente, spostando lo sguardo sulle storie di vita altrui. I suoi Poveri cristi sono persone normali che compiono imprese normali, non giudicati dall’alto ma descritti con una pietas e una simpatia (nel senso greco di "soffrire insieme") che fanno di Brunori stesso un povero cristo. I quasi due anni di tour regalano al nuovo disco una struttura più articolata (complice l'intervento della band e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino); la scrittura è insieme amara e speranzosa, solo apparentemente tragica, quasi grottesca ma sempre estremamente realistica. La forma canzone è melodica e leggera, all'italiana. In Vol. 2 si ritrovano i temi della poetica brunoriana: l'attenzione per i piccoli gesti, la religione cattolica, il realismo evocativo, il nazional-popolare affrontato con affetto e misericordia, la precarietà emotiva della nuova generazione. Ma l'iperrealismo popolare fatto di istantanee si arricchisce di una scrittura sempre più matura e corposa, conservando un linguaggio sobrio e spietato, tipico di un cronista lucido e innamorato. L'album è stato quasi interamente realizzato dallo stesso Brunori (coadiuvato da fedeli collaboratori) nel suo studio sulle colline fuori Cosenza.
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17/03/2012 - ore 22.00
MARIA ANTONIETTA
Ita - Picicca
Obbligo di Frequenza - la:limonaia
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Classe 1987, Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, nasce a Pesaro e racconta lo schianto di avere vent'anni. Un’attitudine assolutamente punk, al servizio di una scrittura scabra, rugginosa, confessionale e fortemente femminile. Quel che serve insomma. Rude e inattesa come uno schiaffo in pieno volto, e poi improvvisamente leggera e melodiosa come la nostra bella canzone italiana. Il tutto senza filtro e con un talento descrittivo fuori dalle righe, Maria Antonietta racconta la giovinezza con un fragore generazionale che non lascia via di fuga. Urla e sussurra, Maria Antonietta, e ti tiene lì, legato al filo del suo immaginario nitido e potentissimo, fatto di fascinazione per l'universo sacro e di icone sante come ultimo baluardo di purezza incontaminata, di compulsioni e amori carnali senza condizioni. L' esordio in italiano per Picicca Dischi (registrato e prodotto da Dario Brunori), in uscita nel giorno dei natali di Giovanna d'Arco, la pulzella d'Orleans, è di un'urgenza dannata: massima brevità, quasi fossero canzoni eretiche che non hanno tempo da perdere. Se siete rimasti orfani delle “cantantesse” italiane dei '90, accoglierete come una benedizione questo disco e saluterete la venuta di Maria Antonietta come una boccata d'aria fresca nell'attuale ed esigua scena di cantautorato al femminile. La si aspettava da tempo, non rimane ora che godersi l'effetto che fa.
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15/03/2012 - ore 22.00
PAOLO BENVEGNU' in Due
Ita - Venus
Obbligo di Frequenza - la:limonaia
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Nasce a Milano nel 1965. Inizia la propria carriera di cantante e autore con gli Scisma (1993-2003). Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze, dove collabora con Marco Parente (con cui tiene diversi concerti e registra l'album “Trasparente”) e diventa anche uno dei quattro cantanti di “Presepe Vivente (cantante)”, spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani. Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente a una carriera da solista inizia quella di produttore artistico. Anticipato dal singolo “Suggestionabili”, nel 2004 esce il debutto da solista di Paolo Benvegnù, PICCOLI FRAGILISSIMI FILM. In seguito l’eclettico artista inizia la sua curiosa “trilogia dei lavori umili” (tre spettacoli musical-teatrali - “Idraulici”, “Marinai”, “Camerieri” - presentati in luoghi insoliti), che si concluderà nel 2009. Nel frattempo partecipa all’album “Cime domestiche” (con Monica Demuru, Petra Magoni e Ares Tavolazzi, 2007) e prepara il secondo album in proprio, che, anticipato dall’EP “14-19” (quattro inediti più una cover, etichetta Artevox), esce all’inizio del 2008 col titolo LE LABBRA. Alla fine del 2008 viene pubblicato “Proiettili buoni” (Black Candy Records), un album il cui progetto data all’inizio degli anni Novanta: con Benvegnù vi sono impegnati Marco Parente, Andrea Franchi e Gionni Dall'Orto. Nel 2009 è l'ora dell'EP di cinque brani 500, mentre l'anno successivo tocca al primo disco dal vivo DISSOLUTION.Nel 2010 Mina sceglie il brano “Io e te” di Benvegnù e lo “coverizza” per il suo album “Caramella”. Nel febbraio del 2011 arriva il terzo album solista HERMANN.
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11/03/2012 - ore 18.00
ORANGE
Ita
la:merenda @ la:limonaia
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Gli Orange sono pronti per affrontare nuovi palchi e per l’occasione saranno accompagnati da altri due musicisti. Se durante i tour precedenti abbiamo visto consumarsi solo i loro mocassini, con questo nuovo tour l'energia sprigionata dal palco si moltiplicherà, e ci saranno otto mocassini pronti a farci scatenare! Dallo studio al palco, dal palco allo studio, gli Orange sanno sempre mantenere la loro genuina anima rock, divertirsi senza troppe stronzate. L'ultimo album, Rock Your Moccasins, è interamente autoprodotto e contiene dieci canzoni di rock pezzotto, come lo definiscono loro stessi, chitarra e batteria che trasudano il divertimento e la passione di una band. Quello che il disco vuole trasmettere è la completa devozione a condividere la musica con una gang-mentality. Preparate i mocassini!
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09/03/2012 - ore
JONATHAN RICHMAN
Usa - Vapor
Glorytellers - Sala Vanni
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Jonathan Richman è un cantautore di Boston che esordì ai primordi della new wave, e a quella corrente è stato spesso associato. In realtà la sua musica (un folk gioviale e spartano che narrava storie di adolescenti) aveva poco o nulla in comune con il chiasso e la rabbia del punk-rock o anche soltanto con le pose intellettuali della new wave. Nel corso degli anni Richman impose una "maschera" di ragazzo timido e complessato che osserva i suoi contemporanei e se stesso con il piglio del giullare satirico. Richman è l'erede più diretto della "cronaca" di costume inaugurata da Chuck Berry, in cui il cantante rock prende lo spunto da un fatto più o meno banale, lo trasforma in una parabola che vale per la sua intera generazione e lascia che sia questo valore metaforico ad intrattenere il pubblico. In questa stagione Richman, molto isolato, non trova però il giusto accompagnamento musicale. Nel 1970 formò i Modern Lovers, dalle sonorità garage. Il gruppo, comunque, si divise nel 1973 per rinascere come progetto acustico. Misero a segno un hit europeo con: “Egyptian Reggae”, dal loro secondo album. Nel 1979 Richman continuò come solista e pubblicò una serie di album che spaziavano dal country al garage alla musica latina, portando con sé un fedele gruppo di fan. Il suo ultimo lavoro è ‘Because Her Beauty is Raw and Wild’, in vendita da marzo su dischi Vapor
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04/03/2012 - ore 18.00
FLIP GRATER
(NZ)
la:merenda @ la:limonaia
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Paragonata a Cat Power e a Hope Sandoval, la giovane cantautrice Flip Grater è uno dei nomi più interessanti di una scena musicale davvero poco conosciuta, forse perché esattamente agli antipodi rispetto all'Italia: quella neozelandese!Sulle scene dal 2006 ma già protagonista su molti palchi importanti (compreso il mitico South By Southwest di Austin) dove ha diviso la scena con artisti quali The Shins, Ben Lee e Kris Kristofferson, Flip ha fatto della filosofia DIY uno dei fondamenti della propria esistenza, e infatti, dopo aver fondato un'etichetta discografica "personale" (la Maiden Records), per la quale ha già inciso due album ("Cage for a song" del 2006 e il nuovissimo "Be all and end all" del 2008), ha dato vita ad un vero e proprio caso letterario-musicale che ha avuto una vasta eco sulla stampa oceanica: "The Cookbook Tour", ovvero un originalissimo tour diary-libro di cucina che, tra aneddoti, ricette apprese qua e là, e suggerimenti su locali e ristoranti, ha raccontato il suo primo tour lungo le strade della Nuova Zelanda.Involontaria emula di Alex Kapranos dei Franz Ferdinand che come lei si diletta di cucina e recensioni enogastronomiche, in questi ultimi mesi del 2008 Flip sta preparando la seconda parte del Cookbook Tour, quella che la porterà alla scoperta di usi e costumi della Vecchia Europa! Poteva mancare l'Italia? No di certo, e Suonidautore propone in esclusiva le sue date italiane a fine novembre! Non perdetela e - se la ospitate - suggeritele qualche ricetta: magari finirà nel suo nuovo libro!
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03/03/2012 - ore 22.00
LO STATO SOCIALE
Ita - Garrincha Dischi
Obbligo di Frequenza - la:limonaia
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Lo Stato Sociale esiste dall’estate del 2009. Lo Stato Sociale è sempre esistito. Lo Stato Sociale è la storia nella storia di un amicizia, quella tra Alberto Cazzola, Alberto Guidetti e Lodo Guenzi, nata attorno ai microfoni di Radio Città Fujiko a Bologna. Succede che i due Alberto fanno musica insieme da anni, succede che Lodo dopo essersi diplomato in accademia a Udine torna a Bologna. A casa sua Alberto Cazzola ha nel frattempo allestito una piccola sala prove, chiamata il rifugio. I tre si chiudono lì dentro a bere e scrivere popsongs in una di quelle estati che a Bologna non c’è proprio un cazzo da fare. Fanno qualche concertino e scoprono che il gioco gli piace, allora, con fatica e grazie alla collaborazione dell’amico Paolo Torreggiani (My Awesome Mixtape) pubblicano un primo ep, Welfare Pop. Da lì, in pochi mesi, cambia tutto. 90 date in tutta Italia e un crescente clamore attorno, il consolidarsi come una delle realtà live più fresche e coinvolgenti che si possano incontrare sul suolo italico e la crescente fama su internet. I tre diventano poi cinque, con altri 2 membri all'elettronica. Nel 2011 la band pubblica un paio di singoli digitali in esclusiva per Italian Embassy e per Rockit in preparazione dell’uscita, ad aprile, dell'EP "Amore ai tempi dell’Ikea" (Garrincha Dischi). Nuovo album in arrivo a inizio 2012.
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11/02/2012 - ore 22.00
FABIO DE MIN (Non Voglo che Clara) Solo
ITA - Sleeping Star
Obbligo di Frequenza - la:limonaia
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I Non Voglio Che Clara sono quattro ragazzi di Belluno che iniziano a fare musica insieme nel 2000. La formazione è composta da Fabio de Min (cantante e autore di tutti brani), Stefano Scariot, Matteo Visigalli e Fabio Tesser. Le prime canzoni della formazione bellunese sono inserite in due demo, uno dei quali (“Caffè Cortina”) confluirà per intero nel primo disco. Nel 2003 infatti, la band pubblica per la Aiuola Dischi l’album d’esordio HOTEL TIVOLI. Dopo due anni i quattro ragazzi tornano a scrivere nuovi brani che saranno poi inseriti nel secondo album pubblicato sempre dalla Aiuola: NON VOGLIO CHE CLARA. Il disco vede la partecipazione di Syria, che interpreta il brano “Sottile”. Nel 2007 esce il singolo "Bene", pubblicato esclusivamente in vinile: contiene una rilettura dell’omonimo brano di Francesco de Gregori, "Non torneranno più".. Nel 2010, a quattro anni di distanza dal precedente lavoro, viene realizzato DEI CANI, prodotto da Fabio De Min e Giulio Ragno Favero. Questo è il primo tour solista di Fabio.
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10/02/2012 - ore 22.00
THE STRANGE FLOWERS
Ita
la:limonaia - Fucecchio
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The Strange Flowers- The Grace Of Losers “The Grace Of Losers” è il nuovo album degli Strange Flowers, pubblicato il 15 Dicembre 2011. Arriva dopo una carriera ventennale che ha visto la band professare in tutti i suoi accenti il verbo della psichedelia, termine che nel caso degli Strange Flowers definisce un’attitudine più che uno stile. Negli Strange Flowers di “The Grace Of Losers” le dilatazioni del passato, pur presenti, lasciano spazio alle visioni fiabesche del paisley-pop, all’ironia del beat, all’impeto del garage-rock, il tutto condito dalle immagini e dai colori del caleidoscopico video-show che accompagna le loro esibizioni dal vivo.
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10/02/2012 - ore 22.00
MEGAFAUN
Usa - V2
Glorytellers - Sala Vanni
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I Megafaun con il loro perfetto e sapiente mix di country, folk e rock rappresentano come pochi altri artisti statunitensi lo stile che prende il nome di Americana. La band, proveniente da Chippewa Falls, nel Wisconsin, è formata dai fratelli Brad e Phil Cook e del loro amico Joe Westerlund, ed è nata dalle ceneri dei DeYarmond Edison, il gruppo in cui militava anche Justin Vernon, divenuta la star del nuovo rock americano nota a tutti come Bon Iver. A settembre i Megafaun hanno pubblicato il terzo album, “Megafaun”, per la Crammed Discs, che ha confermato il loro talento mentre è particolarmente atteso il nuovo tour, anche visto il successo delle ultime apparizioni in Europa del trio del Winsconsin. I Megafaun hanno suonato su e giù per gli USA e nel resto del mondo insieme ad altre band della nuova scena indie, come Akron/Family, the Mountain Goats e Bowerbirds, oltre a contare sull'esperienza derivata dalla collaborazione con Bon Iver. Il trio si è formato nel 2006 (dopo l'uscita di Justin Vernon dai DeYarmond Edison) e ha pubblicato l'esordio “Bury the Square” nel 2008, a cui è seguito nel 2009 “Gather, Form & Fly”, l’albumLa musica dei Megafaun è una sintesi appassionata degli ultimi quaranta anni di storia americana, con influenze che vanno dalle canzoni di Crosby, Stills and Nash, a Bob Dylan, e si muovono parallelamente a proposte contemporanee, come quelle dei Wilco e Bon Iver, Sleepy Sun e Pontiak.
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04/02/2012 - ore 22.00
THE CASANOVAS
Ita - Black Candy
la:limonaia - Fucecchio
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Nascono come duo, adesso sono in tre e sono Diletta Casanova al basso e voce, Sirjoe Stomp alla batteria e Simone Lalli al synth e alla chitarra e si fanno chiamare The Casanovas. Il loro primo disco "Hot Star", registrato in parte all' El Sop Recording Studio di Sesto Fiorentino (FI) ed al West Link Recording Studio di Cascina (PI), è uscito il 17 maggio 2011 per Iceforeveryone l' etichetta di Andrea Appino (Zen Circus) ed ha ricevuto consensi in molti ambiti della critica musicale nazionale. Contiene 11 tracce in cui sono presenti alcuni ospiti come lo stesso Andrea Appino, Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35, Der Maurer ecc..) Simone Lalli (Autobam) da poco in formazione e Antonio "Tony Face" Bacciocchi (Not Moving, Link Quartet, Lilith and The Sinnersaints ecc..) Hanno già suonato su numerosi palchi del nord, centro e sud della penisola, i loro live sono violenti, saturi, arrivano dritti allo stomaco e il loro sound è un misto di garage-rock venato di pop, ironici e spietati, ruvidi e ballabili.
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03/02/2012 - ore 22.00
NICK PRIDE & THE PIMPTONES
Uk - Record Kicks
la:limonaia - Fucecchio
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Ancora una chicca dalla Record Kicks. L’album di debutto di NICK PRIDE & THE PIMPTONES, una nuova band jazz-funk di 6 elementi formatosi a Newcastle nel 2007. In pochi anni Nick Pride & The Pimptones si sono fatti un nome come una delle band emergenti da tenere d'occhio, e non c'è voluto molto prima che raccogliessero un folto seguito nel Regno Unito, suonando in alcuni dei locali più famosi del paese, come il 100club a Londra, The Hi-Fi Club a Leeds e The Yardbird a Birmingham. Sbarcati sulla etichetta milanese Record Kicks nel 2010, si sono fatti largo con il primo singolo "Waitin' So Long” pezzo inserito nella colonna sonora del cine-panettone “Lezioni di Cioccolato 2” (Universal Pictures) e vero e proprio tormentone della trasmissione "Popcorner" in onda su Radio 2. Il loro album di debutto “Midnight feast of jazz” (2011) li ha consacrati. In Giappone dove è stato ri-pubblicato dalla prestigiosa P-Vine è rimasto per oltre 3 mesi nelle classifica di vendita di iTunes, mentre in Europa è entrato nelle classifiche dei migliori dischi del 2011 del mitico Blues&Soul Magazine. In Italia saranno in concerto a Roma e Milano, rispettivamente al Micca Club e al Biko accompagnati da Jess Roberts alla voce. Miss. Roberts potente soul singer Londinese sta ultimando il suo disco di debutto che uscirà per la prestigiosa Acid Jazz Records. Dal vivo Nick Pride & The Pimptones sono in grado di incendiare letteralmente qualsiasi dancefloor con il loro mix esplosivo di dancefloor jazz, deep funk e northern soul... da non perdere!
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18/01/2012 - ore 21.00
WE WERE PROMISED JETPACKS
Scot - Fat Cat
AUDITORIUM FLOG - FIRENZE
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Dopo il debutto con ‘These Four Walls’ e il successivo 'The Last Place You'll Look EP' uscito nell'Aprile del 2010, al termine dello spettacolare tour nel Nord America con Jimmy Eat World, We Were Promised Jetpacks si sono rifugiati nello studio dei Sigur Ros immersi nella natura selvaggia e gelida dell'Islanda per registrare il nuovo album. “Siamo stati moltissimo tempo in tour con il nostro album di debutto, circa due anni” spiega Adam il cantante, “quindi eravamo impazienti di tornare in studio e registrare il nuovo album, il quale speriamo dimostri quanto siamo migliorati come band”. La strategia è stata ben diversa riguardo i tempi di registrazione, “Abbiamo registrato il primo album in otto giorni e subito organizzato un breve tour – questa volta abbiamo trascorso tre settimane piene nello studio di registrazione con il live sound engineer Andrew Bush creando un album in cui sono catturati i suoni dei nostri live show e che risulta forte dall'inizio alla fine”. Anche Peter Katis (Frightened Rabbit, The National) era a disposizione per il missaggio e altri compiti. Armati della confidenza maturata durante il tempo trascorso 'on the road' erano più che convinti delle caratteristiche del nuovo album; è chiaro che dietro ‘In The Pit Of The Stomach’ c'è un lavoro intenso e ricco di passione, un'atmosfera estremamente epica come nei singoli‘Medicine’, ‘Picture Of Heath’ e ‘Human Error’ - è un album che impressiona e conquista. Dopo il debutto nel Giugno del 2009 con ‘These Four Walls’ la band ha raggiunto un enorme successo con i tour in America e Europa, includendo l'esibizione alla Williamsburg Music Hall di New York e come gruppo spalla a importanti rick band come Passion Pit e Jimmy Eat World. Con le fragorose performance live riecheggiano l'energia dei colleghi scozzesi Mogwai e un pop comparabile a quello dei Foals o dei Bloc Party, e come ‘In The Pit Of The Stomach’ dimostra, WWPJ di soppiatto sono diventati una rock band matura – più forti, più selvaggi, più colti, ferocemente melodici, energicamente pacati.
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17/12/2011 - ore 22.00
DENTE
Ita
Auditorium Flog - Firenze
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Amato, chiacchierato, seguito, atteso. Tutto questo e molto altro è DENTE. Nuovo e geniale cantautore che gioca con l'ironia dei gesti e delle parole per prenderti alla sprovvista e farti lo sgambetto ai sentimenti. Con un nuovo splendido album, “Io tra di noi” in uscita l'11 ottobre 2011, Dente è tornato con il suo pop stralunato e romantico.
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16/12/2011 - ore 18.30
ENRICO BRIZZI & YUGUERRA
Ita
Viper Theatre - Firenze
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Si intitola La vita quotidiana in Italia il nuovo reading rock firmato dallo scrittore Enrico Brizzi (Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Gli Psicoatleti) e dalla band bolognese Yuguerra. Lo spettacolo, che ha seguito la pubblicazione del libro La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio (Contromano Laterza), nella primavera del 2011 è diventato un disco per la prestigiosa etichetta Irma records: undici tracce per raccontare lo stato del Paese con le parole della poesia e l’urgenza del rock. L’album vede la collaborazione di molti amici e colleghi: Roberto “Freak” Antoni degli Skiantos, Steno dei Nabat, Giorgio Canali e gli scrittori Gianluca Morozzi, Wu Ming 2 e Wu Ming 5. Dopo le ottime recensioni raccolte sulla stampa specializzata e una serie di concerti da Pescara a Bolzano, Enrico Brizzi e Yuguerra hanno avuto il piacere di suonare “in casa” con il concerto tenuto in Piazza Maggiore a Bologna, in occasione della chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Virginio Merola. Dopo un breve periodo di pausa, Enrico Brizzi e Yuguerra sono pronti per una nuova mini-tournée invernale che toccherà le principali città italiane e che anticiperà l’uscita del videoclip del singolo Silvio Summer.
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16/12/2011 - ore 21.00
DAMON & NAOMI + RICHARD YOUNG
Usa - V2
Glorytellers - Sala Vanni
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Un doppio concerto per Glorytellers che schiera l’accoppiata tra il sorprendente Richard Youngs e il celebrato duo Damon & Naomi, noti per la loro precedente esperienza con Galaxie 500. La serata prevede due set separati in cui gli artisti si incroceranno partecipando ognuno alle esibizione degli altri, un motivo in più che si aggiunge alla rarità delle esibizioni live di Richard Youngs in Italia, creando un’occasione davvero imperdibile.
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09/12/2011 - ore 21.00
PEPPE VOLTARELLI
ITA - Otr
Lezioni di Italiano @ Sala Vanni
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Peppe Voltarelli Cosenza 1969 Vivente Cantante autore di canzoni nel 1988 si trasferisce a bologna dove si laurea in dams con una tesi sul rap italiano fondatore e frontman per quindici anni del gruppo il parto delle nuvole pesanti con cui realizza sette dischi collabora con musicisti come teresa de sio claudio lolli davide van de sfroos roy paci carlo muratori ettore castagna antonello ricci amy denio giancarlo onorato artista poliedrico e versatile con incursioni nel cinema e nel teatro voltarelli fonda a bologna emir ente musicisti italiani rilassati organo indipendente di autori e agitatori culturali realizza un recital sulla vita di domenico modugno dal titolo voleva fare l'artista collabora con giancarlo e fulvio cauteruccio della compagnia taetrale krypton per la quale cura le musiche dell'opera roccu u stortu e con giuseppe gagliardi nel cinema con il quale realizza doichlanda documentario sugli italiani in germania francesco suriano giampaolo spinato per la letteratura teatrale partecipa ad importanti rassegne come il premio tenco il premio ciampi premio salvo randone il primo maggio in piazza san giovanni a roma all'attivo tanti viaggi turn.. all'estero tra cui irak repubblica ceca austria usa spagna svizzera e germania cittadino onorario di castiglione cosentino cs riceve riconoscimenti per l'impegno pacifista nella musica A gennaio del 2006 esce dal gruppo e inizia la sua carriera solista ha collaborato con: Marco Messina Alessandro "Finaz" Finazzo cristian Lisi Raffaele Brancati Gennaro De Rosa Pasquale Morgante Mustafa ..engi.. Les Anarchistes Raul Colosimo Franco Cristaldi
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03/12/2011 - ore 21.30
BUGO
ITA - Universal
Viper Theatre
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"NUOVI RIMEDI PER LA MIOPIA"NUOVO ALBUM PER BUGO!DAL 27 SETTEMBRE IN TUTTI I NEGOZI DI MUSICA E IN DIGITAL DOWNLOADnuovirimediperlamiopia.comVero nome Cristian Bugatti, nato nel 1973, trascorre gli anni giovanili tra le risaie del novarese.ll suo primo strumento è la batteria, ma presto passa alla chitarra e compone le prime canzoni. Nel 1994 fonda un gruppo, i Quaxo, che poco dopo scioglie per dedicarsi alla carriera da cantautore. Nel 2000 si trasferisce a Milano e nel 2002 firma per Universal. Produce diversi album, molto differenti uno dall’altro, che manifestano una tendenza a sperimentare con la forma canzone. Cantautore (o fantautore, per usare un neologismo coniato per lui) profondo e leggero, BUGO è un artista che fugge da qualsiasi definizione, da sempre aperto al mondo e con antenne capaci di captare ogni minimo movimento, sia fuori sia dentro, come testimoniato dall’ultimo album “Nuovi rimedi per la miopia”.
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26/11/2011 - ore 22.00
BUD SPENCER BLUES EXPLOTION
Ita
Viper Theatre
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Il nuovo e atteso album dei Bud Spencer Blues Explosion, il power duo composto da Adriano Viterbini (chitarra, voce) e da Cesare Petulicchio (batteria), sarà pubblicato il prossimo 4 novembre, e successivamente la band partirà per il nuovo tour invernale. Do It, pubblicato dalla Yorpikus Sound e distribuito da Audioglobe (con Kizzmaiazz che si occuperà delle distribuzione digitale) è un album dal suono compatto, contagioso e coinvolgente, un ritratto fedele e acceso di quello stile, trascinante e febbrile, che il duo trasmette completamente quando si trova sul palco. E negli ultimi tempi, i Bud Spencer Blues Explosion hanno tenuto un numero impressionante di concerti, stabilendo un vero e proprio record per quanto riguarda la scena rock indipendente italiana. Anche il titolo del lavoro trasmette questo senso di immediatezza e questo bisogno di esprimersi. “Do It, perché il nostro imperativo – hanno dichiarato i due musicisti – è fare, fare a modo nostro, senza perdere troppo tempo, perché non abbiamo tempo! Dobbiamo suonare, fermare le nostre idee senza pensarci troppo e dobbiamo farlo in IT (italiano). Il bello di un gruppo come il nostro e che possiamo fare i dischi che ci piace fare, e poi ripartire immediatamente in tour!”. L’album è soprattutto il frutto di tutto quello che i due musicisti hanno imparato in più di un anno e mezzo di tour, tra l’Italia e gli Stati Uniti, correndo a perdifiato da un club all’altro, salendo e scendendo da palchi piccoli, grandi, enormi. In tutte queste occasioni, il “power duo” ha sintetizzato magistralmente le dodici battute del blues, l’impatto emotivo del rock classico e l’attitudine di quello dei nostri giorni. Il loro è stato un lungo viaggio scandito dalle suggestioni che arrivano dal Delta e dalle colline del Nord del Mississippi per poi toccare Londra, New York e Seattle. Tutto questo ha trovato sul palco la dimensione ideale, come testimonia il recente “Fuoco Lento Live EP”, cronaca di una “live session” andata in scena, tra gli applausi del pubblico, lo scorso marzo al Circolo degli Artisti di Roma. In queste settimane i Bud Spencer Blues Explosion sono di nuovo in tour, poi sarà la volta di Do It , prima di riprendere a correre da un palco all’altro. Perché i Bud Spencer Blues fanno quello che vogliono e soprattutto fanno quello che devono.
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20/11/2011 - ore 22.00
BASS DRUM OF DEATH
Usa
Music Today @ la:limonaia
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La storia dei Bass Drum Of Death, eclettico duo americano, è il sogno di qualsiasi impiegato disilluso, squattrinato, stanco, perennemente sull’orlo del licenziamento. Il frontman John Barrett ha passato qualche anno lavorando alla Fat Possum Records, dove era campione locale della pausa sigaretta, prima di reclutare l’ex compagno di scuola Colin Sneed alla batteria con l’obiettivo di registrare un manipolo di pazze canzoni e andare in tour (non necessariamente in quest’ordine). Quei demos, corroborati da una manciata di live scatenati, devono aver convinto l’etichetta di Oxford (Mississipi) che il ragazzo meritava una possibilità, qualcosa di meglio della dose giornaliera di preordini da riempire. “GB City”, disco realizzato a tempo di record (forse per evitare che qualcuno ai piani alti ci ripensi), è fortemente autobiografico. Spietato, senza fronzoli, usa il binomio chitarra- batteria per descrivere la vita di una cittadina di provincia, tra noia, depressione e speranza di redenzione. Undici tracce dalla forte attitudine garage che spesso sconfinano nel rock più allucinato e chimico, senza perdere un briciolo di brillantezza.
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19/11/2011 - ore 22.00
THE ZEN CIRCUS
ITA
AUDITORIUM FLOG - FIRENZE
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Il Circo Zen, da Pisa. Sette album all’attivo ad oggi, oltre dieci anni di onorata carriera, quasi mille concerti fra Italia, Europa ed Australia. Hanno riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato Italiano con l’ultimo album Andate Tutti Affanculo (2009), un successo di pubblico e critica che li ha consacrati dopo anni di duro lavoro. Hanno collaborato con Violent Femmes, Pixies e Talking Heads in Villa Inferno (2008), condiviso il palco con Nick Cave in Tasmania. Hanno costruito una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani grazie all’attività live più incessante, urgente e di qualità che si possa immaginare. Oggi più che mai si confermano come una certezza del rock indipendente Italiano e portabandiera indiscutibili della musica libera da vincoli: zero pose, zero hype ma tanto tanto sudore. Questa attitudine è stata premiata nel tempo da un pubblico affezionato, sempre più transgenerazionale ed in esponenziale crescita. Nati per Subire è il secondo atteso lavoro tutto in Italiano, esce l11 Ottobre 2011 per La Tempesta Dischi e vede la partecipazione in massa di tre quarti dell’indie Italiano.
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18/11/2011 - ore 21.00
ED LAURIE
Uk
Glorytellers - Sala Vanni
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Ed Laurie è un cantautore londinese che, come tanti, ha raggiunto una iniziale notorietà attraverso la rete. E’ infatti bastata qualche canzone messa per gioco sul Myspace di un amico per attirare l’attenzione dei “signori” di iTunes, i quali rendendosi subito conto delle straordinarie potenzialità compositive di Ed si sono celermente adoperati per pubblicare i brani del giovane songwriter britannico nel loro negozio virtuale. E’ così che ha preso vita la primissima versione di “Meanwhile In The Park”: sette mp3, per una durata complessiva di 25 minuti circa, venduti esclusivamente attraverso il canale di iTunes. Il solito tam tam mediatico, d’obbligo in casi del genere, ha raggiunto alfine l’orecchio attento di Tony Hoffer, già produttore di artisti del calibro degli Air e di Beck, portando così, nel 2008, alla firma di Laurie con la Dangerbird e al conseguente digital release di “Meanwhile In The Park” per la giovane ma lungimirante casa discografica americana. Il punto forza della musica di Laurie è la sua “morbida” sensualità: un picking latineggiante che ricorda talora il González degli esordi (“Meanwhile In The Park”, “Better Days”) e una voce calda e profonda alla Leonard Cohen si affiancano infatti a melodie malinconicamente luminose, con vaghi rimandi drake-iani (“I See No End”, “Down To The Sea”), e a una scrittura disarmante nella sua semplicità, una scrittura pulita degna della miglior tradizione cantautorale.
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18/11/2011 - ore 22.00
AUCAN
Ita
Viper Theatre
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Dopo la fortunata partecipazione all’Eurosonic Festival 2011, Virus Concerti porterà in giro per l’Italia il sound malinconico e misterioso degli Aucan. Il gruppo bresciano è nuovamente impegnato in una lunga tourneé tra Europa e Stati Uniti, per la promozione del loro nuovo album “Black Rainbow”, in uscita in Italia il 7 febbraio 2011. Reduci dall’ennesimo successo ottenuto al 25esimo anniversario del leggendario “EUROSONIC FESTIVAL” a Groningen, dove, sono stati inseriti fra i 20 gruppi selezionati per la compilation del festival, gli Aucan ripartono con una lunga tournée tra Italia, Europa e Stati Uniti, per promuovere il loro nuovo album “Black Rainbow”, in uscita in tutta Italia il 7 febbraio per LA TEMPESTA International. “Black Rainbow”, loro terzo disco, è stato prodotto, registrato e mixato da Giovanni Ferliga e masterizzato da Matt Colton (già al lavoro con i Depeche Mode, James Blake, Aphex Twin), agli AIR studios di Londra, e promette di essere un lavoro innovativo sia dal punto di vista dei suoni che dell’approccio compositivo. Gli AUCAN uniscono in questo album l’attitudine di una rock band al sound delle più recenti produzioni elettroniche inglesi.
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13/11/2011 - ore 21.00
JOHN GRANT
Usa
Glorytellers - Sala Vanni
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Arriva finalmente in Italia John Grant per presentare il bellissimo album Queen Of Denmark, uscito in Italia per Bella Union / Cooperative e ritenuto unanimemente dalla critica europea e americana come uno dei lavori migliori del 2010 e un assoluto capolavoro. Dopo essere stato per anni il leader dei CZARS, band di Denver che ha pubblicato una mezza dozzina di album che avrebbero meritato più successo di quanto ne abbiano avuto, John Grant decide di trasferirsi a NY di tentare l’avventura solista. Qui i compagni di etichetta MIDLAKE, con cui i Czars avevano diviso più volte il palco, incantati dai brani e dal talento del cantante e musicista di Denver, decidono di portare Grant a Denton, dove essi stessi sono in procinto di registrare il nuovo album The Courage of Others, e di affiancarlo nella registrazione e nell’arrangiamento dei pezzi. Grazie alla fiducia e all’entusiasmo in particolar modo di Paul Alexander e di Eric Pulido, rispettivamente bassista e chitarrista dei Midlake, Grant riesce così finalmente a realizzare l’album che ha sempre desiderato scrivere.
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12/11/2011 - ore
GREEN LIKE JULY
Ita
la:limonaia - Fucecchio
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I Green Like July sono un trio autore di splendide gemme folk-rock, nato nel 2003. Dopo numerosi cambi di formazione e due “mini” autoprodotti, nel 2005 esce “May This Winter Freeze My Heart” per Candy Apple Records. Nel 2006 Andrea e Nicola si trasferiscono a Glasgow dove presto trovano asilo nel giro di Reindeer Section (il supergruppo scozzese formato da Gary Lightbody degli Snow Patrol) e Arab Strap. Dopo diverse e formative esperienze maturate suonando dal vivo, decidono che i tempi sono maturi per il rientro in Italia, dove fa il suo ingresso in pianta stabile nel gruppo Paolo Merlini (già al fianco di Alessandro Raina). “Four-Legged Fortune” è il loro secondo disco. Registrato ad Omaha (Nebraska) nei prestigiosi ARC Studios (dove hanno inciso artisti come Bright Eyes, Pete Yorn, Julian Casablancas, Cursive),è stato prodotto da A.J. Mogis (già al basso nei Criteria, ma soprattutto produttore della maggior parte dei dischi della celebre Saddle-Creek Records). Alla sua realizzazione hanno collaborato numerosi musicisti della scena locale legata alla Saddle-Creek tra cui Jake Bellows (Neva Dinova), Mike Mogis (Bright Eyes, Monsters Of Folk). “Four Legged Fortune” è stato masterizzato al Focus Mastering (sempre ad Omaha, Nebraska) da Doug Van Sloun (Bright Eyes, Rilo Kiley).
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12/11/2011 - ore 22.00
BRUNORI SAS
Ita
Auditorium Flog - Firenze
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A due anni esatti dal pluripremiato Vol. 1 (Premio Ciampi 2009 come miglior esordio, Targa Siae-club Tenco 2010 come miglior esordiente), Dario Brunori torna con Vol. 2: Poveri cristi. Con Vol.1, Brunori era riuscito a fissare nell' immaginario collettivo il suo universo personale. In Vol. 2 si lascia alle spalle la nostalgia e affronta di petto il presente, spostando lo sguardo sulle storie di vita altrui. I suoi Poveri cristi sono persone normali che compiono imprese normali, non giudicati dall’alto ma descritti con una pietas e una simpatia (nel senso greco di "soffrire insieme") che fanno di Brunori stesso un povero cristo. I quasi due anni di tour regalano al nuovo disco una struttura più articolata (complice l'intervento della band e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino); la scrittura è insieme amara e speranzosa, solo apparentemente tragica, quasi grottesca ma sempre estremamente realistica. La forma canzone è melodica e leggera, all'italiana. In Vol. 2 si ritrovano i temi della poetica brunoriana: l'attenzione per i piccoli gesti, la religione cattolica, il realismo evocativo, il nazional-popolare affrontato con affetto e misericordia, la precarietà emotiva della nuova generazione. Ma l'iperrealismo popolare fatto di istantanee si arricchisce di una scrittura sempre più matura e corposa, conservando un linguaggio sobrio e spietato, tipico di un cronista lucido e innamorato. L'album è stato quasi interamente realizzato dallo stesso Brunori (coadiuvato da fedeli collaboratori) nel suo studio sulle colline fuori Cosenza.
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05/11/2011 - ore 22.00
WEMEN
Ita
la:limonaia - Fucecchio
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La Creatura musicale di Carlo Pastore, Come mosche nella rete di Strokes, Nirvana, Stone Roses, My Bloody Valentine, Smiths e Vampire Weekend, giusto per dirne alcuni. Sempre pronti al prossimo tranello. D'amore con rabbia, di bellezza con nostalgia, di progetti con confusione. Per ora, un singolo fuori: “Siamese Smile”, uscito nell'estate 2010 con un videoclip firmato Francesco Imperato. Una partecipazione alla compilation tributo a “Mellon Collie And The Infinite Sadness” dei Smashing Pumpkins, fuori per 42 Records (My Awesome Mixtape, Gatto Ciliegia...). Con una cover fra l'etereo e l'ubriaco di “Farewell & Goodnight”, pezzo di chiusura dell'album. E con pronto un EP, “Before Being Ash”, con 5 tracce di pop sporco, fra il college e l'indie, con reminiscenze anni '90. Il resto è solo strafottutissimo rock'n'roll.
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04/11/2011 - ore 22.00
I CANI
ITA - 42 REC.
Viper Theatre
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Dopo l'exploit degli unici due concerti estivi de I Cani, il fenomeno indie dell'estate 2011, “Il sorprendente tour d'esordio de I Cani” comincerà dal prossimo autunno Dopo tantissime parole, interviste, curiosità e speculazioni arriva finalmente il momento che tutti stavano aspettando: I Cani sono pronti a fare sul serio e portare la loro musica nella dimensione che ancora mancava, quella del live. Un modo per inquadrare le canzoni del loro “sorprendente album” con uno sguardo diverso, nuovo. Un vero e proprio concerto dal vivo, con i musicisti che suonano, cantano e sudano cercando di riprodurre in maniera analogica un album che nasce come progetto solista per diventare tutt'altro. Ma non finisce qui: aspettatevi sorprese. Ormai si sa: I Cani sono imprevedibili.
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29/10/2011 - ore 22.00
I GANZI
Ita
la:limonaia - Fucecchio
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italiano, con loro gli anni ’60 non sono morti I Ganzi si atoudefiniscono "complesso beat anti matusa", la performance dei Ganzi, basata su brani beat esclusivamente italiani, spazia da produzioni minori, ma caratteristiche e frizzanti, fino ai classici che hanno contraddistinto la fine degli anni '60....(Equipe 84, New Dada, Caterina Caselli, Mal, I Corvi, I Giganti, I Ribelli, I Nomadi etc.).
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27/10/2011 - ore 22.00
CRAFT SPELLS
Usa
Music Today @ la:limonaia
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I CRAFT SPELLS sono un giovane quartetto proveniente da Stockton, California, formato nel 2009 per mano di Justin Paul Vallesteros. I Craft Spells hanno appena pubblicato il loro esordio ‘Idle Labor’ Lo stile dei Craft Spells rientra nel nuovo corso indie americano, influenzato da elettronica e shoegaze fine anni ’80, e dal rock indipendente dei primi anni ’90. I Craft Spells sono al 100% una creatura di Justin Paul Vallesteros, aiutato dai compagni Frankie Soto, Jack Doyle Smith e Anna Luxx Ryon, e concentrano in undici brani un ampio campionario di ingredienti e suggestioni in precario equilibrio tra dark-wave alla the Smiths, synth-pop e riflessi trasognati, in maniera niente affatto dissimile da quanto fatto dai “colleghi” Wild Nothing e Minks. La musica dei Craft Spells si basa su un sound electro pop minimale, vicino a quello dei primi New Order, capace di suonare come fosse l’indie rock dei Pavement, grazie al recupero di sonorità anni ’80 con il gusto dirompente dell’alternative rock americano dei primi anni ’90. I Craft Spells a modo loro fanno esperimenti su rock, elettronica e wave come Washed Out e Toro Y Moi con la loro chill wave, e sono il fulgido esempio della vivacità che oggi pervade l’intera scena indipendente americana. UN ESORDIO SULLE ORME DK THE SMITH, NEW ORDER, PIXIES E PAVEMENT.
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23/10/2011 - ore 21.00
STARLICKER
Usa
Glorytellers - Sala Vanni
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Arriva da Chicago il trio Starlicker, la combinazione esplosiva che allinea il cornettista Rob Mazurek (Chicago Underground, São Paulo Undergrond), il vibrafonista Jason Adiasewicz e John Herndon, batterista e membro dei Tortoise. Post rock, new jazz ed elettronica sono le coordinate della musica del trio che ha debuttato con il cd Double Demon, pubblicato da un’etichetta storica del jazz e blues di Chicago, la Delmark. Il disco è tra i più segnalati della stampa musicale per il 2011, c’è chi ne apprezza il lato più vicino alla scena post rock, a quella straordinaria sintesi di linguaggi operata da Tortoise e colleghi dalla seconda metà degli anni 80, chi ne sottolinea la sua carica e energia ritmica, chi è colpito dalla proposta così partecipata e collettiva. E’ certo comunque che Starlicker è uno dei gruppi del momento, e il trio è atteso in Sala Vanni per un’occasione da non mancare.
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22/10/2011 - ore 22.00
PEAWEES
Ita
la:limonaia - Fucecchio
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I Peawees, mix perfetto tra rock'n'roll anni '50 e punk in stile Clash- Ramones, nascono nel 1995 a La Spezia.. Lo stesso anno esce per la Panic Records "Where People Smile", l'album di debutto edito solo in vinile. A distanza di tre anni e dopo l'aggiunta di un secondo chitarrista, Stefano Zappelli, la band pubblica "This Is Rock'n'Roll", in Italia per la Fridge e in America per la Motherbox Records, che si occupa anche del loro tour promozionale negli States. "Dead End City", il terzo album, esce nel 2001 all'estero per l'olandese StarDumb Records e porta il gruppo ad essere considerato (e a ragione) tra le migliori band punk'n'roll in circolazione, iniziando un lunghissimo tour mondiale, tra cui alcune date con i loro compaesani e amici Manges e la partecipazione all'Indipendent Days Festival 2005, che li porta a divedere il palco con nomi del calibro di Bad Religion e Queens Of The Stone Age.
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21/10/2011 - ore 21.30
ANNA CALVI
UK - Sony Music
Viper Theatre
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Brian Eno l’ha definita “La cosa migliore dai tempi di Patty Smith”. Nick Cave, Arctic Monkeys e Interpol l’hanno voluta come supporter per le loro date europee, mentre la BBC l’ha inserita tra i finalisti di “Sound of 2011”. Anna Calvi è la nuova musa del rock UK. Cantante e compositrice dalla fortissima personalità, è stata spesso paragonata a Pj Harvey e Siouxsie, anche se lei ha dichiarato di ispirarsi alle voci di Nina Simone, Maria Callas e Scott Walker, alle chitarre di Django Rheinhard e Robert Johnson, oltre che al classico romanticismo di Ravel e Debussy. La folgorazione è avvenuta a dicembre, con l'uscita del primo singolo “Jezabel”, cover di un brano degli anni Cinquanta reso celebre dall'interpretazione di Edith Piaf. Dopo il secondo singolo, “Moulinette” e la partecipazione a “Sound of 2011” a gennaio 2011 è arrivato l'album d'esordio, eponimo, che in un baleno ha guadagnato le classifiche di Sua Maestà e di altri Paesi. Dieci brani in cui Anna Calvi mette in risalto la sua voce profonda, distillando un rock scuro e sonorità retrò, frutto anche della sapiente produzione di Rob Ellis (già collaboratore di PJ Harvey, Nick Cave e dei nostrani Marlene Kuntz). Alcune tracce fanno parte del suo repertorio da anni e l’interpretazione ne guadagna in scioltezza. Tra le canzoni più ricercate “Desire”, “Blackout”, “The devil”. Il tutto tra le sincere lodi della stampa specializzata: “Il primo grande album del 2011” a detta del NME, “Un debutto grandioso e un rifiuto senza paura delle attuali tendenze della musica pop...” per Uncut. Lo sguardo ipnotico e il fascino sensuale di Anna Calvi ha quindi attraversato la Manica, guadagnandosi copertine e interviste anche su Blow Up (disco del mese gennaio 2011), Rollingstone, Jam e altre testate dello Stivale. Classe 1982, padre italiano, Anna Calvi ha iniziato a studiare musica a diciassette anni. In precedenza è stata cantante e chitarrista dei londinesi Cheap Hotel.
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02/10/2011 - ore 22.00
THE BLOOD ARM
Usa
Music Today @ la:limonaia
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Registrato in compagnia del produttore David Newton, membro dei Mighty Lemon Drops, band popolare a fine anni ’80, “Turn & Face Me” è il terzo album del quartetto losangelino The Blood Arm. Le 12 tracce che lo compongono sono una naturale evoluzione dei suoni dei primi due lavori – l’acclamato debutto “Bomb Romantics” e l’ottimo seguito “Lie Lover Lie” – e si collocano tra Pop e Rock a cavallo tra The Strokes e Franz Ferdinand. The Blood Arm hanno aperto i concerti di Franz Ferdinand, The Killers e Maxïmo Park. La band è stata nominata ‘Best New Artist’ in occasione dei LA Weekly Music Awards ed Alex Kapranos, leader degli stessi Franz Ferdinand, li ha segnalati come suo gruppo preferito. Molti dei brani dei The Blood Arm sono stati scelti per accompagnare alcuni episodi delle serie TV OC, Nip/Tuck, Gossip Girl e Criminal Minds. POP/ROCK TRA THE STROKES, FRANZ FERDINAND E MAXÏMO PARK
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14/08/2011 - ore 21.30
RIPETIZIONI DI ITALIANO
con PAOLO PENVEGNU', NON VOGLIO CHE CLARA, BIMBO
Fortezza da Basso - Firenze
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Ritorna a Firenze il grande cantautorato nella sua forma più indi(e)pendente! Sul palco si scambieranno artisti come BIMBO, MURIEL, NON VOGLIO CHE CLARA e PAOLO BENVEGNU'
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16/07/2011 - ore 20.00
REALITYBITES FESTIVAL 2011
16 - 17 luglio 2011
Massarella - Fucecchio (FI)
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Reality Bites in collaborazione con la:limonaia è orgogliosa di presentare: R E A L I T Y B I T E S F E S T I V A L 2011 Massarella- Fucecchio (FI) Piazza 23 Agosto Ingresso gratuito Sabato 16 luglio - The Hacienda_ Telestar_ Wemen_ Paui in concerto + After Show DJsetparty Domenica 17 luglio - Nada (feat. Zen Circus)_ Sakee Sed- Paui in concerto *** Il giono domenica 17 luglio ci sarà un raduno vespa/lambretta in collaborazione con lo staff del SABATO BEAT... Iscrizione gratutita con gadget in regalo + sconti sulla cena ai partecipanti.. Il ritrovo sarà alle ore 16:30, con DJset, birra, vino e merenda, alle ore 17:30 partenza per piccola gita nelle campagne limitrofe..*** ---------------------------------------- Info: - I concerti inizieranno alle 21:30 - All'interno del festival sarà possibile cenare (cucina toscana di ottima qualità)
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08/07/2011 - ore 22.00
THE VENKMANS
Ita
VIntage Selection - Stazione Leopolda
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La band nasce nel Luglio 2010 senza un progetto ben preciso, ma solo con la voglia di ricominciare a suonare dato che le precedenti esperienze musicali di ogni membro erano terminate da tempo. Il nome del gruppo è stato scelto in onore a Peter Venkman (Bill Murray) in Ghostbusters. L'idea di base è abbinare le sonorita' indie-rock con le atmosfere frizzanti derivate dall'elettro-pop. Attualmente la band è composta da: William (basso) , Daniele e Andrea (chitarre), Riccardo (batteria) e Francesco (tastiere).
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07/07/2011 - ore 22.00
BIMBO
ita
Vintage Selection - Stazione Leopolda
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Bimbo è un progetto musicale aperto, che racconta d’amore e che si riconosce nella figura dell'asino. Conta su un nucleo di musicisti stabile: Simone Soldani (voce e chitarra), Valerio Fantozzi (basso), Matteo Pastorelli (chitarra), Dario Arnone (batteria), Fabio Marchiorri (tastiere) e/o Carlo Bosco (tastiere).
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04/07/2011 - ore 22.00
PLASTIC MAN
Ita
Vintage Selection - Stazione Leopolda
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I Plastic Man si formano a Firenze nel 2010. Le prime demo del gruppo evidenziano influenze beat e psichedeliche del rock'n'roll anni '60, passando da quello più articolato degli anni '70 fino ad arrivare al rock di stampo anglossasone più recente, non disdegnando un uso quasi stoner del fuzz, proposto in maniera maniacale. Le scelte del suono e degli effetti delle chitarre del gruppo ricadono su tremoli e riverberi che mostrano lo sbocco naturale della band: riproporre nel nuovo decennio un garage come i Plastic Man lo intendono, ovvero un rock ragionato ma non troppo, istintivo, fresco, non super prodotto ma nudo e crudo, sincero.
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01/07/2011 - ore 21.30
VIRGINIANA MILLER + BIMBO
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VIRGINIANA MILLER si formano nel 1990. Il sestetto di Livorno deve il suo nome ad una pianta dell’orto botanico di Pisa. E’ il 1995 l’anno in cui la band arriva in finale al “Premio Ciampi” e al concorso “Indipendenti” di Fare Musica. Due anni dopo l’etichetta discografica Baracca & Burattini pubblica il disco di debutto, GELATERIE SCONSACRATE (1997). L’album raccoglie molte attenzioni da parte dalla stampa, consentendo ai Virginiana Miller di salire sul palco del Foro Italico a Roma come supporter ai Simple Minds. Nell’aprile del 1999 viene pubblicato il secondo lavoro, ITALIAMOBILE, registrato in uno studio nella campagna pisana con l’aiuto di Massimo Fantonie e Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso). La produzione artistica è curata da Marc Simon. Nello stesso anno la band segue lo scrittore Gianpaolo Simi in una serie di reading-concerti per la presentazione del libro “Direttisimi altrove”: un noir dichiaratamente ispirato alle atmosfere di GELATERIE SCONSACRATE. Questa esperienza viene sugellata nel disco live SALVA CON NOME (2002). L’album segna la fine del rapporto tra i Virginiana Miller e la Baracca & Burattini e l’addio del bassista Andrea Fusario, sostituito da Daniele Catalucci. Un anno più tardi la band toscana pubblica per la Sciopero Records il singolo “Terrarossa”, un EP contenente quattro brani tra cui una cover di un brano di Giorgio Canali e una cover dei Virginiana interpretata dallo stesso musicista dei C.S.I.. Il CD è un’anticipazione del nuovo disco dei Virginiana, LA VERITA’ SUL TENNIS (2003), a cui segue, dopo 3 anni e mezzo, FUOCHI FATUI ARTIFICIALI, che inaugura un nuovo contratto discografico con la RadioFandango. Nel 2010, dopo un cambio di formazione - se ne va il chitarrista Marco Casini, sostituito da Matteo Pastorelli - esce il quinto album IL PRIMO LUNEDI' DEL MONDO. ------- BIMBO Essere cantautore o fare pop? Nel gioco dei ruoli è raro coniugare queste attitudini senza suscitare polemica. Ma Bimbo nasce dal conflitto e vive sui conflitti. Se ne prende atto ripercorrendo la biografia di Simone Soldani (Livorno, 1976) - la mente che ha partorito questa creatura musicale: Bimbo è stato al Festival di Cannes con la colonna sonora di "B.B. e il cormorano" ma prima ha calcato per anni i palchi dei centri sociali; Bimbo oggi lancia ufficialmente il suo ‘opacopop’ ma una volta era punk-hardcore coi suoi Negative Pole; Bimbo covava in un gruppo ma è nato solitario in una cameretta ed ora è un progetto aperto al contributo di musicisti dal background più disparato (vedi la costante e immancabile collaborazione di Valerio Fantozzi, ex Snaporaz). Il percorso di Bimbo insomma è un montaggio di immagini di repertorio frenetiche che rende inutile la risposta alla questione di partenza. Se tra pop e cantautorato un conflitto c’è, Bimbo è una delle sue rappresentazioni. Cos’è l’opacopop? La rielaborazione di un suono dimenticato e snobbato che ha percorso l’Italia nell’epoca del passaggio dalle grandi speranze all’inizio dello sfacelo. Bimbo, con un orecchio formatosi sulla musica indipendente anglofona, ha dato vita alle melodie delle sue canzoni riscoprendo le sonorità di quell’Italia a cavallo tra un sogno e un incubo. Il risultato è "Bugie per asini", album d'esordio di Bimbo
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28/06/2011 - ore 21.30
PAN DEL DIAVOLO + THE CASANOVAS + PIET MONDRIANT
(ITA - La Tempesta/Blackcandy/Urtovox)
Marea Festival - Fucecchio (FI)
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I PAN DEL DIAVOLO sono un duo palermitano composto da Alessandro Alosi (voce, chitarra, grancassa) e Gianluca Bartolo (chitarra 12 corde). Nel 2009 danno alla luce il primo eponimo EP, grazie al quale si fanno notare dalla critica specializzata e partecipano a importanti festival indipendenti italiani.
Dopo l’Ep eponimo del 2008 e il singolo “I fiori” l’anno successivo, nel gennaio del 2010 ecco il debutto sulla lunga distanza per l'etichetta La Tempesta con SONO ALL'OSSO, dodici brani in bilico tra folk, punk e cantautorato, registrato presso le Officine Meccaniche di Milano. ------------------ THE CASANOVAS Sono in due, sono Sirjoe Stomp alla batteria e Diletta Casanova al basso e voce e si fanno chiamare The Casanovas. Con Giacomo Dini alla batteria incidono il loro primo disco "Hot Star" in uscita il 17 maggio 2011 per Iceforeveryone / Blackcandy,. Nel disco, che contiene 11 tracce, sono presenti alcuni ospiti come Andrea Appino (/Zen Circus), Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35, Der Maurer ecc..) Simone Lalli (Autobam) e Antonio "Tony Face" Bacciocchi (Not Moving, Link Quartet, Lilith and The Sinnersaints ecc..) Dal giugno 2011 The Casanovas presentano i loro live-show in tre con Simone Lalli al synth, chitarra ecc.. Hanno già suonato su numerosi palchi del nord, centro e sud della penisola, i loro live sono violenti, saturi, arrivano dritti allo stomaco e il loro sound è un misto di garage-rock venato di pop, ironici e spietati, ruvidi e ballabili. --------- PIET MONDRIANT Ben poche news alle spalle dei Piet Mondrian,se non un ep di 8 tracce autoprodotto ed autopromosso (”Ci diamo allo sperimentale?” -2008) che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare per rimanerne assolutamente ”intrigati” dall'indolenza cinica e perversa di musica e testi; EP che ha inoltre permesso ai Piet un tour promozionale di oltre 50 date a cavallo del 2008 e 2009 affinando cosi l'assetto live con un risultato caratterizato da un certo impatto di sound ed immagine..
Con MISANTROPICANA i PIET MONDRIAN decidono di ampliare la gamma sonora utilizzata in precedenza ed aprirsi ad elementi elettronici e ad inserti di archi e fiati grazie agli arrangiamenti dell\' amico e collaboratore Wassilij Kropotkin.,per dar vita ad un patchwork sonoro che va da un ruspante r'n'r classico e stilizzato a più complesse linee melodiche, il cui cantato, in italiano può allo stesso tempo evocare cantautori nostrani quali Battisti (che viene citato fra le fonti di ispirazione principali), De André o CCCP, fino a sensuali arrangiamenti minimalisti sulle cui corde si insinuano le voci all\' unisono (mai urlate) di Michele Baldini e Caterina Polidori che possono richiamare sia alcune formazioni e artisti contemporanei, che la Chanson francese anni 50 e 60.
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27/06/2011 - ore 21.30
GIORGIO CANALI + LA FAME DI CAMILLA
(ITA - La Tempesta/Live Global)
Marea Festival - Fucecchio (FI)
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GIORGIO CANALI Nasce a Predappio nel 1958. Inizia a cantare in diversi gruppi punk della scena romagnola (fra cui i Potemkin), poi si interessa alle sonorità elettroniche e, con i Politrio, pubblica nel 1968 l’album “Effetto Eisenhower”. Lavora come tecnico del suono con PFM e Litfiba, poi viene in contatto con i CCCP entrando poi nel gruppo.
Dopo lo scioglimento dei CCCP si trasferisce in Francia, dove lavora come produttore e chitarrista. Nel 1992 fonda il Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI), e parallelamente lavora all’esordio da solista, che esce nel 1998: CHE FINE HA FATTO LAZLOTÒZ.
Nel 1999 realizza la colonna sonora per il film “Guardami” di Davide Ferrario e produce l’album di debutto dei Verdena.
Dopo la fine dei C.S.I., pur militando nei PGR costituisce un ensemble di musicisti stabile, i Rossofuoco, con il quale realizza nel 2002 ROSSOFUOCO, nel 2004 GIORGIO CANALI E ROSSOFUOCO e nel 2006 TUTTI CONTRO TUTTI, e compie frequenti esibizioni dal vivo (anche in versione acustica, “Rossotiepido”).
 -------------- LA FAME DI CAMILLA nasce a Bari nel 2007 ed è composta da Ermal Meta (voce, chitarra e piano), Giovanni Colatorti (chitarra), Dino Rubini (basso) e Lele Diana (batteria). Le loro canzoni si distinguono per l'uso della lingua albanese (oltre a quella italiana), nazionalità di Ermal, il cantante. Dopo un paio di anni di gavetta sui palchi della penisola italiana, l'11 settembre 2009 esce il loro primo, eponimo, album LA FAME DI CAMILLA.
A gennaio 2010 vengono ammessi al Festival di Sanremo nella sezione "Nuova generazione", a cui partecipeano con il brano "Buio e luce", che diventa anche il titolo della ripubblicazione dell'album uscito l'anno prima.
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25/06/2011 - ore 21.30
AUCAN + JACKIE 0'S FARM
(ITA - La Tempesta/Tannen)
Marea Festival - Fucecchio (FI)
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AUCAN, Il loro album d'esordio “Black rainbow” è stato pubblicato lo scorso 8 febbraio da La Tempesta (nella sezione International), forse l'etichetta più attiva e attenta in questo momento in Italia. Ma per gli Aucan accasarsi con la label di Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci della Centrale Elettrica e Teatro Degli Orrori è stata una tappa conquistata dopo tanto sudore lasciato sui palchi di tutta Europa, calpestati in grandi quantità dopo gli ottimi riscontri del loro precedente EP “Dna”, dato alle stampe con l'etichetta francese Africantape (che ancora li segue fuori dai confini nazionali). Il loro sound è un incontro tra dubstep, trip-hop, sfumature math-rock e breakbeat, insomma una miscela che in Italia non sono in molti a creare. ------ JACKIE 0'S FARM Pur avendo l’aspetto tipico da boy band, ovvero fisico atletico, immagine patinata, stile cool e sorrisi smaglianti, i Jackie O’s Farm sono dei veri musicisti. Non amano la vita sotto i riflettori della mondanità, tra party con modelle e passerelle di gala; a un bicchiere di champagne preferiscono una sana spuma bionda e una scampagnata in collina, tra cinghiali e mucche da mungere. Ed è proprio la loro passione per la spuma bionda e la vita ruspante che li ha portati a Càscina, in provincia di Pisa, dove si sono imbattuti in Alessandro Sportelli, colui che diventerà il produttore di SANDLAND, ultimo lavoro discografico della band. Un sodalizio artistico che, tra pranzi saltati e fughe ansiogene verso il tabaccaio del paese per fornirsi di tabacco [ebbene sì, pur palestrati e salutisti, i ragazzi non riescono a vincere il vizio del fumo!] ha portato alla realizzazione di 10 tracce in stile The Jackie O’s Farm. Reduci dal successo del loro album di debutto, Hard Times For Blonde Surfers, pubblicato nel 2009 da Inconsapevole Records, e meritevoli di aver contaminato il Cavern Club di Liverpool della loro essenza bucolica ma palesemente chic, i nostri cinque livornesi sono pronti a presentare al pubblico – sia in versione elettrica che acustica – il loro SANDLAND in tutti i live club della penisola!
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24/06/2011 - ore 21.30
PORT ROYAL + MARIPOSA
(ITA - Resonance/Trovarobato)
Marea Festival - Fucecchio (FI)
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Port Royal I Port Royal si formano a Genova nei primi anni 2000.
Il gruppo è formato da Attilio Bruzzone (chitarra e tastiere) e Ettore Di Roberto (pianoforte e tastiere), Michele Di Roberto (batteria), Emilio Pozzolini (sampling) e Giulio Corona (basso, quest'ultimo è poi uscito dal gruppo nel 2009). Il primo lavoro vede la luce nel 2005, si intitola FLARES (uscito per la prestigiosa etichetta britannica Resonance records) e si fa notare per sonorità post-rock vicine ai Mogwai, mentre già nel secondo lavoro AFRAID TO DANCE (2007), si cominciano ad intravedere alcuni cambiamenti verso l'elettronica.
Il loro nome comincia così a circolare nel circuito alternativo ed elettronico europeo ed il nuovo lavoro vede la luce nel 2009: DYING IN TIME, che viene prodotto con il supporto di ben quattro realtà: n5MD, debruit&desilence, Sleeping Star, Isound Labels.
Per festeggiare i primi dieci anni di attività, nel 2011 viene realizzata la doppia raccolta 2000-2010 THE GOLDEN AGE OF CONSUMERISM, che contiene brani meno noti della band. ------ I MARIPOSA, Michele Orvieti, Gianluca Giusti e Alessandro Fiori pubblicano nel 1998 il proto-demo autoprodotto “L’arco di gesso”; nel 1998, ampliando il trio a settetto con l’ingresso di Valerio Canè, Enzo Cimino, Enrico Gabrielli e Rocco Marchi, nascono i Mariposa.
Nel 2000 esce il Cd di debutto, PORTOBELLO ILLUSIONI, seguito nel 2002 da DOMINO DORELLI e nel 2004 da QUANTI SEDANI LASCIATI AI CANI, documentazione sonora dell’omonima pantomima itinerante e prima uscita della band sulla propria etichetta Trovarobato.
L’EP “Suzuki Bazuki”, 2004, precede l’album RESISTENZA & AMORE, realizzato con Alessio Lega.
Nel 2004 esce NUOTANDO IN UN PESCE BOWL, minialbum strumentale registrato nel 2001, che contiene cinque tracce in cui vengono trasfigurati altrettanti brani del repertorio napoletano antico (da questo disco viene tratto il remix elettronico “Metamorfosi di canzoni napoletane”, realizzato in collaborazione con Lorenzo Brusci). Nello stesso anno esce l’EP “Forza Musica”.
Nel 2005 il gruppo pubblica il doppio CD PRÒFFITI NOW! PRIMA CONFERENZA SULLA MUSICA COMPONIBILE, che alterna, a canzoni e brani strumentali, più di 180 interviste tagliate e rimontate, effettuate nel corso di mesi ad altrettanti personaggi del mondo della musica e dell’arte italiana.
Nel 2007 esce BEST COMPANY, che raccoglie le cover registrate dal gruppo nei suoi 9 anni di attività: canzoni di Beatles, King Crimson, Afterhours, Gong, Dmitrij Kabalevskij, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Stormy Six, Fabrizio De André.
Nel 2009 la band pubblica MARIPOSA, al quale partecipa Daevid Allen dei Gong.
Spesso richiesti come session man, i singoli componenti dei Mariposa vantano collaborazioni con Vinicio Capossela, Morgan, Marco Parente, Alessio Lega, Afterhours, Lorenzo Brusci, Beatrice Antolini, Amore e molti altri. Enrico Gabrielli, fiatista del gruppo, è membro stabile degli Afterhours.
A fine 2010 fanno parte del progetto “La leva cantautorale degli anni Zero” realizzato da Club Tenco e Mei con la casa discografica Ala Bianca.
Nel 2011 esce il nuovo capitolo discografico del gruppo, SEMMAI SEMIPLAI.
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29/04/2011 - ore 21.00
NON VOGLIO CHE CLARA & DIMARTINO
ITA - Sleeping Star/Pippola
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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I NON VOGLIO CHE CLARA presentano l’ultimo acclamato album “Dei cani”, uscito alla fine del 2010 per Sleeping Star e prodotto da Fabio de Min e Giulio Ragno Favero (Teatro degli orrori, One Dimensional Man, Mooro). L’album ha suscitato reazioni entusiastiche da parte di pubblico e critica ed è stato scelto come migliore disco 2010 da Rockit. Terzo album della band di Belluno guidata da Fabio De Min, “Dei Cani” è un'opera assolutamente contemporanea e allo stesso tempo lontana da ogni moda musicale, un disco lirico e toccante che racconta di ciò che rimane dell'amore quando l'amore è lontano, di scioperi sindacali e cani abbandonati d'estate, di una stagione della vita che finisce portando via con sè ricordi e pezzi di ciò che siamo stati, di un futuro in cui "c'è un tempo buono anche per ambire/ad un tempo migliore". Il titolo è un richiamo alla figura ricorrente del cane nella poesia majakovskiana, i brani, undici morsi di rancore, sono il racconto scomposto di una stagione cattiva, anzi terribile. Attivo dalla seconda metà degli anni novanta, Non voglio che Clara ha esordito nel 2004 con l’ep 'Hotel Tivoli'. Due anni dopo il gruppo è tornato con il bellissimo album omonimo che contiene una manciata di brani sulla miseria e lo squallore, sul disincanto e il non-amore. Dopo una lunga attesa esce finalmente il nuovo piccolo capolavoro. DIMARTINO è il progetto musicale dei siciliano Antonio Di Martino, Simona Norato e Giusto Correnti. Nel 2010 incontrano il produttore Cesare Basile, da lì iniziano una collaborazione che li porterà a registrare l’album “Cara maestra abbiamo perso”: una dissertazione sulla perdita dell’innocenza e un’introduzione all’inadeguatezza dell’età adulta tipica della nuova generazione. I temi: le anime perse in un archivio comunale, l’omicidio di Capossela, il relativismo disilluso, l’amore precario, la Sicilia come isola europea, le fabbriche del nord che si inventano operai, Pasolini, la Panda, i leoni drogati dello zoo. Impreziosito dagli interventi di Vasco Brondi (duetto in “Parto”), Enrico Gabrielli e Alessandro Fiori in (“La lavagna è sporca”) e Lorenzo Corti in (“Ho sparato a Vinicio Capossela”), il disco è uscito nel Novembre del 2010 per la Pippolamusic.
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28/04/2011 - ore 21.00
BOBO RONDELLI & CILE
ITA - Live Global
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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BOBO RONDELLI - Musicista innanzitutto, ma anche poeta, istrione e cantore di quella “livornesità” che Virzì ha magnificamente tradotto in versione cinematografica. Amori e tranches-de-vie all’ombra delle raffinerie. Un pregio e allo stesso tempo un limite, che alla soglia dei fatidici 50 anni Rondelli ha saputo oltrepassare, dando alle stampe il miglior album di sempre, quel “Per l’amore del cielo” che due anni addietro si piazzò tra i 5 finalisti del Premio Tenco. In attesa del nuovo disco, ormai in dirittura d’arrivo, Bobo Rondelli ha partecipato, come attore, all’ultimo film di Virzì “La prima cosa bella”, ed ha prestato la voce ad un giovane Marcello Mastroianni per un noto spot Citroen. CILE – Cantautore aretino tagliente che sa cogliere alla perfezione i disagi dei trentenni di oggi, che rimbalzano tra rabbia, amore, sballo e riflessione. Una voce graffiante che esce dal branco per intonare l'inno generazionale.
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28/04/2011 - ore 21.00
ADRIANA CALCANHOTTO
BRZ - Magic
Glorytellers - Teatro Odeon
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Dallo straordinario esordio con il disco “Enguiço” nel 1990 Adriana Calcanhotto si è rivelata una delle artiste più affascinanti del nuovo corso della Musica Popular Brasileira, una compositrice e performer di grande ispirazione, spesso paragonata a Caetano Veloso con cui condivide la ricerca di nuove forme sonore e poetiche. A Firenze, in esclusiva italiana, Adriana Calcanhotto presenterà il nuovo e atteso cd “O Micróbio Do Samba”. Adriana Calcanhotto voce e chitarra, Davi Moraes chitarra, Alberto Continentino contrabbasso, Domenico Lancellotti batteria. Adriana da Cunha Calcanhotto, nata a Porto Alegre, figlia di un batterista jazz, Carlos Calcanhotto, e di una ballerina, si interessa già da ragazzina alla musica quando a sei anni riceve in dono la sua prima chitarra ed inizia anche a studiare canto. Fin da giovane Adriana è circondata da numerose ispirazioni, ascolta con passione i musicisti della MPB, ed è colpita dalle avanguardie culturali brasiliane come il movimento culturale dei Modernisti e le teorie “antropofaghe”, di cui fanno parte scrittori come Oswald de Andrade e Tarsila do Amaral. Adriana inizia la sua carriera suonando in locali come il Fazendo Artes e il Porto de Elis, e all’uscita del suo primo disco viene paragonata dalla stampa brasiliana addirittura ad Elis Regina. Gli album successivi “Senhas” del ’92 e “A fábrica do poema” del ’94 illustrano il suo talento sempre più maturo ed autorevole, in grado di coniugare l’amore e la conoscenza della tradizione musicale brasiliana alla ricerca e al confronto con forme sonore della canzone internazionale. Il suo talento è riconosciuto ovunque e i suoi brani sono cantati anche da una delle massime esponenti della canzone brasiliana Maria Bêthania. I successivi capitoli della sua discografia, “Maritmo” del 1996, “Cantada” del 2002 e “Maré” del 2008, confermano il suo valore di autrice e performer, mentre il cd e il dvd “Publico” la fotografano in concerto, da sola con la chitarra, al centro di un singolare universo di suoni e emozioni. La cantautrice è anche impegnata nel progetto Adriana Partimpim, con due cd ed un dvd che raccolgono canzoni per bambini, pensate con intelligenza ed ironia.
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21/04/2011 - ore 21.00
MARCO PARENTE & JANG SENATO
ITA - Goodfellas/Pippola
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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MARCO PARENTE è tra i songwriter più brillanti e inafferrabili del panorama contemporaneo italiano. Attivo dal 1997, ha pubblicato sei dischi di studio, un live e un doppio DVD che hanno messo in evidenza volontà di rompere gli schemi, coerenza alla propria visione stilistica in perenne mutamento e accurata ricerca sonora e testuale. Senza dimenticare l’apertura mentale nel confrontarsi con numerosi colleghi - ricordiamo collaborazioni con Carmen Consoli, La Crus, Cristina Donà, Afterhours o Paolo Benvegnù - e affermati poeti internazionali, così come le cover a lui tributate da Stefano Bollani e Patty Pravo o l’apprezzamento ricevuto da un mostro sacro come l’ex-Talking Heads David Byrne. In uscita il 7 marzo per la struttura indipendente Woland (distr. Goodfellas) e preceduto dall’omonimo singolo, il nuovo album “La riproduzione dei fiori” arriva all’ascoltatore in maniera diretta, facendo germogliare musiche cristalline ed essenziali, atmosfere policrome e parole che si stampano in testa con estrema spontaneità. Da segnalare, poi, l'indispensabile sostegno e la presenza di Asso Stefana alle chitarre, di Marco Tagliola al mixer e il contributo speciale di Robert Kirby, storico arrangiatore d’archi di Nick Drake. Si tratta, insomma, di undici “canzoni allo stato puro”. Canzoni che marchieranno a fuoco il 2011 e che sarà uno spiazzante piacere cogliere dal vivo, con l’ideale accompagnamento dei musicisti che hanno suonato e arrangiato il disco: Andrea Allulli al piano, Andrea Angelucci al basso, Emanuele Maniscalco alla batteria. JANG SENATO è il nome collettivo per cinque ragazzi dell'Appennino romagnolo, che propongono motivi brevi e canticchiabili, un grado zero della canzoncina italiana; perché credono che la musica leggera debba ricominciare da qualche parte, anche se ancora non sanno da dove. La ribalta della canzonetta d'arte, l'iperbole del sing-along, la musica leggera fatta come dio comanda. La loro storia è breve ma espolsiva. Esordiscono nel 2007 e partecipano a molti concorsi, vincendoli tutti: Premio Fabrizio De André, Premio Lucio Battisti, Musicultura, Sanremo Rock, Primo Maggio tutto l'anno (che li porta a suonare al Primo Maggio a Roma), Rock Targato Italia, Fi.Esta Rock... Partecipano al Premio Tenco 2008, MiAmi, Tributo Fabrizio De Andrè. Conquistano tutti. Aprono i concerti di Samuele Bersani, Simone Cristicchi e Paola Turci. Il videoclip della loro canzone “Respirare” viene trasmesso in tv su SCALO76, RAI2. Per farla breve, mancava il disco. Eccolo qui, s’intitola “Lui Ama Me, Lei Ama Te” ed è uscito a lo scorso gennaio.
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16/04/2011 - ore 21.00
AMOR FOU + ARDECORE
ITA - Emi/Manifesto
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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AMOUR FOU - Selezionati recentemente fra i cinque finalisti al Premio Tenco nella categoria Album dell’anno per “I Moralisti”, gli Amour Fou si esibiranno in otto nuove date a Perugia, Treviso, Vicenza, Roma, Ancona, Napoli, Firenze e Milano. Alessandro Raina (voce e chitarra), Leziero Rescigno (batteria, tastiere), Paolo Perego (basso) e Giuliano Dottori (chitarre) sono oggi tra i gruppi più interessanti nella tradizione cantautorale italiana, nuovi portatori di pop socialmente consapevole. Recentemente la band milanese ha rilasciato il videoclip di “Dolmen” utilizzando le immagini del misterioso cult movie “Milano Nera” del 1961, diretto da Gian Rocco e Pino Serpi con la sceneggiatura di Pierpaolo Pasolini. ARDECORE, gruppo attivo dal 2005, anno del folgorante esordio omonimo, ha macinato musica e consensi tanto da arrivare con il successivo “Chimera” a vincere la Targa Tenco 2007 come miglior opera prima. Tanto evocativo e composto da brani della tradizione popolare romanesca il primo, quanto denso di originali il secondo lavoro. Ardecore unisce al gusto rétro l'intelligenza musicale contemporanea di strumentisti eccellenti. Tornano dal vivo per presentare i brani del terzo disco “San Cadoco”... Il santo più scuro della tradizione italiana, un doppio album potente e onirico in cui il passato si unisce al futuro, il maschile al femminile, la realtà al sogno, su di un ponte immaginario da attraversare lentamente, nella contemplazione dell'Amore. Il primo cd è composto da brani scritti e interpretati da Giampaolo Felici (con l’eccezione di quel Tentazione, originariamente proposto nel 1936 da Meme Bianchi, e qui affidato alla voce di Sarah Dietrich, new entry degli Ardecore), il secondo cd propone sonorità legate alla storia italiana e ad una Roma senza tempo.
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09/04/2011 - ore 21.00
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA & DIAFRAMMA
ITA - La Tempesta
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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Dopo i fiumi di parole e i meritati elogi della stampa, i premi della critica (tra cui il Tenco) e gli innumerevoli spettacoli dal vivo, Le luci della centrale elettrica tornano per presentare il secondo, attesissimo, album “Per ora noi la chiameremo felicità”. Il giovane artista ferrarese Vasco Brondi, che del progetto Le luci della centrale elettrica è l’ideatore, svela il titolo del secondo album: “C’è una frase di Leo Ferrè che mi ha colpito, La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità. Ecco.. il titolo arriva da lì”. Ed è un titolo che racchiude tutto il senso del percorso de Le luci della centrale elettrica, sia per i contenuti (canzoni spesso disperate, ma che, appunto, racchiudono tutta la critica e l’analisi acuta e poetica dell’autore Vasco Brondi verso il mondo che ci circonda) sia per quella propensione all’uso e alla ricerca maniacale della parola, che con Le luci della centrale elettrica, in un mondo devastato dalle immagini, dalla frammentarietà e fuggevolezza della cultura contemporanea, ritorna ad essere vera protagonista, unico baluardo che ci potrebbe traghettare dalla disperazione alla felicità. Basta scorrere i testi del nuovo disco per capire la forza mastodontica delle parole che ondeggiano come un flusso di coscienza in questo secondo disco de Le luci della centrale elettrica. Le parole “pensate e sofferte” che si sono fatte strada con forza nell’immaginario collettivo italiano, che hanno fatto vincere il premio Tenco a Le luci della centrale elettrica sono ancora qui, inesorabili, a dirci quanto Vasco Brondi sia un autore con la A maiuscola. DIAFRAMMA - Formazione rinnovata per l’ultimo eroe senza macchia del rock italiano. Dai primi anni ’80 Federico Fiumani continua per la sua strada, grazie ad uno stile in continua evoluzione che, dagli oscuri sentieri del dark, ha saputo allargare i propri orizzonti verso un cantautorato d’essai, rabbioso e iconoclasta, poetico o tranchant.
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08/04/2011 - ore 21.00
VIRGINIANA MILLER & MARIPOSA
ITA - Zahr/Trovarobato
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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I Virginiana Miller sono tornati con il loro quinto disco in studio, Il Primo Lunedì del Mondo, uscito il 9 marzo per ZAHRrecords / Altrove con distribuzione Edel. La band livornese riparte con un disco limpido nei suoni, nelle parole e nell'intento di accontentare se stessi per primi. Il Primo Lunedì del Mondo è un disco dalla forte carica emotiva. Le 11 tracce che compongono l’album sono un susseguirsi di emozioni, atmosfere e stati d’animo, partendo sempre da storie private, dall’individuo. In questo modo i Virginiana Miller riescono a dipingere - con occhio critico - 11 storie diverse e attuali. In tutti i brani che compongono l’album ricorrono alcuni temi fondamentali, come il cadere e il restare in piedi (Frequent Flyer, Lunedì), l’appagamento di un desiderio (Oggetto Piccolo (a) ), il toccare il fondo o il restare in superficie (Acque Sicure, La Risposta), il senso di inadeguatezza e il dolore che ne deriva (La carezza del Papa). Si parla anche dei social networks in “L’Inferno sono gli altri”, per passare poi ai vari fantasmi che caratterizzano l’era moderna in “Oggetto Piccolo (a)” e alla smania di protagonismo in “Il Presidente”. Rispetto ai lavori precedenti, i Virginiana Miller abbandonano i temi “nostalgici” per puntare piuttosto a una maggiore semplicità e incisività sia nei testi - sempre molto importanti - che nella musica. Con Il Primo Lunedì del Mondo i Virginiana Miller confermano la loro capacità cantautorale, dando vita a un album fresco ma profondo, senza mai cadere nella banalità e nei luoghi comuni. MARIPOSA - “Semmay Semiplay” è il nuovo disco dei Mariposa, in uscita a fine marzo. Sarà basato come al solito sull’elettronica e sul ritmo. In questi due anni la band si è dedicata moltissimo ai live ma anche a progetti paralleli che hanno portato i vari componenti a maturare ed a migliorare il loro sound (emblematica l’esperienza di Alessandro Fiori). “Semmai Semiplay” recupera la tradizione, tipica nei Mariposa, del binomio nonsense (che da “Portobello Illusioni” porta a “Domino Dorelli” per sfociare in “Pròffiti Now!”): ma questo è forse l’unico elemento di continuità col passato. “Semmai Semiplay” esibisce un sound evoluto, maturo, diretto mai troppo semplice, coinvolgente: in pratica, con “Semmai Semiplay” si balla.
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06/04/2011 - ore 22.00
AUSTRA
Canada - Domino
la:limonaia - Fucecchio
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Gli AUSTRA sono un giovane trio indie-electro di Toronto, Canada, composta dalla cantante Katie Stelmanis, la batterista Maya Postepski e il bassista Dorian Wolf. La band pubblicherà a Maggio 2011 l'esordio 'Feel it Break' per la Domino (storica etichetta indipendente inglese che ha in roster Arctic Monkeys e Franz Ferdinand). Gli Austra hanno creato uno stile originale basato su ritmi dance, atmosfere oscure, vocalizzi da opera, e un tocco wave vicino all'estetica di the Cure e Depeche Mode. La dicotomia tra new wave e musica classica è alla base della carriera della giovane Katie Stelmanis, che all'età di 10 anni entrò nella Canadian Opera Company. Simultaneamente all'opera Katie imparò a suonare viola e piano. Dopo anni di sacrifici passati a studiare canto la Stelmanis decise di lasciare da parte la carriera di musicista classica per tuffarsi nei suoi progetti personali. Katie Stelmanis si innamora delle composizioni di Bjork, Nine Inche Nails e Pj Harvey, e il suo obiettivo cambia: “I wanted to make classical music with really fucked up, distorted crazy shit on there.” Katie dopo tre anni passati suonanodo con i Galaxy registrò in veste di guest vocal sul secondo disco degli amici Fucked Up, 'The Chemistry of Common Life', e pubblicò il suo esordio, 'Join Us', a nome Katie Stelmanis. L'album, registrato dalla sola Katie, combinava atmosfere oscure, synth e la voce da opera della cantante. Il tour di Katie Stelmanis durò ben tre anni, durante i quali affinò la sintonia con lo stage ed ebbe la fortuna di aprire per artisti del calibro delle CocoRosie (con cui gli AUSTRA hanno parecchi punti in comune, dal punto di vista estetico ed artistico). Alla fine del suo lungo tour Katie mette su gli Austra insieme alla batterista Maya e al bassista Dorian. La band lavora in studio con Damian Taylor (già al banco mixer con Bjork, the Prodigy e UNKLE). Gli Austra ricordano le sperimentazioni sonore di Kate Bush, Bat For Lashes e the Knife, con un'iniezione di british new wave vicina a Japan e Soft Cell. A Maggio 2011 gli Austra di Katie Stelmanis pubblicheranno 'Feel It Break' per Domino, e già ad Aprile saranno dalle nostre parti per presentare il materiale che andrà a comporre il loro esordio discografico.
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02/04/2011 - ore 21.00
PAOLO BENVEGNU' & LA FAME DI CAMILLA
ITA - Edel
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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Lo scorso anno il live “Dissolution” chiudeva un ciclo, quello introspettivo, di Paolo Benvegnù. La volontà di guardare davanti a sé e di aprirsi al mondo (per usare le sue parole) lo ha portato a partire da lontano, per un nuovo, magnifico viaggio nella sua musica e nelle sue parole, nella sua poesia. Lo scorso febbraio è uscito il suo nuovo disco, dal titolo “Hermann”. Il lavoro è composto da tredici brani inediti, e si snoda sul tema dell’uomo - della sua storia, la sua evoluzione (o involuzione?) – intorno a cui si muove un mondo fatto di immagini, di intuizioni letterarie, di fantasia concreta come nessuna realtà. Come un film, mai girato. Scritto, diretto ed interpretato da Paolo Benvegnù, Andrea Franchi, Guglielmo Ridolfo Gagliano, Luca Baldini, Simon Chiappelli, Filippo Brilli. Ottime, per non dire entusiastiche, le recensioni che hanno accompagnato la pubblicazione di “Hermann”, che i nostri dicono ispirato ad “un omonimo manoscritto autografo di Fulgenzio Innocenzi, ingegnere meccanico di Lucignano (Siena), noto per i suoi studi sulla scrittura ottica e sulla meccanica di precisione... Opera densa di significati visionari ed apocalittici, riassume la storia dell'uomo sulla terra attraverso l'esplorazione del mito e del carattere di personaggi chiave del pensiero occidentale.... Così, i brani dei Paolo Benvegnù parlano di classici come ad esempio i miti di Narciso, Perseo ed Andromeda, Ulisse. Affrontano il mondo antico e moderno attraverso i conquistatori, i mistici, gli economi, gli scrittori (Henry Miller, Jean Paul Sartre, Francesco Datini, Hermann Melville ) articolando un affresco di suggestioni ora ironiche ora commoventi”. LA FAME DI CAMILLA - Prosegue il tour della pugliese arrivata al successo grazie alla partecipazione alla sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Un’occasione in più per ascoltare i brani dell’album “Buio e Luce”. Nato a Bari nel 2007, il gruppo compone i primi pezzi in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta. Nel 2008 vince l’Arè Rock Festival ed il concorso Alb-It, bandito dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Controradio. Un band pop-rock dalle sonorità internazionali, testi che si riallacciano alla grande lezione dei cantautori ma tessuti in modo nuovo e originale, un approccio “frontale” che mira a colpire l’anima di chi ascolta. La band è composta da Ermal Meta (voce, chitarra, piano, campionamenti), Giovanni Colatorti (chitarre), Dino Rubini (basso) e Lele Diana (batteria).
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31/03/2011 - ore 22.00
SHED SEVEN
UK - Sony Music
British Invasion @ la:limonaia
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Hanno contribuito in maniera decisiva alla formazione e alla storia del Britpop lungo tutti gli anni '90. Gli Shed Seven sono nati proprio nel 1990 in un periodo in cui la musica britannica stava subendo numerosi mutamenti. In piena era post-Smiths la zona nord dava i natali all'acid-house con l'attività di Madchester. Teniamo, però, conto dell'opera strepitosa che gli Stone Roses, ad esempio, stavano compiendo durante la fine degli '80. E mentre il baggie stava emettendo i primi vagiti ecco comparire gli Shed Seven. All'attivo 4 album: "Change Giver", "A Maximum High", "Let It Ride" e "Truth Be Told". Memorabili i singoli come "Going for gold", "Disco down", "Speakeasy", "She left me on friday" e moltissimi altri... La prima fase della band va dal 1990 al 2003. In seguito la reunion del 2007 che ha portato il gruppo fino ai giorni nostri. In attesa di un nuovo lavoro a cui la band sta lavorando, gli Shed Seven hanno accettato di arrivare in Italia per fare un remember dei loro più grandi successi e testare dal vivo il nuovo materiale. Ma il tutto in versione rigorosamente acustica. E a presenziare saranno Rick Witter e Joe Johnson, rispettivamente voce e chitarra dello storico gruppo. In pratica l'anima della band, visto che Joe Johnson è anche fondamentale songwriter degli Shed Seven avendo scritto buona parte dei primi singoli. Un concerto affascinante, melodico e allo stesso tempo pungente. Denso di emozioni e ricordi, per chi ha amato quel periodo e soprattutto loro!
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18/03/2011 - ore 22.00
VERDENA
ITA - Universal
Lezioni di Italiano @ Viper Club
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VERDENA Dopo il lungo e fortunato tour di “Requiem”, un album maturo che delineava un suono e uno stile unico, i Verdena hanno spento i riflettori chiudendosi in quell’ isolamento che da sempre li ha contraddistinti. Da allora sono passati quasi tre anni; nessuna notizia, nessuna apparizione. Tre anni trascorsi in sala di registrazione, ai piedi del monte Misma, nel loro Henhouse Studio e un silenzio che ha creato molta attesa. Una lunga e sofferta gestazione che si chiude con l'uscita di '”WOW” un imponente doppio album composto da 27 tracce che vedrà la luce il 18 Gennaio 2011 per Universal.
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08/03/2011 - ore 21.00
A TOYS ORCHESTRA + Dilatazione
ITA - Urtovox
Viper Theatre
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VERDENA Dopo il lungo e fortunato tour di “Requiem”, un album maturo che delineava un suono e uno stile unico, i Verdena hanno spento i riflettori chiudendosi in quell’ isolamento che da sempre li ha contraddistinti. Da allora sono passati quasi tre anni; nessuna notizia, nessuna apparizione. Tre anni trascorsi in sala di registrazione, ai piedi del monte Misma, nel loro Henhouse Studio e un silenzio che ha creato molta attesa. Una lunga e sofferta gestazione che si chiude con l'uscita di '”WOW” un imponente doppio album composto da 27 tracce che vedrà la luce il 18 Gennaio 2011 per Universal.
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07/03/2011 - ore 21.00
JOAN AS A POLICE WOMAN
Usa - Pias
Glorytellers - Teatro Odeon
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Un ritorno molto atteso a Firenze per Joan As Police Woman, il progetto musicale di Joan Wasser, cantautrice polistrumentista della scena di New York, che vanta un curriculum straordinario. Joan infatti ha già suonato con Nick Cave, Jeff Buckley (di cui era compagna al momento della scomparsa), Rufus Wainwright, Black Beetle, Dambuilders, Those Bastard Souls ed ha anche recente collaborato con Antony & The Johnsons. Joan Wasser sfugge ad ogni classificazione, viene da studi classici - ha fatto parte anche dell’orchestra sinfonica di Boston - e piega uno strumento come il violino alle regole della musica rock, alternandolo alla chitarra e al piano, innescando una forza innovativa e dirompente nelle canzoni che scrive e canta. Joan As Police Woman presenterà il suo nuovo cd “The Deep Field”. Il nuovo album inizia con le parole “Voglio che t’innamori di me”, e continua ad esprimere una spudorata voglia di vivere. “The Deep Field” rappresenta senza dubbio la sua prova musicale più significativa, nelle parole di Joan: “Il mio disco più estroverso e gioioso”. Come un viaggio sentimentale turbinoso, “The Deep Field” è l’album di Joan più intimo e al contempo più universale mai pubblicato. Nel marzo del 2010 Joan Wasser è ritornata al Trout Studio di Brooklyn per registrare il disco con “l’amico e collaboratore musicale” Bryce Goggin. Si tratta dello stesso studio già utilizzato per incidere i suoi primi due album e, ancora una volta, è divenuto il punto di ritrovo per una lunga serie di musicisti e amici desiderosi di dare il proprio contributo. “Io sono fortunata di vivere a New York e di poter suonare in situazioni così disparate: posso scegliere il meglio del meglio, tutti liberi pensatori di grande talento!”, afferma Joan. “The Deep Field” (Il campo profondo): il titolo si riferisce ad una porzione minuscola e remota dello spazio e conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che Joan Wasser è un talento genuino originale; assolutamente accattivante sia in studio che sul palco.
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11/12/2010 - ore 21.00
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
ITA - La Tempesta
ODEON - Piazza Strozzi
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Le Luci Della Centrale Elettrica sono la musica e le parole di Vasco Brondi, uno dei casi più eclatanti della musica indipendente italiana. Il primo disco, “Canzoni Da Spiaggia Deturpata”, ha fatto scalpore, ricevuto consensi e riconoscimenti, tra cui il Premio Tenco nel 2008 come “Miglior Opera Prima”, copertine di riviste musicali ed un grande seguito di fan. Parallelamente Brondi ha anche pubblicato il libro “Cosa Racconteremo Di Questi Cazzo Di Anni Zero”, rivelando un talento non comune. L’autunno 2010 vede l’uscita del secondo attesissimo disco, “Per Ora Noi La Chiameremo Felicità”, titolo preso da una canzone di Leo Ferré. Vasco Brondi dice del nuovo disco: “Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingenti in mare, insomma delle solite cose. C'è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”.
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03/12/2010 - ore 22.00
MINISTRI
ITA - Sony Music
Viper Theatre
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12 nuovi brani che si aggiungono ad un repertorio ormai patrimonio di migliaia di persone che li hanno seguiti per tutt’Italia, per oltre 100 date, felici di cantare a squarciagola Abituarsi alla fine, il Bel Canto, Tempi Bui, La Piazza, Diritto al Tetto e tutte le altre, trovando sul palco e a concerto finito un riferimento, un punto fermo, un linguaggio in cui riconoscersi. Per la band finire sugli scaffali vuol dire essere ancora a metà dell'opera: l'anima del trio milanese si completa solo nei concerti e nel rapporto col sudatissimo e sgomitante pubblico. Si comincia dalle grandi città per poi migrare verso la provincia e le isole da gennaio - cercando di ricomporre il Paese senza lasciar fuori niente e nessuno. Anche per questo, il prezzo del biglietto è stato calmierato a 10 euro - e tale rimarrà per tutta la durata del tour, che finirà solo quando si sentirà il bisogno di nuove canzoni da urlare.
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28/11/2010 - ore 22.00
BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB
Usa - Coop Music
Viper Theatere
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Le nozze di Figaro in collaborazione con Reality Bites presenta: Dalla migliore tradizione psichedelica di San Francisco, ecco il ritorno di una delle più potenti e travolgenti band in circolazione per un concerto di quasi due ore dove il trio californiano presenta il recente album Beat The Devil’s Tattoo (uscito a Marzo) e i successi che li hanno resi celebri a livello planetario come Whatever Happen to My Rock’n’Roll (punk song), Spread Your Love, Stop e Love Burns, solo per citarne alcune. Un live intensissimo ed imperdibile
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27/11/2010 - ore 22.00
MARK LANEGAN & ISOBELL CAMPBELL
Usa/Scot - V2 rec.
Viper Theatere
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Le Nozze di Figaro, in collaborazione con Reality Bites: Dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuti con Ballad Of The Broken Seas, uno dei migliori album del 2006 candidato anche al Mercury Prize Award, e con Sunday at Devil Dirt del 2008, la dolce cantante scozzese ed il cupo ed intenso Mark Lanegan tornano in Italia per due imperdibili concerti per presentare il nuovo album HAWK pubblicato ad agosto (Cooperative Music). Il sodalizio tra Isobel Campbell e Mark Lanegan continua dando sempre notevoli frutti. HAWK,Il successore di 'Sunday At Devil Dirt' (2008) e 'Ballad Of The Broken Seas' (2006) è totalmente scritto, prodotto ed arrangiato dalla Campbell. Se Sunday At Devil Dirt, il penultimo disco, era stato registrato da Isobel Campbell e Mark Lanegan insieme in studio, nel terzo e nuovo capitolo della fortunata collaborazione si torna alle abitudini precedenti: Isobel ha preparato le basi nella sua casa scozzese, le ha poi spedite a Lanegan al di là dell'oceano e le ha poi lavorate in una varietà di studi dalla California al Texas, dalla Louisiana alla Danimarca, con l'intervento in due canzoni del giovane Willy Mason. Rispetto ai precedenti "Ballad Of The Broken Seas" e "Sunday At Devil Dirt" Hawk si muove su coordinate musicali diverse molto più legate alle radici della tradizione americana. I brani del nuovo album rappresentano la quintessenza di tutti i generi americani: country, folk, blues e rockabilly, tutto caratterizzato da un’affascinante eleganza anni 50. E’ ancora incredibile come due personalità musicali così radicalmente diverse possano essere così compatibili e complementari ma è indubbio che l’ex cantante e violoncellista di Belle and Sebastian e l’ex frontman degli Screaming Trees hanno insieme raggiunto quella sorta di chimica che non può essere spiegabile fino in fondo. Le loro voci insieme creano un mondo sospeso, profondo e oppresso come i toni di Lanegan e leggero e soave come quelli di Isobel. Dal vivo poi, le due voci distanti che si legano tra loro, l'una delicata e dolcissima, l'altra scura, profonda e sensuale danno vita ad un live ammaliante, fatto di magia e contrasti. Da non perdere!
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25/11/2010 - ore 22.00
OFFLAGA DISCO PAX “Prototipo Tour”
Ita - Santeria
Glorytellers - Sala Vanni
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Il collettivo Offlaga Disco Pax, composto da Enrico Fontanelli, Daniele Carretti e Max Collini, è un autentico caso nella discografia indipendente italiana. Il loro esordio con il cd “Socialismo Tascabile” li ha imposti tra le band più originali: i risultati sono stati ottomila copie del cd vendute nel biennio 2005/06 e un lungo tour di quasi 160 concerti in venti mesi, in tutta Italia. Inoltre il cd vanta numerosi riconoscimenti, tra cui miglior gruppo indipendente per il MEI 2005, Premio Ciampi per il miglior disco d’esordio, Premio “Fuori dal Mucchio” sempre come migliore esordio. Offlaga Disco Pax, che ha proseguito registrando il cd “Bachelite”, si caratterizza per sonorità che uniscono l’elettronica analogica a basso e chitarre elettriche; queste sonorità accompagnano i testi in italiano declamati, anziché cantati in modo classico. La formula, semplice e peculiare, ha inaspettatamente contributo ad una rapida affermazione del gruppo sulla scena non solo indipendente. Alla Sala Vanni di Firenze, per due serate, gli Offlaga Disco Pax presenteranno il nuovo “Prototipo Tour”, dove riproporranno il loro repertorio interamente rivisitato attraverso i suoni delle tastiere Casio di prima generazione. L’elettronica vintage fornirà sonorità minimalista per offrire una nuova ambientazione alle storie di Max Collini. In occasione del “Prototipo Tour” Offlaga Disco Pax ha registrato “Prototipo EP” che sarà in vendita esclusivamente ai concerti.
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24/11/2010 - ore
OFFLAGA DISCO PAX “Prototipo Tour”
Ita - Santeria
Glorytellers - Sala Vanni
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Il collettivo Offlaga Disco Pax, composto da Enrico Fontanelli, Daniele Carretti e Max Collini, è un autentico caso nella discografia indipendente italiana. Il loro esordio con il cd “Socialismo Tascabile” li ha imposti tra le band più originali: i risultati sono stati ottomila copie del cd vendute nel biennio 2005/06 e un lungo tour di quasi 160 concerti in venti mesi, in tutta Italia. Inoltre il cd vanta numerosi riconoscimenti, tra cui miglior gruppo indipendente per il MEI 2005, Premio Ciampi per il miglior disco d’esordio, Premio “Fuori dal Mucchio” sempre come migliore esordio. Offlaga Disco Pax, che ha proseguito registrando il cd “Bachelite”, si caratterizza per sonorità che uniscono l’elettronica analogica a basso e chitarre elettriche; queste sonorità accompagnano i testi in italiano declamati, anziché cantati in modo classico. La formula, semplice e peculiare, ha inaspettatamente contributo ad una rapida affermazione del gruppo sulla scena non solo indipendente. Alla Sala Vanni di Firenze, per due serate, gli Offlaga Disco Pax presenteranno il nuovo “Prototipo Tour”, dove riproporranno il loro repertorio interamente rivisitato attraverso i suoni delle tastiere Casio di prima generazione. L’elettronica vintage fornirà sonorità minimalista per offrire una nuova ambientazione alle storie di Max Collini. In occasione del “Prototipo Tour” Offlaga Disco Pax ha registrato “Prototipo EP” che sarà in vendita esclusivamente ai concerti.
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20/11/2010 - ore 22.00
LAWRENCE ARABIA
NZ - Smooked Rec.
Glorytellers - Sala Vanni
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Neozelandese, classe 1981, Lawrence Arabia, moniker dietro cui si cela James Milne, è un piccolo caso del pop contemporaneo. Per definire la sua musica si citano i nomi illustri di John Lennon, di Brian Wilson, fino ad arrivare a Todd Rundgren; gli illustri precedenti testimoniano la curiosità e l’interesse che sempre di più si orientano verso il suo mondo sonoro. Dopo esperienze come turnista con gli Okkervil River, collaborazioni con The Ruby Suns e Brunettes, e attività come produttore di colonne sonore per film e piece teatrali, Lawrence Arabia si è rivelato un ispirato songwriter con il disco “Chant Darling”, pubblicato nel 2010 per l’etichetta Bella Union. Le sue canzoni vibrano di pop solare e ricco di sfaccettature, sono dense di citazioni d’autore ma documentano una proposta già autorevole e appassionata.
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17/11/2010 - ore 22.00
THE FUTUREHEADS + Guest
Uk - Black Candy rec.
British Invasion @ Viper
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“The Futureheads fanno il loro ritorno con un suono nuovo e coraggioso, in un momento di incertezza e di confusione per il loro paese e oltre portando coraggiosamente una promessa rinnovata speranza. ‘The Caos’ è il quarto album della band, e forse il loro più riottoso ad oggi. A seguito di slot di supporto di alto profilo con The Pixies e Foo Fighters, questo quartetto di Sunderland ha ricevuto l’attenzione di questi pesi massimi del rock e le canzoni sono scritte che in modo da ricalcare le tracce dei loro padri ispiratori. Rimanendo ferocemente fedele alle proprie radici di Mackem, il nuovo album è stato registrato su una serie di sessioni con amico di lunga data David Brewis (Field Music), e rinomato produttore Youth. Sette anni dopo l’uscita del loro prime registrazioni, The Futureheads hanno da tempo superato le scene e legame immediato con il loro post-punk ed influenze new wave, e sopravvissuti a molti dei loro coetanei grazie a una fanbase che li ha seguiti sia su disco e dal vivo. Dopo aver inizialmente scavato nelle loro radici inglesi dell’essersi incontrati al college (facendo uso di un incentivo del progetto di sviluppo della gioventù) iniziando a scrivere le loro prime canzoni, The Futureheads hanno sempre rappresentato la maggior parte di ciò che hanno intorno a loro. Questa volta è lo stato attuale della loro nazione che ha agito come la fonte primaria di ispirazione. Reagendo alla confusione intorno a loro e affrontarlo di petto, ‘The Chaos’ si rifiuta di compromesso. Se il punk era tutto su etica DIY, ideologie anti-autoritario, e lavorare con qualunque cosa è disponibile e alla mano, allora i The Futureheads sono diventati un gruppo punk.
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28/10/2010 - ore 22.00
THE CHARLATANS
UK - Sony Music
British Invasion @ Viper
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Un nuovo tour per una delle band più amate del brit-pop: The Charlatans. Il tour nasce per celebrare una carriera ventennale, che coincide con la pubblicazione del nuovo album Who We Touch, uscito a settembre. Il disco, l’undicesimo della band, pubblicato a due anni di distanza dal loro ultimo lavoro You Cross My Path, sottolinea il loro ritorno sulle scene, che li ha visti protagonisti di eventi di rilievo come l’apertura dei concerti per The Who e per The Rolling Stones al Wembley Stadium e al Twickenham Stadium di Londra. Il disco Who We Touch, registrato al Britannia Row studio, nasce come “un viaggio sentimentale, un viaggio attraverso stati d’animo, da quelli oscuri e deliranti, per arrivare ad una chiusura di grande ottimismo”. Nel disco si ritrova la migliore ispirazione di The Charlatans e sono particolarmente attesi i loro concerti, già sold out per quanto riguarda le date in Inghilterra. La band inglese nacque nel 1989, su iniziativa di Rob Collins tastiere, Jon Baker chitarra, Martin Blunt basso e Jon Brookes batteria. Quando i quattro conobbero il carismatico Tim Burgess la formazione acquistò la sua attuale fisionomia. The Charlatans pubblicarono nel 1990 il loro primo album Some Friendly per l’etichetta inglese Beggars Banquet, ed esordirono con il singolo Indian Rope, seguito dalla trascinante The Only One I Know, che divenne in breve un grande successo per divenire la numero uno della Top Ten UK Chart. Numerosi altri singoli, come Just When You’re Thinkin’ Things Over e Blackened Blue Eyes, raggiunsero la Top Ten inglese, illustrando una musicalità che ha caratterizzato a fondo la storia del più recente pop d’oltremanica.
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17/10/2010 - ore 21.00
GEOFF FARINA (Karate) & CHRIS BROCAW (Codaine)
Usa - Damnably
Glorytellers - Sala Vanni
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Una collaborazione sorprendente affianca due protagonisti delle più recenti cronache indie rock americane: Geoff Farina, noto per la sua presenza in band quali Karate, Glorytellers e tante altre imprese, e Chris Brokaw, legato alle band Codeine, Come e di recente The New Year, Thurston Moore e Evan Dando. Il loro cammino comune è documentato dall’album The Angel’s Message To Me, pubblicato nella scorsa primavera dall’etichetta Damnably. Già dal titolo, un noto brano di Reverend Gary Davis, l’album documenta un capitolo a contatto con le radici della musica statunitense, un viaggio tra blues, ragtime e brani del primo jazz, definendo così un omaggio sentito e partecipe alla tradizione. I brani che affiorano nel disco sono celeberrimi, da Trouble In Mind a Saint James Infirmary, ma è proprio la popolarità delle canzoni a rivelare l’approccio originale dei due, la capacità di rinnovare tracce così note grazie ad un’intesa straordinaria. Due chitarre e due voci restituiscono la magia di un mondo andato ma sempre fonte d’ispirazione per la nuova canzone americana. L’atmosfera raccolta della Sala Vanni di Firenze offrirà la cornice ideale per stimolare al meglio Geoff Farina e Chris Brokaw
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15/10/2010 - ore 22.00
HAYSEED DIXIE
Usa
Viper Theatre
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La band proveniente dai monti Appalachi che ha esordito nel 2000 con l’album di cover di AC/DC A Hillbilly Tribute to AC/DC ed ha continuato la propria carriera rivisitando in chiave bluegrass i più grandi successi del pop e del rock, riscuotendo un grande successo in ogni angolo del mondo, arriva in Italia per cinque concerti per presentare l’ultimo album Killer Grass. 

Barley Scotch, “Reverend” Don Wayne Reno, “Deacon” Dale Reno e Jake “Bakesnake” Byers presenteranno dal vivo la loro ultima fatica in studio “Killer Grass” uscito a febbraio per Cooking Vinyl, in cui si ripete la collaudata formula bluegrass applicata al rock: oltre a brani inediti ecco nuove versioni di inni come “Bohemian rhapsody” dei Queen, “Sabbath bloody sabbath” dei Black Sabbath, “Won't get fooled again” degli Who e “Ramblin' man” degli Allman Brothers Band.
 Dalla fertile vallata di Deer Lick Holler, nel cuore più profondo degli Appalachi, proviene un suono antico e nuovo allo stesso tempo.
 I quattro componenti della band crescono suonando musica tradizionale fino a quando l’incontro fortuito con la musica degli AC/DC stravolge le loro vite e segna il loro futuro!
 Dalla scoperta della band australiana nasce il disco di cover di brani di AC/DC in chiave bluegrass, Hillybilly e prende forma lo stile originale e unico degli Hayseed Dixie, incredibile fusione tra suoni e strumenti tradizionali e amore per il rock and roll.
 I concerti degli Hayseed Dixie sono veri e propri show coinvolgenti e trascinanti, da non perdere!
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15/10/2010 - ore 21.00
THE VIOLET MAY
(UK) in concerto + DJset
la:limonaia - Fucecchio
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Vi ricordate il protagonista sulla copertina del famosissimo primo album degli Arctic Monkeys? Bene proprio lui, Chris Mclure, fratello di quel Jon Mclure fondatore e front man dei Reverend & The Makers, totalmente coinvolto nella scena indie-rock britannica; pensa bene finalmente di fare a modo suo, ed è subito un successo. A pochi mesi di distanza dalla formazione dei Violet May, i 4 di Sheffield vengono reclutati dalla nuova label britannica "Oh inverted World " ed il 24 maggio 2010 rilasciano alle stampe il primo Double A-Side Single : “Bright Or Better / This Crowd” 7″vinyl single 500 copie in formato vinile che vanno subito a ruba, alla stessa velocità delle loro performance "rough", energetiche, ma soprattutto nelle migliori venue di prestigio della capitale inglese e non. Venerdì 25 giugno 2010 suonano come Headliner al celebre NME CLUB @ KOKO di Camden, lo stesso Alan Mcguee non perde tempo e gli fissa una data per la sua "Death Disco " @ Notting Hill Arts Club, Steve Lamacq li invita come guest a BBC6MUSIC "New Favourite Band" e subito dopo arriva la comunicazione di essere stati selezionati per partecipare last-minute al famosissimo Leeds Festival, i nostri saranno di scena il 27 Agosto.
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09/10/2010 - ore 22.00
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION+BERTALLOT+SATURNINO
ITA
Viper Theatre
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Musica potente, attuale e dimanica, questa è la strada percorsa con sicurezza dall'esplosivo duo dei BSBE, e dal loro prezioso ospite Alessio Bertallot. La singolare jam session continua sul dancefloor, con Bertallot che passa dal microfono al dj mixer. Warm up a cura di Shibuya Sound. Quella tra i Bud Spencer Blues Explosion e Alessio Bertallot è una collaborazione nata in maniera del tutto semplice e spontanea. Colpito dalla travolgente esibizione dei BSBE al concerto del Primo Maggio dello scorso anno, Bertallot ha inserito diverse canzoni del loro primo album nelle playlist di "B- Side", il programma serale che conduce per Radio DJ. Per questa trasmissione, la scorsa estate il duo ha anche tenuto un' esibizione ricca di passione ed energia. E' stata in quest'occasione che i "tre" hanno cominciato a pensare di fare qualcosa insieme, trovando un liguaggio comune, una sintesi tra le loro passioni e i loro interessi musicali. Recentemente, l'Auditorium Parco della Musica di Roma ha chiesto ai Bud Spencer Blues Explosion di partecipare a una serata di "Generazione X", la rassegna giunta alla sua quinta edizione dedicata agli artisti e ai gruppi emergenti. La formula di questi concerti prevede che i giovani siano raggiunti sul palco da un artista già affermato. Così i BSBE hanno subito pensato a Alessio Bertallot, il quale a sua volta ha coinvolto in questa avventura anche il grande Saturnino (celebre bassista nonchè braccio destro musicale di Jovanotti).
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29/09/2010 - ore 21.00
GRAN TURISMO
ITA - Live
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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L'occhio cade istintivamente sulla copertina, si appoggia e scruta. Ma una volta sbirciate le curve posso affermare con sicurezza e senza malizia che non è il bikini il punto forte. È solo il punto di partenza, il tramite simbolico, l'oggetto che si fa carico dello spirito racchiuso nell'esordio dei Granturismo: ironia, colore e pienezza. Sarà la voce calda di Claudio Cavallaro, sarà che pescano da un baule musicale di cantautorato italiano con parsimonia e personale creatività, ma il risultato abbraccia un sound retrò insolito che rende questo lavoro familiare, senza cadere nella noia del già sentito. È sostanza vera che nella sua sfumatura melodico-popolare nutre lo spirito e con carica folk rock sazia anche il corpo. E nel caso la teoria sembri troppo difficile, meglio passare subito alla pratica per rischiararne la visione. Giocano con il tempo, proponendo in apertura "Gospel in giugno". Giocano con l'amore e la sua rima con dolore, quello estremo: se non fosse per le parole, è impossibile credere che "Addio tristi lunedì", con la sua tromba scanzonata e un ritmo seducente, altro non è che il racconto di un delitto passionale. Della potenza evocativa del primo singolo dei romagnoli eravamo già a conoscenza grazie al demo del 2007. Sono gli inediti di quest'album a diventare i protagonisti e i testimoni del lavoro originale e di rivisitazione che nulla a che a fare con un puro plagio ideologico del passato. Se la title track per il suo essere carica di ritmo è degna di diventare il tormentone estivo per i dj set della riviera, "Rivedere te" è di tutt'altro stampo e aspira a diventare colonna sonora per curiosi intrecci sentimentali dal carattere noir. Bravi, attenti alla simbiosi tra parole e musica ma con un'inventiva melodica più ironica e ariosa di tanti altri esempi nostrani. Un ottimo disco.
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11/09/2010 - ore 21.00
A TOYS ORCHESTRA
ITA - Urtovox
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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Sopravvivere ad un capolavoro come "Technicolor Dreams" per diventare punto di riferimento negli anni a venire. Una sfida da vincere nell'unico modo possibile: scrivere grandi canzoni, ancora. E nonostante il tempo della sorpresa sia passato, gli ...A Toys Orchestra ci regalano conferme e nuova gioia con "Midnight Talks", il disco che probabilmente diventa una delle metriche con cui confrontarsi oggi per aspirare all'oltre confine senza complessi di inferiorità. Quattordici canzoni che distillano goccia a goccia i fine sessanta e gli anni settanta tutti, celebrando il rock romantico in quel luogo immaginario in cui si incontrano glam, psych, hard e prog. Una vera indagine enciclopedica al servizio di una qualità di scrittura che ormai eleva Enzo Moretto a firma internazionale, supportato in questa avventura dalle sgargianti orchestrazioni analogiche di un Enrico Gabrielli monumentale e da alcuni dei nostri migliori artigiani dello strumento, tra cui gli archi di Rodrigo D'Erasmo e le chitarre di Alessandro 'Asso' Stefana. Un album in cui viene meno una certa attitudine al gioco, prendendo le distanze dalla purezza pop e dalla narrazione favolistica, per dedicarsi all'esplorazione di dialoghi sentimentali. E' l'amore, infatti, il vero protagonista del disco. Un tema nuovo che unisce tutto il lavoro, rendendolo quasi un concept che aspira a diventare un piccolo classico nel suo genere per il nostro panorama musicale. E pur venendo a mancare l'estro giocoso del passato e senza un vero pezzo killer, la solidità della tracklist è impressionante. Ci si risveglia al mattino nei sussurri tra amanti di "Sunny Days" per ritrovarsi nella colonna sonora di un pacchetto di caramelle con la pimpante "Red Alerts" (avete presente Fresh Goes Better?). Si prosegue con l'incedere marziale di "Mystical Mistake", sorta di "We Will Rock You" riscritta dai Pink Floyd con l'apertura melodica mancante. E poi via ad inseguire un costante equilibrio tra opera rock, love song e canzone d'autore. Così, tra riferimenti ad Alan Parson, Supertramp, Wings e Queen nascono canzoni fatte di sangue e passione, alba e tramonto, malinconia e speranza, senza abbandonare quella sottile ironia che alleggerisce un'impostazione fin troppo magniloquente. E' così che un brano come "Pills on my bill" tocca la perfezione emotiva sotto la luce di McCartney, mentre le radici italiane trovano conforto in "Celentano", estemporaneo non-tributo moderno al molleggiato di "Yuppi Du" e "Soli". E se il pathos di "Franky Pyroman" forse piacerebbe agli Arcade Fire, l'intenso romanticismo pop di "Summer" commuove con il suo chiaroscuro melodico. Se ci limitassimo all'Italia, non potremmo che gridare al capolavoro, ma non sarebbe giusto chiudere gli ...A Toys Orchestra nella dimensione nazionale. Meritano ormai il confronto diretto con i loro epigoni internazionali ed una valutazione su una scala di valori assoluta. Essere più severi è un dovere, perchè abbiamo in casa un'ipotesi di miracolo. "Midnight Talks" è un'anomalia entusiasmante per l'Italia, solo un buon disco per il resto del mondo. Ci regala però la speranza di uscire a testa alta dai confini, con credibilità ed autonomia, per cominciare a giocare ad armi pari la partita su quei campi dove spesso ci considerano mascotte. Prendiamo allora questo disco come nuova partenza per assumersi la responsabilità di diventare presto i nostri dEUS, i nostri Notwist. Intanto, se avete rispetto e fiducia nella musica fatta in Italia, avere "Midnight Talks" tra i vostri ascolti è un dovere.
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09/09/2010 - ore 21.00
LA FAME DI CAMILLA
ITA - Live
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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La Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e mette insieme lunghi studi di musica, esperienze professionali molteplici ad alti livelli e gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dall’indie-pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop e all’indie-rock, dai Radiohead ai Coldplay. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo, e alla qualità ed intensità dei concerti. Comincia subito una fitta attività live, nei club e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. In particolare al M.E.I. 2008 ricevono il Demo Award, assegnato dalla trasmissione di culto di Radio1Rai "Demo l'Acchiappatalenti” di Renato Marengo e Michael Pergolani alla migliore band della stagione 2007/2008. Pochi mesi dopo firmano per la EMI Music Publishing e la Universal Music: l’11 settembre 2009 esce così l’ album di debutto, “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, New Order, Damon Albarn, ecc.). Il video del loro primo singolo, “Storia di una favola”, entra nella cinquina selezionata da un panel di esperti e specialisti e poi si aggiudica il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti della sezione Mainstream, grazie ad un gran numero di consensi nelle votazioni online. Al M.E.I. 2009 inoltre il videoclip vince il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto, mentre la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno. Secondo singolo estratto dal disco è stato "Come il sole a mezzanotte". La band ha partecipato a Sanremo Nuova Generazione con "Buio e luce", dopo essere stata selezionata tra 988 proposte. Il singolo è in alta rotazione su Radio 105, Radio Deejay, Virgin Radio e tutte le radio italiane. Il 19 febbraio è uscito il nuovo disco omonimo, contenente altri due inediti, "Campi di grano" e "Il mostro". Un terzo inedito, "Diversi=diversi", è incluso nella bonus track version dell'album in vendita su iTunes.
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09/09/2010 - ore 21.00
APPALOOSA
ITA
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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La foto degli Appaloosa è venuta mossa. Inevitabile, non stanno mai fermi e non è colpa dei cactus. Gli Appaloosa sono come la loro musica, un funk/noise pompante, che solo una band con il nome rubato ad un cavallo amico degli indiani (è così? lo chiederò loro tra poco…), può permettersi di proporre. Toscani di Livorno, come le molte band passate di recente sul blog, questi ragazzi terribili hanno fatto un nuovo disco intitolato programmaticamente Savana, a quattro anni di distanza da Non posso stare senza di te. Savana esce presso l’indipendente Urtovox e vede gli Appaloosa trasformarsi sulla cover in scimmie urlanti (una metafora dei nostri giorni?). In cabina di regia ancora una volta quel Giulio “Ragno-Teatro degli Orrori” Favero ormai immancabile in tutte le migliori produzioni dell’underground italico. La loro musica è un concentrato acido a base di nitroglicerina, qualcosa che scoppia nella testa. Le parole sono poche, il quartetto affida le emozioni ai suoni e ai rumori industriali
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06/09/2010 - ore 21.00
THE ZEN CIRCUS
ITA - La Tempesta
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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Un vescovo, un sindaco col sigaro da mafioso e Miss Padania. E' la trinità essenziale per capire tutto il disco. Non sono, però, gli unici da mandare affanculo: ci sono anche i nati vincenti, la falsa morale, i padri che picchiano le madri, la gente di merda, gli amici che si sono arresi alla smart e non si accorgono che la moglie si scopa mezza città. I giovani che diventano vecchi senza esperienza. Finalmente c'è qualcuno che alza la testa, in italiano e con una dialettica blasfema che non rischia mai di farsi fregare fermandosi in superficie. Anzi, va a fondo e cerca le radici di un mal governo, di un malessere, di una mala-vita che non è criminalità ma proprio vita vissuta male. E il bello è che non c'è nessuna volontà di salire sul pulpito o di ergersi su un piano diverso da ciò che si critica, il succo è proprio "vivere male, vivere tutti". Ci siamo immersi, in questa di vita di merda, e da quaggiù la cantiamo, la deridiamo, la mandiamo affanculo. Il tono è realistico e amaro: è un prendere atto e tirare una riga dritta. Dieci canzoni, in cui finisce di tutto: gli attacchi che fanno tanto Tre Allegri Ragazzi Morti (ché lo zampino di Toffolo non è solo nell'etichetta ma anche in "Ragazza eroina"), il punk nella sua attitudine critica senza per forza diventare forza irriverente e distruttiva, suoni anni 80 toscani e anglofoni, certe chitarre acustiche che inevitabilmente sanno anche di anni 90. Il folk. Molti pezzi sono talmente ironici da essere costruiti come una canzone di chiesa, o come un salmo. Perché la presenza di riferimenti a Cristo, a Dio (che poi "se esiste, è un coglione"), a "nostro signore dei compromessi" è dappertutto. E' lo spirito del disco, una profonda verità: siamo sempre assoggettati ad un qualche dio: soldi, potere, amore, droga, feste comandate. Anche quando compare Nada in "Vuoti a perdere": un brano potente e dal buon gusto retrò. Ma quando lei corre con la voce su "maaaadreee", pensiamo a quella compagna di classe che andava a sgolarsi nel coro della chiesa. E le converse le porta ora, non nel '93 quando erano da pezzenti. A saperlo, che poi anche i pantaloni stretti non sarebbero stati più da froci, così come i nerd sarebbero saliti all'olimpo dei fighi. Dieci canzoni, un po' come dieci, piccole novelle del Boccaccio: ognuna stigmatizza un comportamento, un vizio, un male. Con furbizia e precisione, e un sorrisetto d'accompagnamento. Dieci perle di saggezza, di cui si sentiva davvero il bisogno. Giudizio implicito, prospettiva che non si alza di un millimetro, "sufficit diei malitia sua": ad ogni giorno basta il suo affanno. Domani chissà, intanto oggi vediamo se Abdul li accetta lo stesso 20 euro + guanti della nonna, o se c'è qualcuno che si domanda davvero se anche i preti hanno il pene. Amen, che Dio benedica gli Zen Circus.
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05/09/2010 - ore 22.00
TOLOMEI'S BROS + STRANO BACCANO
ITA
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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BREVE BIOGRAFIA(non autorizzata :-)) DEI TOLOMEI'S: Alla fine del 2007 Massimiliano Tonnoni (Tlomeo lungo) e Marco Rossinelli (Tolomeo largo) Parteciparono ad uno spettacolo di beneficenza al teatro comunale di Cavriglia. Massimiliano (i Nacchi) con sketch cabarettistici di sua produzione, mentre Marco ( i Maestro) con stornelli di Marasco. Fu Amore a prima vista .
I Nacchi ebbe subito l’idea di creare uno spettacolo basato sulla “Pia De Tolomei” racconto popolare in ottava rima da accompagnare musicalmente.
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Si misero subito a lavoro e dopo lunghe e faticose prove lo spettacolo fu pronto!
A quel punto c’era lo spettacolo ma mancava il nome per il duo. Una sera prima di andare alle prove con il Maestro, Nacchi vede in TV il film “The Blues Brothers”, e come John Belushi nel film vide “ la luce” ! nome del duo “TOLOMEI BROTHERS” e vista la somiglianza fisica eccoti trovati anche i costumi di scena. (qui voglio fare una precisazione. Perchè quella S in “Tolomei’s”? ce l’ho messa io, perchè nella “Pia De Tolomei” c’è un verso dove presenta Piero fratello della Pia che fa: “Fratello di lei, di lui sorella” quindi per ricreare questa ridondanza in omaggio alla “Pia” ho messo il genitivo sassone, non so se va bene ma l’ho fatto me ne prendo la responsabilità)
Ora lo spettacolo era pronto il nome c’era i costumi di scena pure…Ecco il debutto febbraio 2008 alla libreria fahrenheit 451di San Giovanni v.no. La difficile prova è superata la lunga “Pia”, 56 ottavine in rima musicata ed intervallata da sketch e gag va bene, è piaciuta.
Ne viene programmata una replica per luglio in piazza a Cavriglia (che anche li avrà buona accoglienza) ma nel frattempo il Nacchi soddisfatto della “Pia” comincia a pensare canzoni che facciano divertire e che tirino fuori le qualità folcloristiche del Maestro. In pochissimo tempo, ad agosto, debuttano con canzoni proprie alla festa a Vertine. Cantarono: “ERO A VERTINE una sera d’agosto”,“ALLA FESTA DI..”, “MAMBO NEL FANGO” ed il “REEGAE DI MINESTRONE”…La cosa funziona e via via tutte le altre…. Il 12 agosto 2008 durante una grigliata al lago della Volpaia dove le salsicce erano carenti di contorno nasce “L’INNO DI FAGIOLO” canzone che è diventata simbolo dei Tolomei’s… E poi via fino agli attuali cavalli di battaglia “MARIJUANA IN TOSCANA”,”GIAMAICHIANTI”, “HO LA BALLA PESA” e “BUCAIOLI BATTETE LE MANI” ed il nuovo hit MAREMMA MAIALA
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04/09/2010 - ore 22.00
PEPPE VOLTARELLI
ITA - Otr
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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Peppe Voltarelli Cosenza 1969 Vivente Cantante autore di canzoni nel 1988 si trasferisce a bologna dove si laurea in dams con una tesi sul rap italiano fondatore e frontman per quindici anni del gruppo il parto delle nuvole pesanti con cui realizza sette dischi collabora con musicisti come teresa de sio claudio lolli davide van de sfroos roy paci carlo muratori ettore castagna antonello ricci amy denio giancarlo onorato artista poliedrico e versatile con incursioni nel cinema e nel teatro voltarelli fonda a bologna emir ente musicisti italiani rilassati organo indipendente di autori e agitatori culturali realizza un recital sulla vita di domenico modugno dal titolo voleva fare l'artista collabora con giancarlo e fulvio cauteruccio della compagnia taetrale krypton per la quale cura le musiche dell'opera roccu u stortu e con giuseppe gagliardi nel cinema con il quale realizza doichlanda documentario sugli italiani in germania francesco suriano giampaolo spinato per la letteratura teatrale partecipa ad importanti rassegne come il premio tenco il premio ciampi premio salvo randone il primo maggio in piazza san giovanni a roma all'attivo tanti viaggi turn.. all'estero tra cui irak repubblica ceca austria usa spagna svizzera e germania cittadino onorario di castiglione cosentino cs riceve riconoscimenti per l'impegno pacifista nella musica A gennaio del 2006 esce dal gruppo e inizia la sua carriera solista ha collaborato con: Marco Messina Alessandro "Finaz" Finazzo cristian Lisi Raffaele Brancati Gennaro De Rosa Pasquale Morgante Mustafa ..engi.. Les Anarchistes Raul Colosimo Franco Cristaldi
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03/09/2010 - ore 22.00
AMOR FOU
ITA - Emi
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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Chi sono i moralisti? Gli Amor Fou devono avere a cuore la questione, perché hanno risposto con un disco intero e con una galleria di personaggi che prendono voce a formare un coro di facce e vite, storie e immagini, sentimenti e conseguenti morali. A guardare bene tra le pieghe delle canzoni, si può incontrare infatti Enrico Depedis (il "bandito moralista" della banda della Magliana), un sacerdote attratto da un ragazzo, una madre piena di sensi di colpa, e così via di storia in storia, di voce in voce; ognuno a suo modo, questi personaggi aprono gli occhi in un disco che è per questo quasi romanzesco e narrativo, amorosamente attento al mondo e alla vita, qualcosa a cui in fondo Alessandro Raina ci aveva abituato già dall'ottimo "La stagione del cannibale" e che in definitiva è una delle sue cifre stilistiche più marcate. Quello che però preme davvero dire di questo "I Moralisti", e che ne fa uno dei lavori più belli ed emozionanti dell'anno (e non solo), non è solamente l'apparato immaginifico che cola via dai testi, la cura nel raccontare delle storie e sfilarle via con la voce minuto per minuto, ma piuttosto il pop più sincero, lucido ed essenziale che le potesse accompagnare. Il netto cambio di marcia degli Amor Fou ha previsto infatti un cambio di formazione (rimasti Raina e Rescigno, si aggiungono ora anche Paolo Perego e Giuliano Dottori) che ha coinciso con l'abbandono di suoni campionati e sintetizzati a favore di un approccio analogico più caldo ed umano, che preferisce raccontare quelle stesse storie con l'aiuto di uno splendente technicolor piuttosto che col bianco e nero sbiadito e fumoso degli inizi. I riferimenti sono quelli della più classica canzone italiana dei settanta (vedi la magnifica "Peccatori in blue jeans", in cui è forte il riferimento al Gianni Morandi di "Scende la pioggia" - o ai Turtles, se preferite) trattata però con arguzia, cura e sensibilità moderna; nessuno scimmiottamento insomma, solo la pionieristica definizione di un suono che continua a declinarsi in maniera cangiante anno dopo anno nella storia della musica italiana e del quale, in finale, vale davvero la pena di essere orgogliosi. Un suono che nel caso degli Amor Fou avvolge un lavoro tanto onesto e sentito da renderlo vivido in maniera impressionante, tanto da mimare verosimilmente un romanzo o un film, tanto da costringerti davvero a infilare la testa dentro per guardare il trastevere di brutte cose di "Depedis", le domeniche di cocaina o gli occhi vitrei fissi a un videopoker sul quale si è appena bruciato uno stipendio intero, partecipando con tutta la pietà, la compassione o la curiosità del caso. Insomma, se per "moralista" si intende il suo significato originario, ovvero lo scrittore che tratta di problemi morali, l'autore di riflessioni sui costumi, sul carattere e le azioni degli uomini forse, allora, i veri moralisti sono proprio gli Amor Fou
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01/09/2010 - ore 22.00
THANK YOU FOR THE DRUM MACHINE
ITA - Live
Festa del PD Parco delle Cascine Firenze
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I “Thank you for the drum machine” nel 2009 pubblicano il suo primo album “New Adventures On Analog Machines” dopo aver calcato il palco dell’Heineken Jammin’ Festival nel 2008. I quattro aretini propongono una new-wave spigolosissima e sofisticata, ben sorretta da sintetizzatori, drum machine e strumenti giocattolo di ogni forma e dimensione. I TYFTDM mescolano, così, con grande abilità influenze garage-punk alle nuove contaminazioni elettroniche, condendo il tutto con raffinate ritmiche dance in stile Daft Punk ed armonie dal piglio New Wave, dando così origine ad un repertorio molto variegato e vicino alle sonorità di band internazionali quali Soulwax, Klaxons e Gang of Four.